La sepsis è una risposta infiammatoria molto forte dell’organismo a un’infezione, che può portare a danni agli organi e richiede cure intensive. Nei reparti di terapia intensiva i pazienti con infezioni da batteri gram‑negativi vengono trattati con antibiotici della classe beta-lactam, tra cui piperacillin, tazobactam, amoxicillin, cefotaxime, cefepime, ceftazidime, avibactam e meropenem.
Lo studio ha lo scopo di valutare se una strategia personalizzata di dosaggio, che combina la MIC (concentrazione minima necessaria per fermare la crescita batterica), il TDM (controllo dei livelli del farmaco nel sangue) e un aggiustamento basato su modelli matematici, possa migliorare il numero di giorni senza necessità di ICU entro 28 giorni dall’inizio del trattamento. Questa strategia, chiamata BETARGET, cerca di adattare la dose di antibiotico alle esigenze specifiche di ciascun paziente.
Nel corso della ricerca i pazienti verranno assegnati in modo casuale a ricevere la terapia personalizzata o la terapia standard. Durante la degenza saranno effettuati prelievi di sangue per verificare i livelli del farmaco e saranno monitorati i segni vitali e la funzione degli organi. Alla dimissione o al termine del periodo di osservazione verranno raccolti dati su sopravvivenza, tempo di dimissione dall’unità di terapia intensiva e altri indicatori di recupero.



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