Studio del trastuzumab deruxtecan con bevacizumab rispetto al solo bevacizumab come terapia di mantenimento di prima linea nel cancro ovarico HER2-positivo

3 1 1 1

Di cosa tratta questo studio?

Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico che esprime il marcatore HER2. La ricerca valuterà l’efficacia di due trattamenti: una combinazione di trastuzumab deruxtecan (noto anche come DS-8201a) con bevacizumab, confrontata con il solo bevacizumab come terapia di mantenimento dopo il trattamento iniziale.

Il trastuzumab deruxtecan è un farmaco innovativo appartenente alla classe degli anticorpi coniugati, specificamente progettato per colpire le cellule tumorali che presentano la proteina HER2 sulla loro superficie. Il bevacizumab è un farmaco già approvato che agisce bloccando la formazione di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore.

Lo studio ha lo scopo di determinare se l’aggiunta del trastuzumab deruxtecan al bevacizumab possa migliorare i risultati del trattamento rispetto all’uso del solo bevacizumab. Entrambi i farmaci vengono somministrati per infusione endovenosa. Il trattamento può continuare fino a 24 mesi, a seconda della risposta del paziente e delle decisioni del medico curante.

1 Fase iniziale dello studio

La partecipazione inizia dopo la conferma della diagnosi di cancro ovarico epiteliale di alto grado, delle tube di Falloppio o del carcinoma peritoneale primario.

È necessario avere completato il trattamento standard con bevacizumab in combinazione con chemioterapia a base di platino (fino a 6 cicli).

Deve essere confermata la presenza di espressione HER2 attraverso un test centrale.

2 Assegnazione al gruppo di trattamento

Il paziente viene assegnato in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento:

Gruppo A: trastuzumab deruxtecan in combinazione con bevacizumab

Gruppo B: solo bevacizumab

Entrambi i farmaci vengono somministrati per via endovenosa

3 Monitoraggio durante il trattamento

Vengono effettuati esami radiologici regolari per valutare la progressione della malattia

Un gruppo di esperti indipendenti esamina le immagini radiologiche per valutare l’efficacia del trattamento

Il medico dello studio monitora continuamente lo stato di salute del paziente

4 Durata dello studio

Lo studio inizia nel novembre 2025

La durata prevista è fino a dicembre 2031

Il trattamento continua fino alla progressione della malattia o fino a quando non è più tollerato

Chi può partecipare allo studio?

  • Deve firmare e datare il modulo di consenso informato per il pre-screening tissutale prima del test centrale HER2 e il modulo di consenso principale prima dell’inizio di qualsiasi procedura specifica dello studio.
  • Età minima 18 anni al momento della firma del consenso informato.
  • Deve avere una diagnosi confermata istologicamente di carcinoma epiteliale di alto grado dell’ovaio, delle tube di Falloppio o del peritoneo primario (inclusi, ma non limitati a: sieroso, endometrioide, a cellule chiare, carcinosarcoma, mucinoso).
  • Deve essere in stadio FIGO III o IV di nuova diagnosi.
  • Deve presentare espressione di HER2 secondo i criteri di valutazione immunoistochimica (IHC 3+/2+/1+) mediante test centrale prospettico.
  • Deve avere un campione di tessuto tumorale adeguato disponibile per la valutazione centrale di HER2. È necessario un blocco di tessuto tumorale o un numero sufficiente di vetrini per il test HER2.
  • Deve avere disponibile un risultato locale del test HRD (Deficit di Ricombinazione Omologa) o del gene BRCA.
  • Deve aver ricevuto il trattamento standard con bevacizumab in combinazione con chemioterapia a base di platino in prima linea ed essere idoneo a continuare il mantenimento con bevacizumab in monoterapia.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Pazienti di sesso maschile non possono partecipare allo studio, in quanto la ricerca è limitata alle pazienti di sesso femminile
  • Pazienti di età inferiore ai 18 anni non possono partecipare allo studio
  • Pazienti che non hanno una diagnosi confermata di carcinoma ovarico
  • Pazienti che non presentano espressione della proteina HER2 (risultati dei test immunoistochimici 3+ o 2+)
  • Pazienti che non sono in grado di fornire il consenso informato
  • Pazienti che stanno partecipando ad altri studi clinici
  • Pazienti con gravi problemi cardiaci o altre condizioni mediche significative che potrebbero interferire con il trattamento
  • Pazienti in gravidanza o allattamento
  • Pazienti con metastasi cerebrali non trattate o non stabili
  • Pazienti che hanno ricevuto precedenti trattamenti con T-DXd o bevacizumab

