Lo studio clinico si concentra sul trattamento del dolore articolare nei pazienti con cancro al seno in fase iniziale, che ricevono una terapia endocrina adiuvante. Questi pazienti presentano dolore muscoloscheletrico associato all’uso di inibitori dell’aromatasi, farmaci utilizzati per ridurre i livelli di estrogeni nel corpo. Il trattamento in esame è una soluzione orale di cannabidiolo (CBD), una sostanza chimica derivata dalla pianta di cannabis, nota anche come LGP PURE CBD 200. Lo studio mira a confrontare l’efficacia e la sicurezza del CBD rispetto a un placebo nel ridurre i sintomi muscoloscheletrici.
Il cannabidiolo verrà somministrato per un periodo di 12 settimane. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e né i pazienti né i medici sapranno chi riceve il CBD o il placebo, in un approccio chiamato “doppio cieco”. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere la loro terapia standard con inibitori dell’aromatasi. Il dolore articolare sarà valutato utilizzando un questionario specifico, il Brief Pain Inventory, per misurare l’intensità del dolore e l’impatto sulla vita quotidiana.
Lo scopo principale dello studio è determinare se il CBD può ridurre in modo significativo il dolore articolare rispetto al placebo. Saranno inoltre monitorati altri aspetti come la funzionalità articolare, la rigidità e la qualità della vita. La sicurezza del trattamento sarà valutata attraverso il monitoraggio degli effetti collaterali, con particolare attenzione a sintomi come nausea e disturbi cognitivi. Lo studio si svolgerà fino al 2026, con l’inizio previsto del reclutamento dei partecipanti nel 2024.

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