Indice dei Contenuti
- Cos’è la Tiamina?
- Usi Medici della Tiamina
- Ricerca in Corso e Potenziali Benefici
- Come viene Somministrata la Tiamina
- Effetti Collaterali e Sicurezza
Cos’è la Tiamina?
La tiamina, nota anche come Vitamina B1, è un nutriente essenziale che svolge un ruolo cruciale nella produzione di energia del corpo e nella funzione del sistema nervoso. È una vitamina idrosolubile, il che significa che il corpo non la immagazzina, quindi dobbiamo assumerla regolarmente attraverso la dieta o gli integratori[1].
Usi Medici della Tiamina
La tiamina viene utilizzata per trattare o prevenire varie condizioni mediche:
- Carenza di Tiamina: Può verificarsi in persone con scarsa nutrizione, alcolismo o determinate condizioni mediche. I sintomi della carenza possono includere affaticamento, confusione e, nei casi gravi, una condizione chiamata beriberi che colpisce il cuore e il sistema nervoso[1].
- Insufficienza Cardiaca: Alcuni studi hanno dimostrato che l’integrazione di tiamina può migliorare la funzione cardiaca nei pazienti con insufficienza cardiaca[2].
- Shock Settico: La ricerca sta esplorando se la tiamina possa aiutare a ridurre i livelli di lattato (un marcatore di danno tissutale) nei pazienti con shock settico, una forma grave di infezione[3].
- Funzione Cognitiva: È in corso una ricerca per verificare se l’integrazione di tiamina possa aiutare a migliorare la funzione cognitiva in determinate situazioni, come dopo un intervento chirurgico al cuore[4].
Ricerca in Corso e Potenziali Benefici
Gli scienziati stanno attualmente studiando i potenziali benefici della tiamina in diverse aree:
- Obesità nei Bambini: I ricercatori stanno indagando sulla prevalenza della carenza di tiamina nei bambini thailandesi obesi e se l’integrazione possa essere benefica[1].
- Ipertiroidismo: Uno studio sta esaminando se l’integrazione di tiamina possa migliorare la funzione cardiovascolare nei pazienti con ipertiroidismo grave[5].
- Malattie Cardiache Congenite: La ricerca sta esplorando se l’integrazione di tiamina dopo determinate procedure cardiache nei bambini possa aiutare a migliorare la funzione cardiaca[6].
- Malattie Critiche: Diversi studi stanno indagando se l’integrazione di tiamina possa migliorare l’utilizzo dell’ossigeno nei pazienti in condizioni critiche[7][8].
- Colangite Biliare Primaria (PBC): Uno studio sta esaminando se l’integrazione di tiamina possa aiutare a ridurre l’affaticamento nei pazienti con questa condizione epatica[9].
Come viene Somministrata la Tiamina
La tiamina può essere somministrata in diversi modi, a seconda della condizione da trattare:
- Compresse Orali: Per carenza lieve o integrazione a lungo termine[9].
- Iniezione Endovenosa (EV): Per carenza grave o in pazienti in condizioni critiche. Le dosi possono variare da 50 mg a 300 mg, a seconda della condizione[2][3].
- Iniezione Intramuscolare (IM): A volte utilizzata nei protocolli di trattamento[1].
Effetti Collaterali e Sicurezza
La tiamina è generalmente considerata sicura, anche ad alte dosi. Gli effetti collaterali sono rari ma possono includere:
- Disturbi di stomaco
- Reazioni allergiche (in rari casi)
Come per qualsiasi farmaco o integratore, è importante consultare un operatore sanitario prima di iniziare l’integrazione di tiamina, soprattutto se si hanno condizioni di salute preesistenti o si stanno assumendo altri farmaci[9].












