Studio clinico su pazienti con sindrome coronarica acuta: ticagrelor, acido acetilsalicilico e prasugrel

3 1 1 1

Di cosa tratta questo studio?

Lo studio si concentra su pazienti con ischemic heart disease, una condizione in cui il flusso di sangue al muscolo cardiaco è ridotto, aumentando il rischio di infarto o ictus. Vengono confrontati diversi farmaci antitrombotici, tra cui PRASUGREL (dosaggio orale di 60 mg), una combinazione di acetylsalicylic acid e dipyridamole (100 mg) e TICAGRELOR (180 mg). Lo scopo dello studio è valutare l’incidenza di morte, infarto non fatale o ictus entro 12 mesi.

I partecipanti assumono il farmaco assegnato per un periodo prolungato e sono monitorati mediante visite di controllo periodiche, durante le quali vengono registrati eventuali eventi clinici e la comparsa di sanguinamenti. I sanguinamenti vengono classificati secondo la scala BARC, che misura la gravità delle emorragie da lievi a molto gravi. Il periodo di osservazione dura un anno, al termine del quale vengono analizzati i dati raccolti per capire quale trattamento sia più sicuro ed efficace nella prevenzione di eventi cardiaci gravi.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età di almeno 18 anni.
  • Essere ricoverati per un infarto miocardico acuto (MI), cioè un danno al cuore dovuto a un blocco del flusso sanguigno; può essere di tipo STEMI (infarto con elevazione del segmento ST) o NSTEMI (infarto senza elevazione del segmento ST).
  • Avere ricevuto un trattamento invasivo durante il ricovero iniziale, cioè una procedura chiamata intervento coronarico percutaneo (PCI), che è stata completata con successo usando un stent (un piccolo tubo che mantiene aperta l’arteria) o un balloon (un palloncino che dilata l’arteria), anche se il palloncino è rivestito con farmaco (drug‑coated balloon).
  • Essere in grado di dare il proprio consenso informato, cioè capire lo studio e accettare di partecipare.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Se il medico ha indicato la necessità di assumere anticoagulanti orali a lungo termine, non si può partecipare.
  • Se è prevista una chirurgia elettiva al momento della randomizzazione che richiederebbe di interrompere i potenti farmaci antitrombotici P2Y12 (come ticagrelor o prasugrel) nei successivi 12 mesi, non si può partecipare.
  • Se si ha una condizione medica che, secondo il giudizio del medico, riduce l’aspettativa di vita a meno di un anno, non si può partecipare.
  • Se si è già iscritto a altri studi clinici, non si può partecipare.
  • Se si è intolleranti, si ha una controindicazione o una nota allergia all’aspirina, al ticagrelor o al prasugrel, non si può partecipare.
  • Se si è avuto in passato un ictus ischemico (blocco di un vaso cerebrale), un ictus emorragico (sanguinamento cerebrale) o un attacco ischemico transitorio (breve perdita di funzione neurologica), non si può partecipare.
  • Se si ha un sanguinamento attivo o si conosce di avere un disturbo grave della coagulazione (che rende difficile fermare il sangue), non si può partecipare.
  • Se si ha una disfunzione epatica moderata o grave (classificazione Child‑Pugh B o C), non si può partecipare.
  • Se si conosce di avere un aneurisma intracranico (rigonfiamento dei vasi nel cervello), una malformazione artero‑venosa (collegamento anomalo tra arterie e vene) o un tumore al cervello, non si può partecipare.
  • Se si ha una malattia renale cronica che richiede dialisi (trattamento per filtrare il sangue), non si può partecipare.
  • Se si è una donna incinta, che allatta o che ha la potenzialità di rimanere incinta, non si può partecipare.
  • Se si stanno assumendo contemporaneamente farmaci che inibiscono o attivano l’enzima CYP3A (un enzima del fegato che metabolizza molti farmaci), non si può partecipare.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nome del sito Città Paese Stato
Oslo Universitetssykehus HF Oslo Norvegia

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Sørlandet sykehus Kristiansand Kristiansand Norvegia
Hospital Clinic De Barcelona Barcellona Spagna
Hospital Universitario Fundacion Jimenez Diaz Madrid Spagna
Hospital Universitario Lucus Augusti Lugo Spagna
St. Olavs Hospital HF Trondheim Norvegia
Hospital Universitario De Jaen Jaén Spagna
Hdjtjhxi Vexn dolmmrag Barcellona Spagna
Arwdxtsm Uaxvcechgp Hopodycx Lorenskog Norvegia
Htxfvujt Uhucsxzbuwoal Mjffmdg Ds Vmefydhpdd Santander Spagna
Cecpddlb Hdrxqtifkmfd Ucgezttbcaafh Dt Vzzm Vigo Spagna

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Norvegia Norvegia
Non ancora reclutando
04.05.2026
Spagna Spagna
Non ancora reclutando
04.05.2026

Sedi della sperimentazione

Prasugrel è un farmaco antitrombotico che agisce impedendo alle piastrine del sangue di aggregarsi e formare coaguli. Nel trial viene testato per valutare se, assunto dopo un evento coronarico acuto, riduce il rischio di morte, infarto non fatale o ictus entro 12 mesi.

Aspirina con dipiridamolo è una combinazione di due farmaci antitrombotici: l’aspirina (acido acetilsalicilico) e il dipiridamolo. Entrambi riducono la capacità delle piastrine di aderire tra loro, contribuendo a prevenire la formazione di coaguli. Nel contesto dello studio questa combinazione è valutata per capire se può migliorare la protezione contro gli eventi cardiovascolari rispetto ad altri trattamenti.

Ticagrelor è un altro farmaco antitrombotico che blocca un recettore specifico sulle piastrine, impedendone l’attivazione e la formazione di coaguli. Il suo ruolo nello studio è quello di confrontare la sua efficacia nel prevenire morte, infarto non fatale o ictus nei pazienti con sindrome coronarica acuta.

Malattia coronarica ischemica – è una condizione in cui le arterie coronarie si restringono o si ostruiscono, riducendo il flusso sanguigno al muscolo cardiaco. Questa diminuzione di apporto di ossigeno può provocare sensazioni di oppressione toracica, soprattutto durante l’attività fisica. Con il tempo, la ridotta perfusione può causare un danno progressivo del tessuto miocardico. I sintomi possono evolvere da episodi rari di disagio a manifestazioni più frequenti e persistenti. La patologia può avanzare silenziosamente, con un graduale peggioramento della funzione cardiaca.

ID della sperimentazione:
2026-525933-22-00
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio comparativo tra betabloccanti e ivabradina per il controllo della frequenza cardiaca prima della TAC cardiaca in pazienti con malattia cardiaca ischemica

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca
  • Studio sull’uso di adenosina per migliorare la perfusione miocardica nei pazienti con sindrome coronarica cronica con o senza insufficienza cardiaca.

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Svezia