Lo studio si concentra su alcune malattie come il cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC), il mesotelioma e il timoma. Queste sono forme di cancro che colpiscono rispettivamente i polmoni, il rivestimento dei polmoni e del torace, e la ghiandola del timo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato pemetrexed, che è un tipo di chemioterapia. Tuttavia, il pemetrexed può causare effetti collaterali, come la neutropenia, che è una riduzione dei globuli bianchi nel sangue, rendendo il corpo più vulnerabile alle infezioni.
Per ridurre questi effetti collaterali, lo studio esamina l’uso di un altro farmaco chiamato acido folinico, noto anche come calcio folinato, che viene somministrato per via orale sotto forma di compresse chiamate Rescuvolin. L’obiettivo principale dello studio è valutare se l’acido folinico può aiutare a ridurre la tossicità ematologica, cioè i problemi legati al sangue, nei pazienti che ricevono il pemetrexed. Lo studio è progettato per confrontare i pazienti che ricevono il pemetrexed con e senza l’aggiunta dell’acido folinico.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con pemetrexed e alcuni di loro riceveranno anche l’acido folinico. I ricercatori monitoreranno i livelli di globuli bianchi e altri parametri per vedere se l’acido folinico aiuta a prevenire o ridurre gli effetti collaterali del pemetrexed. Lo studio è aperto, il che significa che sia i medici che i partecipanti sanno quale trattamento viene somministrato. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e l’efficacia del trattamento per i pazienti con queste forme di cancro.











Paesi Bassi