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nome del sito Città Paese Stato
IRCCS Humanitas Research Hospital Rozzano Italia
Medical University Of Vienna Vienna Austria
University Hospital Jena KöR Jena Germania
Centre Hospitalier Universitaire De Lille Lilla Francia
Medeuropa S.R.L. Bucarest Romania
Medizinische Universitaet Innsbruck Innsbruck Austria
Centr Georges Francois Leclerc Digione Francia
Technische Universitaet Dresden Dresda Germania
Katholieke Universiteit te Leuven Lovanio Belgio
Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS Roma Italia
Hospital Universitario Y Politecnico La Fe Valencia Spagna
Hospital Universitario De Navarra Pamplona Spagna

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
University Hospital Ostrava Ostrava Cechia
L’Hopital Prive Du Confluent Nantes Francia
Karolinska University Hospital Solna Svezia
Semmelweis University Budapest Ungheria
Uniteversity Muliprofile Hospital For Active Treatment Tsaritsa Yoanna-Isul EAD Sofia Bulgaria
Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universitaet Bonn Bonn Germania
Klinik Hietzing Vienna Austria
Uniwersytecki Szpital Kliniczny W Poznaniu Poznań Polonia
Istituto Europeo Di Oncologia S.r.l. Milano Italia
IRCCS Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale Napoli Italia
Hospital General Universitario Gregorio Maranon Madrid Spagna
Hopital Beaujon Clichy Francia
Fakultni Nemocnice Bulovka Praga Cechia
AZ Sint-Lucas & Volkskliniek Gand Belgio
Mazowiecki Szpital Wojewodzki Im. Sw. Jana Pawła II W Siedlcach Sp. z o.o. Siedlce Polonia
Metropolitan Hospital Atene Grecia
Cnusqvdhp Uhdweyerxiahus Sgdjswtya Woluwe-Saint-Lambert Belgio
Ugqatvhpxh Mkzsotsjohfd Hrsciaei Fku Alowfj Thitubypv Stzpfhwu Oxc Sofia Bulgaria
Hcyfqt Dfq Hktgt Syuiosu Ktuusjrv Wlxmwtcuk Gfoa Wiesbaden Germania
Ofkcjayf Oofukerevo Ibdjmbb Budapest Ungheria
Ukinpikvth Oa Ducfxsoc Debrecen Ungheria
Kuuciwwp Ljyor Ghet Detmold Germania
Drhppixxwlpzskaul Sbidwsiofzd Hpsv gjduh Schwäbisch Hall Germania
Mpew Soyxqfd Lxrk Sofia Bulgaria
Isfjilvf do Ctpyvbzotxrq Hqgyfdefkux Uxzcinwrrwrul dj Sljgn Ejbbyzd (xpbbozk Saint Priest En Jarez Francia
Usxpydysqderi Sazbmcl Kymxucahp Nw 2 Pqe W Scrddranbs Stettino Polonia
Hvcvwfmi Vuqc dgxrvfei Barcellona Spagna
Gkum Mphfhap Sxkmmg Bucarest Romania
Rcndpt Sclphgxga Holbæk Danimarca
Cjpabw Dh Lndsn Cmxara Lu Cwzomh Eptejz Mormdfs Rennes Francia
Hmdpymej Uqxagngtksmet dv A Cdjnpw La Coruña Spagna
Uwaccptpze Sumgfjbndhk Hjhteldl Fdl Aupdnk Tvsqczokj Ic Ooesvfaa Ewi Sofia Bulgaria
Vrxmxq djx Rvuvy Uygdoqdzxw Hzvtvcqs Siviglia Spagna
Fviqbuwb nyhmnkzyd Motme a Hrhapgm Praga Cechia
Ujppgysfppazkmtpdqdqj Rgbslxfpbn Ayi Ratisbona Germania
Adsi Gdtnns Ojdcboth Mpitrkdmketuy Nodwltpf Milano Italia
Rryasu Szfvi Smlzxl Upfzkcqlfbniujaunif Lund Svezia
Apipptxdt Hpfdekkq Atene Grecia
Uexfubu Uhjnrslrkg Hvkinlnn Uppsala Svezia
