Lo studio si concentra sui neonati pretermine nati tra la 23ª e la 27ª settimana di gestazione. Questi neonati possono affrontare complicazioni a causa della loro nascita prematura, come la retinopatia del prematuro (una malattia degli occhi), la malattia polmonare cronica e la enterocolite necrotizzante (un’infiammazione intestinale grave). Lo studio mira a valutare l’efficacia di un sistema di controllo automatico della frazione inspiratoria di ossigeno (FiO2-C) rispetto al controllo manuale nei ventilatori standard per neonati. L’ossigeno è somministrato attraverso l’uso di ventilazione meccanica o pressione positiva continua delle vie aeree (CPAP).
Il trattamento prevede l’uso di OXYGEN PH.EUR., un gas medicinale compresso, somministrato per via inalatoria. Lo studio confronta l’uso del controllo automatico della quantità di ossigeno con il metodo tradizionale di regolazione manuale. L’obiettivo è determinare se il controllo automatico può ridurre le complicazioni legate alla somministrazione inadeguata di ossigeno e migliorare i risultati neurocognitivi a 24 mesi di età corretta.
Lo studio è progettato per monitorare i neonati fino alla dimissione dall’ospedale e successivamente valutare il loro sviluppo a 24 mesi. I risultati principali includono la valutazione della mortalità e delle complicazioni come la retinopatia del prematuro, la malattia polmonare cronica e l’enterocolite necrotizzante. Inoltre, verranno esaminati eventuali ritardi nello sviluppo motorio, linguistico o cognitivo, nonché eventuali problemi visivi o uditivi gravi. Lo studio è finanziato dal Ministero Federale Tedesco per l’Istruzione e la Ricerca.

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