HUMANISED IGG1 MONOCLONAL ANTIBODY AGAINST HUMAN EPIDERMAL GROWTH FACTOR RECEPTOR 2

Gli studi clinici stanno valutando la HUMANISED IGG1 MONOCLONAL ANTIBODY AGAINST HUMAN EPIDERMAL GROWTH FACTOR RECEPTOR 2 in persone con cancro della giunzione gastroesofagea o gastrico localmente avanzato o metastatico. Questi studi si concentrano principalmente sull’efficacia del trattamento e sulla sopravvivenza dei pazienti, soprattutto in terapia di prima linea.

Indice

Panoramica dello studio

Lo studio principale nei dati di origine è NCT06532006, uno studio clinico di fase 3, randomizzato, in doppio cieco e multicentrico.[1] Sta testando la HUMANISED IGG1 MONOCLONAL ANTIBODY AGAINST HUMAN EPIDERMAL GROWTH FACTOR RECEPTOR 2 in persone con cancro della giunzione gastroesofagea o gastrico localmente avanzato o metastatico.[1]

Questo studio è autorizzato e prevede di arruolare 550 partecipanti.[1] Lo studio è progettato per la terapia di prima linea, cioè il primo trattamento somministrato per questo cancro.[1]

Disegno dello studio e gruppi di trattamento

Si tratta di uno studio interventistico, il che significa che i ricercatori assegnano il trattamento anziché limitarsi a osservare cosa accade.[1] Lo studio confronta la HUMANISED IGG1 MONOCLONAL ANTIBODY AGAINST HUMAN EPIDERMAL GROWTH FACTOR RECEPTOR 2 più trastuzumab e chemioterapia con trastuzumab e chemioterapia con o senza pembrolizumab.[1]

Il regime di chemioterapia di base è XELOX, indicato nel titolo dello studio.[1] La fonte elenca anche versioni placebo per il pembrolizumab e per la HUMANISED IGG1 MONOCLONAL ANTIBODY AGAINST HUMAN EPIDERMAL GROWTH FACTOR RECEPTOR 2, dimostrando che lo studio utilizza un confronto in cieco.[1]

  • Randomizzato indica che le persone sono assegnate ai gruppi per caso, il che rende il confronto più equo.[1]
  • In doppio cieco significa che lo studio è progettato in modo che l’assegnazione del trattamento sia nascosta per ridurre i bias.[1]
  • Multicentrico indica che lo studio è condotto in più di un sito di ricerca.[1]

Chi può partecipare

Lo studio è destinato a pazienti con cancro della giunzione gastroesofagea o gastrico localmente avanzato o metastatico.[1] Questi termini indicano che il tumore è avanzato vicino al sito originale o si è diffuso ad altre parti del corpo.[1]

Lo studio si concentra sulla terapia di prima linea, quindi è rivolto a persone che iniziano il trattamento per questo cancro, piuttosto che a chi ha già ricevuto diversi altri trattamenti.[1]

Cosa misura lo studio

Gli esiti primari sono la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale.[1] La sopravvivenza libera da progressione indica il periodo durante e dopo il trattamento in cui il tumore non peggiora, mentre la sopravvivenza globale indica quanto tempo vivono i pazienti.[1]

La sopravvivenza libera da progressione è valutata dalla Revisione Centrale Indipendente in cieco, utilizzando RECIST v1.1.[1] RECIST v1.1 è un metodo standard per misurare le variazioni dei tumori, ad esempio se si riducono, rimangono stabili o crescono.[1]

Perché questo studio è importante

Questo studio è importante perché verifica se l’aggiunta della HUMANISED IGG1 MONOCLONAL ANTIBODY AGAINST HUMAN EPIDERMAL GROWTH FACTOR RECEPTOR 2 al trattamento attuale può migliorare gli esiti per le persone con tumori gastrici avanzati.[1] Il disegno di fase 3 e l’alto numero di arruolamenti suggeriscono che i ricercatori cercano una risposta chiara sul beneficio in una popolazione reale di pazienti.[1]

Lo studio confronta anche strategie terapeutiche che includono o escludono il pembrolizumab, il che aiuta a capire se il nuovo farmaco di studio aggiunge valore rispetto alle opzioni esistenti.[1] Poiché lo studio è di prima linea e prevede un confronto in cieco, è progettato per fornire una valutazione solida dell’approccio terapeutico.[1]

ID Studio Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT06532006 Fase 3 Cancro della giunzione gastroesofagea o gastrico localmente avanzato/metastatico Autorizzato 550

Sperimentazioni cliniche in corso su HUMANISED IGG1 MONOCLONAL ANTIBODY AGAINST HUMAN EPIDERMAL GROWTH FACTOR RECEPTOR 2

  • Studio sull’efficacia di HLX22 con Trastuzumab e chemioterapia per il trattamento del cancro gastrico avanzato o metastatico

    In arruolamento

    1 1 1
    Germania Grecia Italia Polonia Portogallo Romania +1

Glossario

  • Cancro localmente avanzato: Cancro che si è esteso oltre il sito originale ma non si è diffuso ampiamente da dove è iniziato.
  • Cancro metastatico: Cancro che si è diffuso ad altre parti del corpo.
  • Giunzione gastroesofagea: L'area in cui l'esofago si collega allo stomaco.
  • Cancro gastrico: Cancro dello stomaco.
  • Terapia di prima linea: Il primo trattamento somministrato dopo la diagnosi.
  • Trial di fase 3: Uno studio clinico di fase avanzata che valuta se un trattamento è efficace in un gruppo più ampio di persone.
  • Randomizzato: Le persone sono assegnate ai gruppi di trattamento in modo casuale.
  • In doppio cieco: Un disegno di studio in cui né il paziente né il team di ricerca conoscono il trattamento assegnato, per ridurre i bias.
  • Placebo: Un trattamento inattivo usato per il confronto in uno studio.
  • Sopravvivenza libera da progressione: Il periodo di tempo durante e dopo il trattamento in cui il tumore non peggiora.
  • Sopravvivenza globale: Il periodo di tempo in cui i pazienti sono vivi dopo l'inizio del trattamento.
  • RECIST v1.1: Un metodo standard per misurare se i tumori stanno crescendo, riducendosi o rimanendo invariati.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-hlx22-con-trastuzumab-e-chemioterapia-per-il-trattamento-del-cancro-gastrico-avanzato-o-metastatico/