La degenerazione maculare legata all’età è una malattia che colpisce la parte centrale della retina, causando problemi alla vista. Questo studio si concentra su una forma specifica chiamata neovascolare. Il trattamento attuale per questa condizione spesso include iniezioni frequenti di un farmaco chiamato aflibercept. Lo studio mira a confrontare l’efficacia di un nuovo farmaco, chiamato faricimab, con l’aflibercept. Faricimab è una soluzione per iniezione che agisce su due proteine coinvolte nella crescita anormale dei vasi sanguigni nell’occhio.
Lo scopo dello studio è valutare se il faricimab può prolungare il tempo tra le iniezioni rispetto all’aflibercept, riducendo così la frequenza delle iniezioni necessarie. I partecipanti riceveranno iniezioni di uno dei due farmaci e saranno monitorati per vedere quanto tempo possono passare tra un trattamento e l’altro senza accumulo di liquido nella retina. Questo monitoraggio durerà fino a 32 settimane.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni intravitreali, che sono iniezioni direttamente nell’occhio. Alcuni riceveranno il faricimab, mentre altri riceveranno l’aflibercept o un placebo. L’obiettivo è determinare quale trattamento è più efficace nel mantenere la retina asciutta e migliorare la qualità della vista. I risultati aiuteranno a capire se il faricimab può offrire un’alternativa più duratura e meno frequente rispetto all’attuale trattamento con aflibercept.











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