Studio sull’efficacia degli antibiotici orali per l’ascesso cerebrale batterico: moxifloxacina, linezolid e metronidazolo

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio si concentra sul trattamento di un’infezione chiamata ascesso cerebrale, che è un accumulo di pus nel cervello causato da batteri. L’obiettivo è capire se gli antibiotici assunti per bocca sono efficaci quanto quelli somministrati per via endovenosa nel trattamento di questa condizione. Gli antibiotici studiati includono Moxifloxacina, Linezolid, Metronidazolo, Cefotaxime, Meropenem, Amoxicillina, Clindamicina e Ceftriaxone. Alcuni di questi farmaci vengono somministrati per via orale, mentre altri per via endovenosa.

Lo studio è progettato per confrontare l’efficacia degli antibiotici orali rispetto a quelli endovenosi nel trattamento degli ascessi cerebrali. I partecipanti riceveranno inizialmente antibiotici endovenosi per almeno 14 giorni, seguiti da un trattamento con antibiotici orali o endovenosi per un periodo aggiuntivo. L’efficacia del trattamento sarà valutata a sei mesi dall’inizio dello studio, osservando il rischio di complicazioni come la morte, la rottura dell’ascesso, o la necessità di ulteriori interventi chirurgici.

Lo studio mira a determinare se il passaggio agli antibiotici orali dopo un periodo iniziale di trattamento endovenoso è sicuro ed efficace. I risultati saranno valutati in base a diversi fattori, tra cui la qualità della vita e la presenza di eventuali effetti collaterali gravi durante il trattamento. L’obiettivo è fornire un’opzione di trattamento più comoda e potenzialmente meno invasiva per i pazienti con ascesso cerebrale.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia dopo che il paziente ha ricevuto antibiotici per via endovenosa per almeno 14 giorni consecutivi.

Non sono previsti ulteriori interventi chirurgici sul cervello prima della randomizzazione.

2 randomizzazione

Il paziente viene assegnato in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: antibiotici orali o antibiotici endovenosi.

L’obiettivo è valutare se gli antibiotici orali sono efficaci quanto quelli endovenosi nel trattamento dell’ascesso cerebrale.

3 trattamento antibiotico

Se assegnato al gruppo orale, il paziente riceverà antibiotici come moxifloxacina, linezolid, metronidazolo, amoxicillina, o clindamicina in forma di compresse o capsule.

Se assegnato al gruppo endovenoso, il paziente riceverà antibiotici come cefotaxime, meropenem, o ceftriaxone tramite iniezione o infusione.

Il trattamento prosegue per almeno altri 14 giorni dopo la randomizzazione.

4 monitoraggio e valutazione

Il paziente viene monitorato per eventuali complicazioni o effetti collaterali durante il trattamento.

Vengono effettuate valutazioni della qualità della vita e delle funzioni cognitive a intervalli regolari: al momento della randomizzazione, alla fine del trattamento, e a 3, 6 e 12 mesi dalla randomizzazione.

5 fine del trattamento e follow-up

Il trattamento si conclude e il paziente continua ad essere seguito per valutare l’esito del trattamento.

Gli esiti primari includono il rischio di morte, rottura dell’ascesso cerebrale, o recidiva entro 6 mesi dalla randomizzazione.

Gli esiti secondari includono la mortalità generale, complicazioni del trattamento, e la qualità della vita fino a 12 mesi dalla randomizzazione.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età superiore a 17 anni.
  • Presentazione clinica e immagini del cervello che indicano un ascesso cerebrale. Un ascesso cerebrale è un’infezione che causa un accumulo di pus nel cervello.
  • Il medico responsabile decide di trattare il paziente per l’ascesso cerebrale.
  • Capacità di assorbire farmaci per via orale.
  • Aver ricevuto antibiotici per via endovenosa, come raccomandato dalle linee guida, per almeno 14 giorni consecutivi o più prima della randomizzazione, e non è previsto alcun ulteriore drenaggio o rimozione dell’ascesso cerebrale.
  • Si prevede che il trattamento continui per almeno altri 14 giorni dopo la randomizzazione.
  • Nessun peggioramento dei deficit neurologici o nuovi sintomi neurologici (esclusi le convulsioni) nei 5 giorni precedenti la randomizzazione. I deficit neurologici sono problemi con il funzionamento del sistema nervoso, come difficoltà a muoversi o a parlare.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone con un ascesso cerebrale. Un ascesso cerebrale è un’infezione nel cervello che può causare gonfiore e accumulo di pus.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nelle fasce d’età specificate dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi clinici non specificati dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che fanno parte di popolazioni vulnerabili, come bambini o adulti con particolari necessità di protezione.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Siti verificati

Nome del sito Città Paese Stato
CHU Grenoble Alpes La Tronche Francia

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Karolinska Institutet Stoccolma Svezia
Odense University Hospital Odense Danimarca
Assistance Publique Hopitaux De Paris Parigi Francia
Aalborg University Hospital Aalborg Danimarca
Centre Hospitalier Universitaire De Nice Nizza Francia
Rigshospitalet Copenaghen Danimarca
Lund University Hospital Lund Svezia
Centre Hospitalier Universitaire De Poitiers Poitiers Francia
Region Oerebro Laen Örebro Svezia
Pellegrin Hospital Bordeaux Francia
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Cfs Dy Dzxsz Digione Francia
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Danimarca Danimarca
Reclutando
02.05.2021
Francia Francia
Reclutando
02.05.2021
Paesi Bassi Paesi Bassi
Reclutando
02.05.2021
Svezia Svezia
Reclutando
02.05.2021

Sedi della sperimentazione

Antibiotici orali: Questi sono farmaci somministrati per via orale per trattare l’infezione batterica nel cervello. L’obiettivo è verificare se questi antibiotici sono efficaci quanto quelli somministrati per via endovenosa nel trattamento dell’ascesso cerebrale batterico.

Antibiotici endovenosi: Questi farmaci vengono somministrati direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Sono utilizzati per trattare l’infezione batterica nel cervello e servono come confronto per valutare l’efficacia degli antibiotici orali nel trattamento dell’ascesso cerebrale batterico.

Malattie in studio:

Ascesso cerebrale – L’ascesso cerebrale è un accumulo di pus nel cervello causato da un’infezione batterica. Si sviluppa quando i batteri o altri agenti patogeni raggiungono il tessuto cerebrale, spesso a seguito di un’infezione in un’altra parte del corpo. I sintomi possono includere mal di testa, febbre, nausea, vomito e alterazioni dello stato mentale. La progressione della malattia può portare a un aumento della pressione intracranica e a danni al tessuto cerebrale circostante. Se non trattato, l’ascesso può crescere e causare complicazioni neurologiche. La diagnosi viene solitamente confermata tramite imaging cerebrale, come una risonanza magnetica o una tomografia computerizzata.

ID della sperimentazione:
2023-505483-11-00
NCT ID:
NCT04140903
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

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