Questo studio clinico si concentra sul trattamento della leucemia mieloide acuta, una forma grave di cancro del sangue. La ricerca esamina l’efficacia di una combinazione di due farmaci: venetoclax e azacitidina in pazienti che mantengono tracce della malattia dopo la chemioterapia iniziale o prima del trapianto di cellule staminali. Lo scopo รจ determinare se questo trattamento puรฒ eliminare le cellule leucemiche residue che potrebbero causare una ricaduta della malattia.
Il trattamento prevede la somministrazione di venetoclax in compresse rivestite con film da assumere per via orale, con una dose massima giornaliera di 400 mg, e di azacitidina che viene somministrata per via endovenosa o sottocutanea, con una dose di 75 mg per metro quadrato di superficie corporea. La durata prevista del trattamento รจ di 24 mesi.
I pazienti verranno divisi in due gruppi: il primo include persone con un sottotipo favorevole della malattia che non riceveranno un trapianto immediato, mentre il secondo gruppo comprende pazienti con sottotipi meno favorevoli che si preparano a ricevere un trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Il monitoraggio della malattia residua verrร effettuato regolarmente durante il trattamento per valutare l’efficacia della terapia.











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