Lo studio clinico esamina il trattamento della vasculite crioglobulinemica, una malattia che colpisce i vasi sanguigni causando infiammazione in diversi organi del corpo. La ricerca valuterà l’efficacia di un farmaco chiamato belimumab rispetto al placebo in pazienti che hanno già ricevuto un trattamento con rituximab. Il belimumab viene somministrato attraverso iniezione sottocutanea con una dose di 200 mg.
I pazienti riceveranno il trattamento per 24 settimane dopo aver completato la terapia iniziale con rituximab. Durante questo periodo, verrà gradualmente ridotta la dose di prednisone (un corticosteroide) fino alla sua completa eliminazione. Lo studio ha lo scopo di verificare se il belimumab è efficace nel controllare i sintomi della vasculite crioglobulinemica.
La ricerca valuterà diversi aspetti della malattia, tra cui la risposta al trattamento, i cambiamenti nei livelli di alcune proteine nel sangue come la crioglobulina e il fattore reumatoide, e la sicurezza del farmaco. I pazienti verranno monitorati per un totale di 48 settimane per valutare gli effetti del trattamento a lungo termine.

Francia