Lo studio riguarda il monitoraggio del blocco neuromuscolare durante l’anestesia generale. Questo tipo di blocco si verifica quando i muscoli non riescono a muoversi normalmente a causa di farmaci usati durante l’anestesia. Il farmaco principale utilizzato in questo studio è la neostigmina, che aiuta a invertire il blocco muscolare. La neostigmina è combinata con bromuro di glicopirronio in una soluzione per iniezione chiamata Glycostigmin. L’obiettivo dello studio è capire quanto spesso il blocco muscolare ritorna dopo essere stato invertito con la neostigmina.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un’infusione endovenosa di Glycostigmin per aiutare a ripristinare la normale funzione muscolare dopo l’anestesia. I ricercatori monitoreranno attentamente i pazienti per vedere se e quando il blocco muscolare si ripresenta. Questo aiuterà a migliorare la comprensione di come gestire meglio il blocco neuromuscolare durante e dopo l’anestesia.

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