EGANELISIB

EGANELISIB (noto anche come IPI-549) è un farmaco innovativo attualmente in fase di studio in numerose sperimentazioni cliniche per diversi tipi di cancro. Come medicinale immuno‑oncologico orale di prima classe, EGANELISIB agisce mirando alle cellule mieloidi tumorali immunosoppressive mediante inibizione selettiva della fosfoinositide‑3‑chinasi (PI3K)-gamma. Questo meccanismo aiuta a superare la soppressione immunitaria nel microambiente tumorale, potenzialmente rendendo le terapie oncologiche più efficaci. Il farmaco è studiato sia come monoterapia sia in combinazione con altri trattamenti per condizioni tra cui leucemia mieloide acuta, tumori solidi, carcinoma mammario triplo negativo, carcinoma a cellule renali e carcinoma uroteliale. Queste sperimentazioni mirano a valutare sicurezza, tollerabilità ed efficacia di EGANELISIB in pazienti con tumori avanzati che necessitano di nuove opzioni terapeutiche.

# Eganelisib: un trattamento promettente per vari tumori Indice – [Che cos’è Eganelisib?](#what-is-eganelisib) – [Come funziona Eganelisib](#how-eganelisib-works) – [Condizioni mediche trattate](#medical-conditions-treated) – [Eganelisib in terapie combinate](#eganelisib-in-combination-therapies) – [Sperimentazioni cliniche](#clinical-trials) – [Sicurezza ed effetti collaterali](#safety-and-side-effects) – [Somministrazione](#administration) Che cos’è Eganelisib? Eganelisib (noto anche come IPI-549) è un medicinale orale di prima classe che viene studiato per il trattamento di diversi tipi di cancro [1]. Appartiene a una classe di farmaci che inibiscono selettivamente un enzima chiamato fosfoinositide‑3‑chinasi gamma (PI3K‑gamma) [4]. Eganelisib è attualmente investigato in numerose sperimentazioni cliniche per valutare la sua efficacia e sicurezza, sia come trattamento autonomo (monoterapia) sia in combinazione con altri farmaci oncologici [2]. Come funziona Eganelisib Eganelisib agisce mirando alle cellule mieloidi tumorali immunosoppressive mediante inibizione selettiva della PI3K‑gamma [4]. In termini più semplici, il farmaco aiuta a riprogrammare alcune cellule immunitarie (macrofagi) nel microambiente tumorale. Questa riprogrammazione può potenzialmente aiutare il tuo sistema immunitario a riconoscere e attaccare meglio le cellule tumorali. Bloccando la via PI3K‑gamma, eganelisib mira a superare uno dei meccanismi con cui le cellule tumorali eludono il sistema immunitario [2]. Condizioni mediche trattate In base alle sperimentazioni cliniche in corso, eganelisib è studiato per il trattamento di diversi tipi di cancro:
  • Cancro del sangue:
    • Leucemia mieloide acuta (AML) – un tipo di cancro che colpisce sangue e midollo osseo [1]
    • Sindrome mielodisplastica ad alto rischio (HR‑MDS) – un gruppo di disturbi caratterizzati da cellule del sangue malformate o disfunzionali [1]
  • Tumori solidi:
    • Carcinoma uroteliale avanzato (cancro alla vescica) [3]
    • Carcinoma mammario triplo negativo (TNBC) [4]
    • Carcinoma a cellule renali (RCC) [4]
    • Cancro polmonare non a piccole cellule [2]
    • Melanoma (cancro della pelle) [2]
    • Carcinoma a cellule squamose della testa e del collo [2]
    • Carcinoma surrenale [2]
    • Mesotelioma [2]
Il farmaco è particolarmente studiato in pazienti il cui tumore è recidivato (è tornato) o refrattario (non risponde ai trattamenti precedenti) [1]. Eganelisib in terapie combinate Eganelisib è studiato sia come trattamento autonomo sia in combinazione con altri farmaci oncologici. Alcune delle terapie combinate includono: Eganelisib + Citarabina: per pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante o refrattaria o con sindrome mielodisplastica ad alto rischio [1] Eganelisib + Nivolumab (Opdivo): per pazienti con vari tumori solidi avanzati, incluso il carcinoma uroteliale [2] [3] Eganelisib + Atezolizumab (Tecentriq) + nab‑paclitaxel (Abraxane): per pazienti con carcinoma mammario triplo negativo [4] Eganelisib + Atezolizumab (Tecentriq) + Bevacizumab (Avastin): per pazienti con carcinoma a cellule renali [4] Queste combinazioni sono progettate per potenziare l’efficacia di ciascun farmaco e offrire risultati migliori ai pazienti [4]. Sperimentazioni cliniche Sono in corso diverse sperimentazioni cliniche per valutare eganelisib:
  • NCT06533761: studio di fase 1b che valuta sicurezza e tollerabilità di eganelisib come monoterapia e in combinazione con citarabina in pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante/refrattaria o sindrome mielodisplastica ad alto rischio [1]
  • NCT02637531 (IPI‑549‑01): studio di fase 1/1b di escalation di dose per valutare sicurezza, tollerabilità, farmacocinetica e farmacodinamica di eganelisib come monoterapia e in combinazione con nivolumab in soggetti con tumori solidi avanzati [2]
