La ricerca si concentra sullagitazione nei pazienti con demenza di tipo Alzheimer. L’agitazione può manifestarsi come aggressività fisica, attività motoria eccessiva o aggressività verbale. Questo studio esamina l’efficacia di un farmaco chiamato Masupirdine (conosciuto anche come SUVN-502), somministrato in compresse, per trattare questi sintomi. I partecipanti riceveranno dosi di 50 mg o 100 mg di Masupirdine, oppure un placebo, per un periodo di 12 settimane.
Lo scopo principale dello studio è valutare se Masupirdine può ridurre i sintomi di agitazione nei pazienti con demenza di tipo Alzheimer. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per verificare eventuali cambiamenti nei sintomi di agitazione e per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. I partecipanti continueranno a ricevere le cure standard per la demenza, come inibitori della colinesterasi o memantina, se già in uso.
Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve Masupirdine e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. Alla fine delle 12 settimane, i risultati saranno analizzati per determinare l’efficacia del trattamento con Masupirdine rispetto al placebo nel ridurre i sintomi di agitazione.

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