Aydnbef Ocrsqcbcqiq Ppx Lwjzpesqodluxiszx Cupuzqcbti Catania Italia
Hywofusa Cdgsbp Di Bebtjwixm Barcellona Spagna
Cgofdav Uajlznowqrulevkblobk Bnguwu Khh Berlino Germania
Swzrthpdawyc Hidrvfdnk Gpfd Heilbronn Germania
Uhdzwnsereuehtdoooalb Mphauoia Ghio Mannheim Germania
Fbdbmuhj Ncwjienug Kfgknknjn Vjjgokscx Praga Cechia
Umewoixrdq Cyigbgeg Hmhsrogy Vdoepo Dm Li Annhwonj Murcia Spagna
Cxgtju Hbcsqzvkwpv Ucpgaghrhyosr Dq Mgqxcwzrlhi Montpellier Francia
Aqemmur Oxupwkortim Utgtqnpmkymwt Cptlurxvsjis Dldtj Sxvnwi E Dcdmt Sxxrcxb Dv Tzhxgn Torino Italia
Ujekdjcfshlisrebbrldq Msoujxxs Axn Münster Germania
Gxrneafialydtvtmo Vdoalpjkb Pwnj Ayvrho Exgvmnzf Ooyfcz Kldcwr Győr Ungheria
Hrrndwus Ucsqpdurxnppc Dkaiwcqs San Sebastián Spagna
Jrjmawxtdzmalyguivzscwdkty Gagzwxx Giessen Germania
Cev Myvrdgzic Liegi Belgio
Snw Ltqsziomfvpi Htblwnyc Snnc Salonicco Grecia
Ksvuxtlf dmb Uzpzayevshsw Mhkxgute Awj Monaco di Baviera Germania
Ruszlq Mqjwlzldpjg Århus Danimarca
Vpkmbbljd Frnkznit Nnvqnjmmw V Pgart Praga Cechia
Amipfhi Uhi Ijpof Do Rqwdsl Eodapj Reggio nell'Emilia Italia
Rgdzxglvdafhoh Copenaghen Danimarca
Azzvbqm Uoyvb Sykkyqztj Lsfnme Dv Bcrnrrn Bologna Italia
Aqwaaiu Hdozbent Atene Grecia
Aucqhlu Swvmxbbqy Ltcrjj Deorr Psudccjaz Dm Bhykdo Ponderano Italia
Smtcmicf Dn Ouzjtvyyb Myhdy Sdefgu Bucarest Romania
Cvmxes Lknl Bemsue Lione Francia
Ksxydggq dnw Tlzdiqzvzru Utpcbumkczcg Mzczgbgh (tsi Kohkichuk Monaco di Baviera Germania
Uckvbmksnu Mbgndya Ccnaod Hnclubcaswgfjqdxg Amburgo Germania
Gcqwpe Hpzrsyxbxft Uieeznsncpwek Pvtmm Pbakeplosmi Ej Nnrkjihtefsn Parigi Francia
Uugwaiqrczglkjzkoumjb Equtk Axy Essen Germania
Itnpxl Iiilrkun Fifurddbuyovy Oyxgreuacwe Roma Italia
Uwrkeqyugi Dboyc Sdbjo Do Ryoc Lq Savixezz Roma Italia
Iyfnexmm fvak Ktqzvvnda Tgmnlyxbsixtjwbqbvr usq Ifvnfozprzdb Ubx gcsbe Ulma Germania
Hfoeouuu Ucftbhnymsmml 1q De Oumoxom Madrid Spagna
Iobrllpj Ccpmrt Dtrsozsevrhiaizhe L’Hospitalet de Llobregat Spagna
Sljsai Dn Sqwep Dd Leh Iizhv Bqdwspt Palma di Maiorca Spagna
Fgndhrlfr Pzdw Lk Iayyzigzutaws Bbgecdswe Daa Hpkdtvvj Uankemuhxipao Lz Ptn Madrid Spagna
Itdmywii Tztkmd Bobj Gihlpdei Ppnnt Iq Bari Italia
Ffokvwpba Igxdgssce Vzqrljbisf Dt Otukeifvk Valencia Spagna
Wbpfutluykevc Ceplrga Ohqichisi Iik Meiau Shyzxrkldsojjdcfnf Poznań Polonia
Cjpvqq Hzebkabzlrg Ultpzdgpappxy Dwwpjz Gvhbdpw Sdrsjpekapncanorqxlnrzjhbi Namur Belgio
Ceqqkhf Oadyuxkobsm Ccjsnz Pkryjvc Euay Filippopoli Bulgaria
Fbwwkzpvhq Idiey Sxn Gxozwve Dvj Tccxiyw Monza Italia
Rdo Kblulaj Liipbetohuzmkyfzphnecg gwihv Ludwigsburg Germania
Mwxcuqpttncsnyvyg Hqawfssv Fcu Axncgp Tgsysqgku Pmjw Hpymjves Llqi Branipole Bulgaria
Komkixmj Etvibudefyflauqwkcfrzrfj Hyjiyflimkrjbjyau Essen Germania
Ujizgbtkdryocdiqpekfg Lvnsllf Adp Lipsia Germania
Uxofargqrg Gdaeyze Hrzwokjq Adtrjyu Gjjzakn Hszbxvbj Oi Wrvq Avqeef H Alol Vxqvriz Chaidari Grecia
Ahaoanc Ozrkflkqewg Umucmdbmikqcr Pxfuac Pisa Italia

