Lo studio clinico si concentra sui carcinomi neuroendocrini digestivi localizzati, un tipo di tumore che si sviluppa nel sistema digestivo e che può essere trattato chirurgicamente. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia della chemioterapia neoadiuvante, somministrata prima dell’intervento chirurgico, per migliorare la sopravvivenza senza recidive a 12 mesi. La chemioterapia neoadiuvante è un trattamento che mira a ridurre il tumore prima della chirurgia, aumentando le possibilità di successo dell’intervento.
Nel corso dello studio, i pazienti riceveranno una combinazione di farmaci chemioterapici, tra cui etoposide, carboplatino e cisplatino. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno. La durata del trattamento è prevista per un massimo di 12 mesi, durante i quali i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali.
Lo studio mira a dimostrare un beneficio in termini di sopravvivenza senza recidive, ovvero il tempo durante il quale i pazienti non presentano una ricomparsa del tumore o la comparsa di metastasi. Saranno inoltre raccolti dati sulla risposta del tumore al trattamento e sulla fattibilità dei regimi terapeutici proposti. L’analisi di biomarcatori specifici e del DNA tumorale circolante sarà effettuata per comprendere meglio le caratteristiche del tumore e la risposta alla chemioterapia basata su platino-etoposide.

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