Lo studio riguarda i bambini e gli adolescenti con Congenital Heart Disease, una condizione presente dalla nascita che interessa la struttura del cuore. Il farmaco testato è Cangrelor, una sostanza somministrata per via endovenosa, cioè attraverso una piccola puntura in una vena, per impedire che le piastrine (piccole cellule del sangue) formino coaguli durante le procedure sui vasi sanguigni. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del dosaggio consigliato di questo medicinale nella popolazione pediatrica.
Nel corso dello studio, i partecipanti di età compresa tra la nascita e i 18 anni, che devono sottoporsi a procedure diagnostiche o terapeutiche per via cutanea sui vasi (cioè con un piccolo tubo inserito attraverso la pelle), riceveranno l’infusione di Cangrelor durante l’intervento. Dopo la somministrazione, saranno osservati per circa tre giorni per verificare la presenza di sanguinamenti, problemi respiratori come respiro affannoso o fischi, cambiamenti nella funzione renale (ad esempio un aumento della creatinina) e variazioni della quantità di urina prodotta. Verranno inoltre controllati i segni vitali (battito cardiaco, pressione arteriosa), eseguiti esami del sangue e delle urine, e registrati eventuali effetti indesiderati o reazioni avverse al farmaco.



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