Lo studio clinico si concentra sulla leucemia mieloide acuta (AML), una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio esamina l’efficacia di una combinazione di due farmaci, Decitabina e Venetoclax, per il trattamento di pazienti con AML che non hanno risposto ad altre terapie o che hanno avuto una ricaduta. La Decitabina è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre il Venetoclax è assunto in forma di compresse rivestite.
Lo scopo principale dello studio è valutare se questa combinazione di farmaci può portare a una remissione ematologica, cioè una riduzione significativa delle cellule cancerose nel midollo osseo, dopo uno o due cicli di trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento in cicli, con la possibilità di ricevere un placebo. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità della terapia, oltre a osservare eventuali complicazioni infettive che potrebbero richiedere antibiotici per via endovenosa.
Lo studio mira anche a determinare il tempo necessario per il recupero ematopoietico, cioè il tempo che il corpo impiega per ripristinare i normali livelli di globuli bianchi e piastrine dopo ogni ciclo di trattamento. Inoltre, verranno valutati la qualità della vita dei partecipanti e il tempo necessario per un eventuale trapianto di cellule staminali. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente l’AML in pazienti che non hanno risposto ad altre terapie.

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