Lo studio si concentra su pazienti che hanno sviluppato una condizione chiamata fibrosi mammaria severa indotta da radioterapia dopo il trattamento per il cancro al seno. Questa condizione può causare indurimento e cambiamenti nel tessuto del seno. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato pravastatina sodica, che è comunemente usato per abbassare il colesterolo, ma in questo caso viene studiato per i suoi potenziali benefici sulla qualità della vita legata al seno.
Lo scopo principale dello studio è valutare se l’uso di e-PROs (strumenti elettronici per il monitoraggio dei sintomi riportati dai pazienti) possa migliorare la qualità della vita delle pazienti con fibrosi mammaria severa trattate con pravastatina per un anno. Le pazienti saranno divise in due gruppi: uno riceverà il trattamento con pravastatina e l’uso di e-PROs, mentre l’altro seguirà il trattamento standard senza e-PROs. Lo studio durerà 12 mesi, durante i quali verranno monitorati i sintomi e la qualità della vita delle partecipanti.
Oltre a valutare la qualità della vita, lo studio esaminerà anche l’uso di farmaci come antidepressivi e analgesici, il livello di stress psicologico e il numero di visite mediche o ospedalizzazioni. I risultati aiuteranno a capire se la pravastatina, insieme agli e-PROs, può offrire un beneficio significativo alle pazienti con fibrosi mammaria severa dopo il cancro al seno.

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