Studio clinico per confrontare due modi di somministrazione di isatuximab in combinazione con lenalidomide, bortezomib e desametasone in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi candidabili al trapianto

3 1 1 1

Di cosa tratta questo studio?

Questo studio clinico esamina il trattamento del mieloma multiplo, un tipo di tumore del sangue che colpisce le plasmacellule del midollo osseo. Lo studio confronta due modi diversi di somministrare il farmaco isatuximab: per via endovenosa o sottocutanea. L’isatuximab viene utilizzato in combinazione con altri tre farmaci: lenalidomide, bortezomib e desametasone.

Lo scopo dello studio è verificare se la somministrazione sottocutanea di isatuximab sia efficace quanto quella endovenosa quando viene combinata con gli altri farmaci nel trattamento di pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi. I pazienti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 18 mesi.

Durante il trattamento, i medici monitoreranno la risposta alla terapia e valuteranno quanto bene il tumore risponde al trattamento. Verrà anche valutata la soddisfazione dei pazienti riguardo alle diverse modalità di somministrazione del farmaco. Il trattamento è destinato a pazienti che possono sottoporsi a un trapianto di cellule staminali come parte del loro percorso terapeutico.

1 Inizio del trattamento

Il trattamento inizia dopo la conferma della diagnosi di mieloma multiplo non precedentemente trattato.

È necessario sottoporsi a un test di gravidanza (per le donne in età fertile) prima di iniziare il trattamento.

2 Terapia di induzione

Il trattamento prevede una combinazione di farmaci:

Isatuximab: somministrato per via endovenosa o sottocutanea (in base al gruppo di trattamento assegnato)

Lenalidomide (Lenalidomid HEXAL): capsule da assumere per via orale in diversi dosaggi (5 mg, 10 mg, 15 mg, 25 mg)

Bortezomib (VELCADE): somministrato per via sottocutanea

Desametasone: somministrato per via orale o endovenosa

3 Monitoraggio della risposta

Durante il trattamento, verranno effettuati esami per valutare la risposta alla terapia

Verrà analizzata la presenza di proteine nel sangue e nelle urine

Si effettuerà un prelievo di midollo osseo per valutare la malattia residua

4 Misure di sicurezza

È necessario utilizzare metodi contraccettivi adeguati durante l’intero periodo di terapia

Non è consentito donare sangue durante il trattamento con lenalidomide e per 28 giorni dopo la sua interruzione

5 Durata dello studio

Lo studio clinico è iniziato il 5 aprile 2023

È previsto che continui fino al 31 dicembre 2025

Chi può partecipare allo studio?

  • Diagnosi confermata di Mieloma Multiplo non trattato che richiede terapia sistemica (secondo i criteri IMWG)
  • Consenso informato scritto (deve essere disponibile prima dell’arruolamento nello studio)
  • Idoneità per terapia ad alte dosi di melphalan (200 mg/m²) e trapianto autologo di cellule staminali
  • Malattia misurabile secondo i criteri IMWG, definita da almeno uno dei seguenti valori:
    – Proteina M nel siero ≥ 10 g/L
    – Catene leggere nelle urine ≥ 200 mg/24 ore
    – Livello di catene leggere libere nel siero ≥ 10 mg/dL con rapporto alterato
  • Età compresa tra 18 e 70 anni al momento dell’inclusione
  • Stato di performance WHO tra 0 e 2 (scala che misura le capacità fisiche del paziente)
  • Test di gravidanza negativo per le donne in età fertile
  • Per tutti gli uomini e le donne in età fertile: disponibilità all’uso di adeguata contraccezione durante l’intera terapia
  • I pazienti devono accettare di non donare sangue durante il trattamento con lenalidomide e per 28 giorni dopo la sua interruzione
  • Capacità del paziente di comprendere la natura e le conseguenze individuali dello studio clinico

Chi non può partecipare allo studio?

  • Pazienti che hanno ricevuto precedente terapia per il mieloma multiplo, ad eccezione della terapia di emergenza
  • Pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 mL/min)
  • Persone con problemi cardiaci significativi, come insufficienza cardiaca grave o infarto miocardico recente
  • Pazienti con infezioni attive, incluse epatite B, epatite C o HIV
  • Persone che hanno ricevuto un trapianto di organi in precedenza
  • Pazienti che partecipano contemporaneamente ad altri studi clinici
  • Donne in gravidanza o allattamento
  • Pazienti con malattie del sistema nervoso significative, come neuropatia periferica grave
  • Persone con allergie note ai componenti del trattamento
  • Pazienti con altre forme di tumore maligno attivo negli ultimi 5 anni
  • Persone che non possono o non vogliono seguire le misure contraccettive richieste durante lo studio
  • Pazienti con disturbi della coagulazione significativi o che richiedono anticoagulazione

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nome del sito Città Paese Stato
Medical University Of Lausitz Carl Thiem Cottbus Germania
University Hospital Jena KöR Jena Germania
University Medicine Greifswald Greifswald Germania
Universitaetsmedizin Goettingen Gottinga Germania
Center For Pediatric And Adolescent Medicine Of The Johannes Gutenberg University Mainz Magonza Germania
Technische Universitaet Dresden Dresda Germania

