Indice
- Riassunto del trial disponibile
- Obiettivi dello studio
- Popolazione studiata e criteri generali
- Trattamenti confrontati
- Esiti e misure principali
- Fase dello studio e stato
- Perché questo studio è importante
Riassunto del trial disponibile
Il trial identificato con NCT 2024-518047-37-01 è uno studio interventistico in Fase 3, ora completato, con 100 partecipanti e condotto su persone con depressione[1].
Il titolo dello studio indica che i ricercatori stanno valutando RIVASTIGMINE insieme a EEG per prevedere la risposta all’ECT e ridurre gli effetti cognitivi del trattamento[1].
Obiettivi dello studio
Lo studio ha due obiettivi principali: migliorare la cognizione dopo ECT e sviluppare un metodo di previsione della risposta al trattamento basato su dati clinici ed EEG[1].
Il primo obiettivo è capire se RIVASTIGMINE può aiutare a limitare i cambiamenti negativi su memoria e funzioni cognitive dopo ECT, così da rendere il trattamento più accettabile e meglio tollerato[1].
Il secondo obiettivo è costruire un algoritmo di classificazione capace di prevedere chi risponderà all’ECT e chi potrebbe avere effetti collaterali, usando caratteristiche cliniche e EEG[1].
Popolazione studiata e criteri generali
La popolazione target dello studio è composta da persone con depressione[1].
Nei dati disponibili non sono riportati i criteri completi di inclusione o esclusione, quindi non è possibile descrivere in dettaglio chi può partecipare oltre a questo gruppo generale[1].
Trattamenti confrontati
Nel trial sono stati usati RIVASTIGMINE in uso transdermico a 9,5 mg e 4,6 mg, insieme a cerotti placebo corrispondenti con 0 mg di rivastigmina[1].
Il confronto con il placebo serve a capire se gli effetti osservati dipendono davvero da RIVASTIGMINE e non da altri fattori dello studio[1].
Esiti e misure principali
Il principale esito primario riguarda i cambiamenti nelle misure di cognizione e memoria, con l’aspettativa di non vedere un peggioramento nel gruppo RIVASTIGMINE rispetto al placebo[1].
Un altro esito primario è la precisione dell’algoritmo per prevedere la risposta all’ECT, che doveva essere accurata e statisticamente significativa[1].
Lo studio misura anche la capacità dell’algoritmo di prevedere gli effetti collaterali, sempre con un obiettivo di accuratezza e significatività statistica[1].
In parole semplici, i ricercatori vogliono capire sia se il trattamento aiuta il cervello a funzionare meglio dopo ECT, sia se è possibile prevedere in anticipo chi avrà più beneficio o più rischi[1].
Fase dello studio e stato
Il trial è in Fase 3, una fase avanzata della ricerca clinica in cui un trattamento viene valutato in modo più ampio rispetto alle fasi iniziali[1].
Lo stato riportato è completato, quindi i dati principali dello studio sono già stati raccolti[1].
Perché questo studio è importante
Questo studio è importante perché cerca di migliorare non solo la risposta alla terapia, ma anche la qualità dell’esperienza del paziente durante e dopo l’ECT[1].
Se i risultati fossero positivi, potrebbero aiutare a usare l’ECT in modo più mirato nelle persone con depressione severa, riducendo il rischio di trattare pazienti che hanno poche probabilità di risposta[1].



