Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma a cellule B aggressivo, una forma di cancro che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Questo studio è rivolto a pazienti di età superiore ai 60 anni che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per questa malattia e che non sono idonei a ricevere una terapia completa con R-CHOP, un trattamento standard per il linfoma. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia di una combinazione di farmaci meno intensiva rispetto alla chemioterapia tradizionale.
I farmaci utilizzati nello studio includono rituximab, polatuzumab vedotin e glofitamab. Rituximab è un anticorpo monoclonale che si lega a una proteina presente sulla superficie delle cellule B, aiutando il sistema immunitario a distruggerle. Polatuzumab vedotin è un coniugato anticorpo-farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico, mirato specificamente alle cellule tumorali. Glofitamab è un anticorpo bispecifico che aiuta a collegare le cellule tumorali con le cellule del sistema immunitario per favorire la loro eliminazione. Questi farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa.
Lo studio prevede di coinvolgere 80 pazienti per valutare inizialmente l’efficacia del trattamento. I partecipanti riceveranno i farmaci in cicli di trattamento, con monitoraggio regolare per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. I risultati di questo studio potrebbero aiutare a pianificare ulteriori ricerche per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con linfoma a cellule B aggressivo.

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