Indice
- Panoramica degli studi
- Chi può partecipare
- Studio di fase 2
- Studio di fase 3
- Esiti misurati negli studi
- Riepilogo dei trial
Panoramica degli studi
Nei dati disponibili, 8-ETHOXY-N-((3R,4S)-3-METHYL-1-(METHYLSULFONYL)PIPERIDIN-4-YL)-7-(1H-PYRAZOL-4-YL)-[1,2,4]TRIAZOLO[1,5-A]PYRIDIN-2-AMINE viene studiato in due trial interventionali, cioè studi in cui i partecipanti ricevono un trattamento assegnato dal protocollo dello studio.[1][2]
Entrambi gli studi riguardano persone con cancro ovarico resistente al platino e con sovraespressione di cyclin E1, un criterio usato per selezionare il gruppo di pazienti da includere nello studio.[1][2]
Lo scopo generale è valutare se il trattamento possa offrire benefici clinici misurabili, usando risultati come risposta al tumore e sopravvivenza.[1][2]
Chi può partecipare
I partecipanti previsti sono persone con ovarian cancer o cancro ovarico, più precisamente con malattia resistente al platino e sovraespressione di cyclin E1.[1][2]
Nel trial di fase 2, l’obiettivo è valutare la monoterapia in partecipanti con PROC, cioè platinum-resistant ovarian cancer.[1]
Nel trial di fase 3, il trattamento viene confrontato con la chemioterapia scelta dallo sperimentatore, quindi la partecipazione dipende dal confronto previsto dal protocollo dello studio.[2]
Studio di fase 2
Lo studio NCT07023627 è un trial di fase 2 ed è stato autorizzato.[1]
Il suo obiettivo è valutare l’efficacia di INCB123667 in monoterapia nei partecipanti con cancro ovarico resistente al platino e sovraespressione di cyclin E1, indicati come Coorte 1 nel riepilogo dello studio.[1]
Lo studio prevede 160 partecipanti.[1]
Il trattamento nello studio è somministrato per via orale e il dato riportato include anche 8-ETHOXY-N-((3R,4S)-3-METHYL-1-(METHYLSULFONYL)PIPERIDIN-4-YL)-7-(1H-PYRAZOL-4-YL)-[1,2,4]TRIAZOLO[1,5-A]PYRIDIN-2-AMINE come intervento elencato nel protocollo.[1]
Studio di fase 3
Lo studio NCT07214779 è un trial di fase 3 ed è stato autorizzato.[2]
Questo studio confronta INCB123667 con la scelta di chemioterapia dello sperimentatore in persone con cancro ovarico resistente al platino e sovraespressione di cyclin E1.[2]
Le opzioni di confronto riportate nel protocollo includono paclitaxel, topotecan hydrochloride, gemcitabine hydrochloride e Caelyx pegylated liposomal 2 mg/ml concentrate for solution for infusion.[2]
Lo studio prevede 466 partecipanti.[2]
Esiti misurati negli studi
Nel trial di fase 2, l’esito principale è la risposta obiettiva valutata da IRC, definita come risposta completa o risposta parziale confermata secondo i criteri RECIST v1.1.[1]
La risposta completa significa che il tumore non è più visibile con le misurazioni usate dallo studio, mentre la risposta parziale significa che il tumore si è ridotto in modo importante, ma non è scomparso del tutto.[1]
Nel trial di fase 3, gli esiti principali sono la PFS, cioè sopravvivenza libera da progressione, e la OS, cioè sopravvivenza globale.[2]
La PFS misura il tempo dalla randomizzazione fino alla progressione della malattia o al decesso, mentre la OS misura il tempo dalla randomizzazione fino alla morte per qualsiasi causa.[2]
Questi esiti aiutano a capire non solo se il trattamento riduce il tumore, ma anche se può ritardare il peggioramento della malattia e prolungare la vita.[1][2]
Riepilogo dei trial
La tabella seguente riassume i dati principali dei due studi clinici disponibili.[1][2]
| Trial ID | Fase | Condizione | Stato | Arruolamento | Obiettivo principale |
|---|---|---|---|---|---|
| NCT07023627 | Phase 2 | Cancro ovarico resistente al platino con sovraespressione di cyclin E1 | Authorised | 160 | Valutare l’efficacia della monoterapia con INCB123667 |
| NCT07214779 | Phase 3 | Cancro ovarico resistente al platino con sovraespressione di cyclin E1 | Authorised | 466 | Confrontare INCB123667 con la chemioterapia scelta dallo sperimentatore |