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Austria Austria
Reclutando
20.11.2025
Belgio Belgio
Reclutando
20.11.2025
Bulgaria Bulgaria
Reclutando
20.11.2025
Cechia Cechia
Reclutando
20.11.2025
Danimarca Danimarca
Reclutando
20.11.2025
Francia Francia
Reclutando
20.11.2025
Germania Germania
Reclutando
20.11.2025
Grecia Grecia
Reclutando
20.11.2025
Italia Italia
Reclutando
20.11.2025
Polonia Polonia
Reclutando
20.11.2025
Romania Romania
Reclutando
20.11.2025
Spagna Spagna
Reclutando
20.11.2025
Svezia Svezia
Reclutando
20.11.2025
Ungheria Ungheria
Reclutando
20.11.2025

Sedi della sperimentazione

Trastuzumab Deruxtecan è un farmaco innovativo per il trattamento del cancro ovarico. È un anticorpo coniugato che combina un anticorpo mirato contro la proteina HER2 con un agente chemioterapico. Questo farmaco è progettato per colpire specificamente le cellule tumorali che esprimono la proteina HER2 sulla loro superficie.

Bevacizumab è un farmaco antiangiogenico che agisce bloccando la formazione di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore. Questo aiuta a ridurre l’apporto di sangue al tumore, rallentandone la crescita. È già ampiamente utilizzato nel trattamento di vari tipi di cancro, incluso il cancro ovarico.

Questi farmaci vengono studiati sia in combinazione che separatamente (nel caso del bevacizumab da solo) come terapia di mantenimento di prima linea per il cancro ovarico che esprime HER2. La terapia di mantenimento è un trattamento che viene somministrato dopo la terapia iniziale per aiutare a prevenire o ritardare il ritorno del cancro.

Cancro dell’ovaio – Il cancro ovarico è una malattia che si sviluppa nelle cellule delle ovaie, gli organi riproduttivi femminili che producono le uova e gli ormoni femminili. Questa condizione inizia quando le cellule nelle ovaie iniziano a crescere in modo incontrollato e anomalo. Il tumore può svilupparsi in diverse parti delle ovaie, inclusa la superficie esterna dell’organo o nelle cellule che producono gli ormoni. La malattia può diffondersi inizialmente nella zona pelvica e addominale. Nelle fasi iniziali, il cancro ovarico può svilupparsi e crescere senza causare sintomi evidenti. La condizione colpisce principalmente le donne in età post-menopausale, ma può presentarsi anche in età più giovane.

ID della sperimentazione:
2024-516982-35-00
Codice del protocollo:
DS8201-772
NCT ID:
NCT06819007
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio di estensione aperta per fornire avutometinib, da solo o con defactinib, a pazienti con carcinoma ovarico sieroso a basso grado ricorrente

    In arruolamento

    2 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio di Fase 1/2 per valutare sicurezza ed efficacia di CR-001 in pazienti adulti con tumori solidi avanzati o metastatici

    In arruolamento

    2 1 1
    Francia Irlanda Italia Romania Spagna