Lo studio clinico si concentra sulla Leucemia Mieloide Acuta (LMA), una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. In particolare, lo studio riguarda pazienti adulti con una mutazione specifica chiamata FLT3-ITD, che hanno avuto una ricaduta o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. L’obiettivo è valutare la sicurezza e l’efficacia di una combinazione di farmaci: Gemtuzumab Ozogamicin e Gilteritinib. Gemtuzumab Ozogamicin è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre Gilteritinib è assunto per via orale sotto forma di compresse rivestite.
Lo studio è suddiviso in due fasi. La prima fase mira a verificare la sicurezza della combinazione dei due farmaci, osservando eventuali effetti collaterali significativi. La seconda fase si concentra sull’efficacia del trattamento, valutando quanto tempo i pazienti riescono a vivere senza che la malattia peggiori. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo al posto del trattamento attivo per confrontare i risultati.
La partecipazione allo studio prevede un monitoraggio regolare per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali. I risultati ottenuti aiuteranno a comprendere meglio come questi farmaci possano essere utilizzati per trattare la Leucemia Mieloide Acuta con mutazione FLT3-ITD. Lo studio è previsto per concludersi nel 2028.

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