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Klinikum Osnabrück GmbH Osnabrück Germania
Saarland University Hospital Homburg Germania
Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universitaet Bonn Bonn Germania
Rotkreuzklinikum Muenchen gGmbH Monaco di Baviera Germania
Barmherzige Brueder gemeinnuetzige Krankenhaus GmbH Ratisbona Germania
Klinikum Wels-Grieskirchen GmbH Wels Austria
Universitaetsklinikum Krems Krems an der Donau Austria
Kbsvzear Noamcdcvq Norimberga Germania
Ajweswgpu Kmntadyz Hcskcxo Gspr Amburgo Germania
Khpueuer Owhlxqjmj Aoj Oldenburg in Holstein Germania
Syffivwxqmysrulsiptxq ggacj Eschweiler Germania
Othlzkebjwee Sfwcthfslvjmttipc Syqtga Spira Germania
Hdhnji Dox Hiace Sjlckhv Kdxpgwtb Wwnynaron Gdha Wiesbaden Germania
Crzaycn Thsmewsmvxngjbulpmu Scnahxsepzna mud (gduv Saarbrücken Germania
Nqm Lpt Gsjksprozt Rawpko Mjzcj Gjwj St. Pölten Austria
Mlyiwwqe Nuxhkicadxsoiql gzalt Flensburgo Germania
Jwljxeacsr Gzsa Jqnwxqlatvdwjhhvwpfwfw Bonn Germania
Gpzelipsocwrjqmilmmxu Mxaentwouyp gupod Koblenz Germania
Dvisbzljeryrnwuku Sbbvttbsrgo Hyyg gdofs Schwäbisch Hall Germania
Gyndmsoercmxlnkeryb fsm Hbzpoyuhfjy ugn Ottqyqtgh Lwewsp Lebach Germania
Kmbvkcwadrsi Kkfegzbxnur Htmgz Sv Jzdgyu Hunzmumc Hagen Germania
Mmalpdahih Onllknerp Prdjab Mannheim Germania
Krqohcwd Hsklqqdfimvps Gsnl Meschede Germania
Zurhaivxzpcny Siegburg Germania
Oyednthpyxtm Sixkurgtqqqundifu Bielefeld Germania
Cqlqsdn fuc Hlfgzohubqw udf Ofpimtwfe ad Bicsevaxsjhlgemnhwtdi Francoforte Germania
Urepspobnxbgbaowltrbs Rjxlgyqbey Ahc Ratisbona Germania
Uafhdryxwjcprvfetmvrx Ttaxcheup Aky Tubinga Germania
Kcuejcaz Dgv Lqkfqoptuwhgftim Stmgedxpg gcbee Stoccarda Germania
Czdoskr Uvjpmtpjbbklhrlmmoku Bdgtbm Kaf Berlino Germania
Ugwanhdoggpvnzybpsfoe Dnnddzvcxpl Abb Düsseldorf Germania
Seoekbqczjgs Hyvomacqw Guqn Heilbronn Germania
Kghiwivx Ehtku Sgux Ejwbgxhhglebx Kgzabtqhvpv Eazuzivjwhxe gwkgm Essen Germania
Ppjacgbszqurgyifmubei Mugluqw Marburgo Germania
Mqifyb Hlpkhtyp Dytetxwdpfa Gmny Düsseldorf Germania
Vldywzjrxibz Ktnjkxswrywpjzlslffbhiaexvhaoqrn mdu Feldkirch Austria
Wswmravzssiofeikvp Gwfh Kaiserslautern Germania
Ewmwxtvtihlps Kzdedndx Bmjwgd gqcxu Bielefeld Germania
Kuvaauoy Cdnmalkb gfjcq Chemnitz Germania
Uzbhltmjzylfpqyakhdnu Mdmynxdn Gwok Mannheim Germania
Uqzoebebweuxfwjctdbgu Mmljbtkf Anj Münster Germania
Mitpfcnfdvtrk Vxwyrpuwzvuilqrrtb dgw Bnqkzwdfktlasssykquh Swe Jfnup Pwjuguusu gptkl Paderborn Germania
Uvauahdzztvcdijfqzxrm Hfnxldqurc Awn Heidelberg Germania
Jkjhtyagibhdwcouyllaxqrcsk Grkfxht Giessen Germania
Mcwhncj Cvucql &ylabkh Unkuxzvavf Ox Fidkzcnb Friburgo in Brisgovia Germania
Gioald Uzdnkfwhel Fyznoouri Francoforte Germania
Utreuskwjilsmwsqhtohc Wlznphqwz Arc Würzburg Germania
Uhybqtzmruue Ldivrhq Lipsia Germania
Spcltpquqozpxatz Kjpkyqqr Vvqinligymsfugmepomdla Gcca Villingen-Schwenningen Germania
Kutnd Skf Pwbztf Ggib Dortmund Germania
Keevrykw dio Tnwbkvrdnzm Ustftsnazopx Mmencmcq (bgc Kuagbtlic Monaco di Baviera Germania
Uqboivrsmw Mjxdfyn Crofgb Hfpfnovawxuwwyhte Amburgo Germania
Ulxfxqalydpcqygrqswkj Essmu Auy Essen Germania
Ofdiaqshgxrxov Lnmh Grqt Linz Austria
Rfsaru Bssvt Gxvsevhfsvpu fcub mfojsoyiukvv Fmrxabqmx mtw Stoccarda Germania
Siqswuvzmzpo Kunwfrpm Bcobckxnawqs ghqlk Braunschweig Germania
Hpblwy Kbcxbcjf Bhx Sybsts Gzfy Bad Saarow Germania
Hiyfap Kqjjayjy Dcoamwef Gztk Duisburg Germania
Ijjusoir fvhl Kmxzzxgra Tperczqfwmjfbqirzsr ulj Iwdhdetuiodp Ufq gdtew Ulma Germania
Ksvbpsph Mncpm Hugg Gvlx Mtlkdpurhauchnpv Mönchengladbach Germania
Ujqunzcvntejllarrmknc Augnrg Awl Aquisgrana Germania
Umxkeyobhinnhzpvvxidr Sgsrsocwuzvtcuymvl Awt Kiel Germania
Vspyggwd Nmxgvtej fbid Ghudbuwgtz Gwgr Berlino Germania
Kpsnvmuj dkb Spskg Lrqwuhfbgrhn af Risgr ggrgh Ludwigshafen sul Reno Germania
Oyuiilaziyiexaawkiyf Gkbamxghgkxczdjpkc Gpop Steyr Austria
Hnngfz Kveyqgkk Blpfzccluuo Gbhd Berlino Germania
Srxbamurvmla Kucggitt Dqtjuq Dessau Germania
Utefdequskotuvehffxbz Axjmvxxd Augusta Germania
Dnbuhnmteglkjbryr Sfcwrvzvq Dncdpdxwmmkmumlsubjrly ufz Pdhiiuxqbirst gfgya Stoccarda Germania
Kbghioxj Dfpsipncs Glsr Darmstadt Germania
Swjea Wqdf Widvks Gsodirdfmxbovxtvgv Vienna Austria
Kbudviqz Ouryrp gjxhanfrfnvlcr ktxolcamg Abzxgsi dbl otdmxnnqzinpj Rxtkwc Mutlangen Germania
Svco Cxzpb Gohctvkngh Salisburgo Austria
Ofdmfztjztmy Srjwrcdisnmvhmrkd Hakxiykzsv Heidelberg Germania
Ktowcaxajpnjt Azjopgq gahzu Kempten (Allgäu) Germania

