Indice
- Che cos’è GAXILOSE (LacTEST)?
- Scopo di GAXILOSE
- Come funziona GAXILOSE
- Confronto con altri test
- Profilo di sicurezza
- Esperienza del paziente
Che cos’è GAXILOSE (LacTEST)?
GAXILOSE, noto anche come LacTEST, è uno strumento diagnostico usato per identificare ipolattasia in adulti e pazienti anziani che mostrano sintomi di intolleranza al lattosio[1]. Ipolattasia è il termine medico per la carenza di lattasi, che è la causa alla base dell’intolleranza al lattosio. La lattasi è un enzima che aiuta il corpo a scomporre il lattosio, lo zucchero principale presente nel latte e nei prodotti lattiero-caseari.
Scopo di GAXILOSE
GAXILOSE è specificamente progettato per diagnosticare l’ipolattasia nei pazienti che presentano sintomi clinici di intolleranza al lattosio[1]. Questi sintomi includono tipicamente gonfiore, diarrea, dolore addominale e gas dopo il consumo di prodotti lattiero-caseari. Il test aiuta i medici a confermare se questi sintomi sono effettivamente causati dall’intolleranza al lattosio o se è responsabile un’altra condizione.
Come funziona GAXILOSE
Il test GAXILOSE prevede un processo semplice che può essere completato in poche ore[1]:
- Ti verranno somministrati 0,45 grammi di gaxilose da assumere per via orale.
- Dopo aver assunto il gaxilose, la tua urina verrà raccolta per un periodo di 5 ore.
- L’urina viene raccolta in due parti: prima da 0 a 4 ore dopo l’assunzione del gaxilose, e poi l’urina totale da 0 a 5 ore.
- I campioni di urina raccolti vengono poi analizzati per misurare la quantità di xilosio (un tipo di zucchero) che il tuo corpo ha prodotto dopo aver metabolizzato il gaxilose.
La presenza e la quantità di xilosio nella tua urina possono indicare se hai ipolattasia. Se il tuo corpo ha livelli normali di enzima lattasi, romperà correttamente il gaxilose e produrrà una certa quantità di xilosio. Se hai ipolattasia, verrà rilevato meno xilosio nella tua urina[1].
Confronto con altri test
Uno dei principali obiettivi della ricerca clinica su GAXILOSE è confrontare la sua efficacia con il Test del respiro all’idrogeno (HBT), che è un altro test comunemente usato per diagnosticare l’intolleranza al lattosio[1]. L’HBT prevede il consumo di 25‑50 grammi di lattosio e la successiva misurazione dell’idrogeno nel respiro per diverse ore.
La ricerca sta valutando se GAXILOSE è non inferiore all’HBT in termini di:
- Impatto sul ragionamento diagnostico – come influisce sulla capacità del medico di diagnosticare l’ipolattasia
- Impatto sulla gestione del paziente – come influenza il piano di trattamento per i pazienti
- Riproducibilità – se il test fornisce risultati coerenti quando ripetuto
Questi confronti vengono valutati utilizzando metodi convalidati come le Scale analogiche visive (VAS) e i questionari per i medici[1].
Profilo di sicurezza
La sicurezza di GAXILOSE è monitorata attentamente durante le sperimentazioni cliniche. I ricercatori registrano tutti gli eventi avversi correlati al trattamento (effetti collaterali) che si verificano durante il test[1]. Questi eventi sono classificati utilizzando il thesaurus MedDRA, che è una terminologia medica standardizzata usata per segnalare gli eventi avversi. I dati raccolti aiuteranno a definire il profilo di sicurezza di GAXILOSE rispetto ad altri test diagnostici per l’intolleranza al lattosio.
Esperienza del paziente
Il test GAXILOSE è progettato per essere relativamente semplice per i pazienti. A differenza di altre procedure diagnostiche, richiede solo una singola somministrazione del farmaco e la raccolta di campioni di urina per un periodo di 5 ore[1]. Questo lo rende potenzialmente meno gravoso rispetto a test che richiedono più campioni o periodi di monitoraggio più lunghi.
Se stai sperimentando sintomi che potrebbero essere correlati all’intolleranza al lattosio, il tuo medico potrebbe considerare l’uso di GAXILOSE come parte del processo diagnostico per determinare se l’ipolattasia è la causa dei tuoi sintomi.