  • NCT03980041 (MARIO‑275): studio di fase 2 per valutare l’efficacia e la sicurezza del nivolumab in combinazione con eganelisib rispetto alla monoterapia con nivolumab nel trattamento di pazienti con carcinoma uroteliale avanzato, non precedentemente trattato con immunoterapia [3]
  • NCT03961698 (MARIO‑3): studio di fase 2 per valutare efficacia e sicurezza di eganelisib in combinazione con regimi di trattamento di prima linea in pazienti con carcinoma mammario triplo negativo localmente avanzato e/o metastatico o carcinoma a cellule renali [4]
Queste sperimentazioni esaminano diversi aspetti del farmaco, tra cui:
  • Individuazione della dose ottimale (escalation e ottimizzazione della dose) [1]
  • Comprensione del percorso del farmaco nell’organismo (farmacocinetica) [2]
  • Studio degli effetti del farmaco sull’organismo (farmacodinamica) [2]
  • Misurazione dell’efficacia anti‑tumorale [1]
  • Valutazione della sicurezza e degli effetti collaterali [3]
Sicurezza ed effetti collaterali Come per qualsiasi medicinale in fase di studio, il profilo di sicurezza e gli eventuali effetti collaterali di eganelisib sono attentamente monitorati nelle sperimentazioni cliniche. Le misure più comuni monitorate includono: Incidenza e gravità degli eventi avversi (AE) [1] Tossicità limitanti la dose (DLT) [1] Variazioni dei parametri vitali (frequenza cardiaca, temperatura, frequenza respiratoria, pressione sanguigna) [3] [4] Variazioni dell’elettrocardiogramma (ECG) [3] [4] Variazioni dei valori di laboratorio, inclusi i test della funzione tiroidea [3] Le sperimentazioni sono progettate per identificare eventuali problemi di sicurezza e determinare il dosaggio più appropriato per i pazienti [1]. Somministrazione Eganelisib è un medicinale orale, tipicamente somministrato come dose giornaliera in forma di capsula [2] [4]. Il dosaggio specifico può variare a seconda della sperimentazione e se viene usato da solo o in combinazione con altri trattamenti:
  • Quando usato come monoterapia, le dosi sono studiate in un intervallo, con alcune sperimentazioni che valutano somministrazione una volta al giorno (QD) o due volte al giorno (BID) [2]
  • Negli studi di terapia combinata, vengono valutate dosi di 20 mg/giorno, 30 mg/giorno o 40 mg/giorno [4]
  • Il trattamento è tipicamente organizzato in cicli, spesso cicli di 28 giorni per la monoterapia e per la terapia combinata con diversi farmaci [3]
Il dosaggio ottimale e il programma di somministrazione saranno definiti in base ai risultati delle sperimentazioni cliniche in corso [1].
Sperimentazione clinica Tipi di cancro Disegno dello studio Approccio terapeutico Principali risultati misurati
NCT06533761 Leucemia mieloide acuta recidivante/refrattaria (AML) o sindrome mielodisplastica ad alto rischio (HR‑MDS) Fase 1b, studio aperto, multicentrico con escalation e ottimizzazione della dose EGANELISIB come monoterapia e in combinazione con citarabina Sicurezza, tollerabilità, farmacocinetica, farmacodinamica e efficacia anti‑tumorale
NCT02637531 Tumori solidi avanzati includendo NSCLC, melanoma, tumori della testa e del collo, carcinoma mammario triplo negativo, carcinoma surrenale e mesotelioma Fase 1/1b prima in uomo, studio di escalation di dose con più parti EGANELISIB (IPI‑549) come monoterapia e in combinazione con nivolumab Sicurezza, tollerabilità, farmacocinetica, farmacodinamica e attività clinica preliminare
NCT03980041 Carcinoma uroteliale avanzato (cancro alla vescica) Fase 2, multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, studio a controllo attivo EGANELISIB (IPI‑549) in combinazione con nivolumab rispetto alla monoterapia con nivolumab Tasso di risposta obiettiva, tempo alla risposta, durata della risposta, sopravvivenza libera da progressione
NCT03961698 Carcinoma mammario triplo negativo (TNBC) localmente avanzato e/o metastatico e carcinoma a cellule renali (RCC) Fase 2, studio multi‑braccio, multicentrico, aperto EGANELISIB con atezolizumab e nab‑paclitaxel per TNBC; EGANELISIB con atezolizumab e bevacizumab per RCC Tasso di risposta completa, sicurezza, tasso di risposta obiettiva, tempo alla risposta, durata della risposta, sopravvivenza libera da progressione

Sperimentazioni cliniche in corso su EGANELISIB

  • Studio sulla sicurezza di Eganelisib e Cytarabina in pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante/refrattaria

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Spagna

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.eu/trial/study-on-the-safety-of-eganelisib-alone-and-with-cytarabine-for-patients-with-relapsed-or-refractory-acute-myeloid-leukemia-or-higher-risk-myelodysplastic-syndromes/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/NCT02637531
  3. https://clinicaltrials.gov/study/NCT03980041
  4. https://clinicaltrials.gov/study/NCT03961698