La ricerca si concentra sulla cardiomiopatia ipertrofica, una malattia genetica del cuore caratterizzata da un ispessimento del muscolo cardiaco. Questa condizione puรฒ portare a problemi come la fibrillazione atriale, un tipo di aritmia che colpisce molti pazienti con cardiomiopatia ipertrofica. La fibrillazione atriale puรฒ aumentare il rischio di complicazioni gravi come l’ictus e l’insufficienza cardiaca. Lo studio mira a confrontare tre strategie per prevenire la ricorrenza della fibrillazione atriale in questi pazienti.
Le strategie includono l’uso di farmaci e metodi invasivi. I farmaci utilizzati sono amiodarone, un antiaritmico, e i beta-bloccanti come il bisoprololo fumarato e il metoprololo tartrato, oltre al sotalolo cloridrato. Questi farmaci aiutano a controllare il ritmo cardiaco e a prevenire episodi di fibrillazione atriale. La ricerca valuterร anche l’efficacia dell’ablazione precoce, una procedura che mira a correggere le aritmie eliminando le aree del cuore che causano i battiti irregolari.
Lo studio coinvolgerร 725 pazienti con diagnosi di cardiomiopatia ipertrofica, di cui 300 con episodi documentati di fibrillazione atriale saranno inclusi nella fase di intervento terapeutico. L’obiettivo รจ determinare quale strategia sia piรน efficace nel prevenire la ricorrenza della fibrillazione atriale e migliorare la qualitร della vita dei pazienti. La ricerca si svolgerร nel corso di diversi anni, con l’inizio previsto nel 2024 e la conclusione nel 2029.











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