Lo studio riguarda asthma, una condizione cronica che provoca difficoltà respiratorie, respiro sibilante e tosse a causa dell’infiammazione delle vie aeree. Il farmaco in fase di valutazione è beclometasone dipropionate, un cortisonico inalato progettato per ridurre l’infiammazione nei polmoni. Il medicinale è identificato con il nome in codice CHF 718 e viene somministrato tramite un inalatore pressurizzato collegato a un Volumatic® spacer, un dispositivo che aiuta a dirigere il farmaco verso i polmoni. Nel confronto vengono utilizzati due diversi propellenti, HFA-152a e HFA‑134a, per verificare se la loro composizione influisce sulla quantità di farmaco che raggiunge i polmoni.
Lo scopo dello studio è valutare la disponibilità polmonare e l’esposizione sistemica del farmaco e del suo metabolita attivo dopo una singola dose. I volontari sani ricevono una dose di 200 µg per quattro inalazioni in due periodi separati, senza sapere quale propellente è stato usato (studio “double‑blind”). Dopo la prima somministrazione segue una pausa, poi si passa alla seconda modalità (studio “crossover”). Durante le visite vengono prelevati piccoli campioni di sangue per misurare la quantità di farmaco presente, senza alcuna procedura invasiva aggiuntiva. L’intero percorso dura poche settimane, con visite programmate per la somministrazione, il monitoraggio e la raccolta dei dati.



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