Il cancro è una malattia complessa che può colpire diverse parti del corpo. Questo studio si concentra su tumori solidi che si sviluppano nel pancreas, nei dotti biliari, nello stomaco e nelle ovaie. Questi tumori possono avere una forte reazione desmoplastica, che è una risposta del tessuto circostante al tumore stesso. Lo scopo dello studio è migliorare la diagnosi non invasiva di questi tumori utilizzando un nuovo tracciante chiamato 68Ga-FAPI-46. Questo tracciante è una soluzione per iniezione che aiuta a visualizzare i tumori durante una scansione PET, un tipo di esame di imaging che permette di vedere come funzionano i tessuti e gli organi all’interno del corpo.
Il 68Ga-FAPI-46 è progettato per legarsi a una proteina specifica presente nei tumori, chiamata proteina di attivazione dei fibroblasti. Questo legame aiuta a identificare e localizzare i tumori durante la scansione PET. Lo studio mira a confrontare l’efficacia di questo nuovo metodo di imaging con le tecniche radiologiche convenzionali, per determinare se può fornire una diagnosi più accurata. I partecipanti allo studio riceveranno un’iniezione del tracciante e successivamente verranno sottoposti a una scansione PET per valutare la presenza e l’estensione del tumore.
Lo studio prevede di raccogliere dati fino al 2029 e include un follow-up clinico per monitorare la sopravvivenza libera da malattia e la sopravvivenza complessiva dei pazienti. Inoltre, verranno valutati eventuali effetti collaterali del tracciante. Questo approccio potrebbe offrire nuove possibilità per la diagnosi e la gestione dei tumori solidi, migliorando la comprensione della malattia e potenzialmente influenzando le decisioni terapeutiche future.

Finlandia
Svezia