Indice
- Panoramica degli studi
- Studio nel cancro dell’ovaio resistente al platino
- Studio nel cancro dell’endometrio
- Studio nel tumore del polmone non a piccole cellule
- Misure di efficacia usate nei trial
- Termini utili
Panoramica degli studi
I trial disponibili valutano HUMAN IGG1 KAPPA MONOCLONAL ANTIBODY AGAINST FOLR1 CONJUGATED TO 1-[(2R,3R,4R,5S,52S)-1,2,3,4,5-PENTAHYDROXY-52-{[(2S)-1-{[(2S)-5-CARBAMOYLAMINO-1-OXO-1-{3-[({[(1S,9S)-9-ETHYL-5-FLUORO-9-HYDROXY-4-METHYL10,13-DIOXO-2,3,9,10,13,15-HEXAHYDRO-1H,12HBENZO[DE]PYRANO[3′,4′:6,7]INDOLIZINO[1,2-B]QUINOLIN-1-YL]CARBAMOYL}OXY)METHYL]ANILINO}PENTAN-2-YL]AMINO}-3-METHYL-1-OXOBUTAN-2-YL]CARBAMOYL}-7-[(2S,3R,4R,5R)-2,3,4,5,6-PENTAHYDROXYHEXYL]-46,54-DIOXO10,13,16,19,22,25,28,31,34,37,40,43-DODECAOXA-7,47,53-TRIAZANONAPENTACONTAN-59-YL]-2,5-DIOXOPYRROLIDIN-3-YL, chiamato anche Rinatabart Sesutecan o Rina-S. Gli studi sono tutti interventistici, cioè prevedono un trattamento assegnato ai partecipanti, e sono stati autorizzati.[1][2][3]
Le malattie studiate sono tumori solidi avanzati: cancro dell’ovaio resistente al platino, cancro dell’endometrio e tumore del polmone non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico.[1][2][3]
Studio nel cancro dell’ovaio resistente al platino
Lo studio NCT06619236 è in Fase 3 e include 532 partecipanti con cancro dell’ovaio resistente al platino.[1] L’obiettivo è confrontare la sopravvivenza libera da progressione tra Rina-S e la terapia scelta dallo sperimentatore.[1]
Le terapie di confronto elencate nel trial includono paclitaxel, doxorubicina, gemcitabina, topotecan e pegfilgrastim come supporto, mentre Rina-S viene studiato come trattamento sperimentale.[1] La sopravvivenza libera da progressione significa il tempo dalla randomizzazione fino alla prima progressione documentata della malattia o alla morte per qualsiasi causa, secondo RECIST 1.1 valutato dallo sperimentatore.[1]
Studio nel cancro dell’endometrio
Lo studio 2024-519818-31-01, chiamato anche RAINFOL-03, è in Fase 3 e coinvolge 480 persone con cancro dell’endometrio avanzato, recidivante, metastatico o primariamente non resecabile.[2] Lo studio confronta l’efficacia clinica di Rina-S con il trattamento scelto dallo sperimentatore dopo una terapia precedente.[2]
Gli esiti principali sono la sopravvivenza libera da progressione, valutata con revisione centrale indipendente, e la sopravvivenza globale, entrambe con follow-up fino a circa 3 anni.[2] Le terapie di confronto riportate sono doxorubicina e paclitaxel.[2]
Studio nel tumore del polmone non a piccole cellule
Lo studio 2025-522107-18-00 è in Fase 2 e include 200 partecipanti con tumore del polmone non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico.[3] In questo studio si valuta l’attività anti-tumorale di Rina-S in monoterapia, cioè come unico trattamento del trial.[3]
L’esito principale è il tasso di risposta obiettiva, misurato secondo RECIST 1.1 e valutato dallo sperimentatore per un periodo di circa 3 anni.[3] Nel protocollo è riportato anche pegfilgrastim come farmaco di supporto.[3]
Misure di efficacia usate nei trial
La sopravvivenza libera da progressione misura quanto tempo passa prima che il tumore peggiori o che avvenga il decesso, se questo succede prima.[1][2] È una misura importante perché mostra se il trattamento riesce a tenere sotto controllo la malattia.[1][2]
La sopravvivenza globale misura il tempo di vita dopo l’inizio dello studio.[2] Il tasso di risposta obiettiva indica quante persone hanno una riduzione misurabile del tumore nelle immagini radiologiche.[3]
RECIST 1.1 è un insieme di regole usate per misurare i cambiamenti delle lesioni tumorali in modo standardizzato.[1][2][3] La revisione centrale indipendente significa che i risultati vengono controllati da esperti centrali, non solo dal medico del singolo centro.[2]
Termini utili
Recidivante: la malattia è tornata dopo un periodo di miglioramento.[2]
Metastatico: il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo.[2][3]
Non resecabile: non può essere rimosso completamente con la chirurgia.[2]
Resistente al platino: il tumore non risponde bene o ritorna presto dopo terapie a base di platino.[1]
Monoterapia: uso di un solo trattamento nello studio.[3]
Arruolamento: numero di persone previste nello studio.[1][2][3]