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Austria Austria
Non reclutando
05.04.2023
Germania Germania
Non reclutando
05.04.2023

Sedi della sperimentazione

Lenalidomide
Un farmaco immunomodulatore utilizzato nel trattamento del mieloma multiplo. Aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali e riduce la crescita delle cellule cancerose.

Bortezomib
Un inibitore del proteasoma che agisce bloccando specifici meccanismi nelle cellule tumorali, causandone la morte. È ampiamente utilizzato nel trattamento del mieloma multiplo.

Desametasone
Un corticosteroide che aiuta a ridurre l’infiammazione e la risposta immunitaria. Viene utilizzato in combinazione con altri farmaci per trattare il mieloma multiplo.

Isatuximab
Un anticorpo monoclonale che si lega a una proteina specifica sulle cellule del mieloma multiplo. Può essere somministrato per via endovenosa o sottocutanea e aiuta il sistema immunitario a identificare e distruggere le cellule tumorali.

Malattie in studio:

mieloma multiplo – Il mieloma multiplo è una forma di tumore che si sviluppa nelle cellule del plasma presenti nel midollo osseo. Queste cellule anormali producono grandi quantità di proteine anomale chiamate immunoglobuline monoclonali. La malattia si sviluppa gradualmente e colpisce principalmente le ossa, il midollo osseo e i reni. Con il progredire della malattia, le cellule del mieloma si moltiplicano nel midollo osseo, interferendo con la produzione delle normali cellule del sangue. Le persone colpite possono sperimentare stanchezza, dolore osseo e una maggiore suscettibilità alle infezioni. La condizione può anche causare problemi renali e livelli anomali di calcio nel sangue.

ID della sperimentazione:
2024-516300-41-00
Codice del protocollo:
GMMG-HD8/DSMM XIX
NCT ID:
NCT06216158
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio di fase II su cevostamab, pomalidomide e desametasone in pazienti con mieloma multiplo precedentemente trattati con terapia CAR‑T anti‑BCMA

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania
  • Studio di Fase 1/2 su Surzetoclax e Etentamig in pazienti adulti con mieloma multiplo recidivante o refrattario

    In arruolamento

    1 1 1
    Belgio Cechia Francia Germania Grecia Italia +3