HUMAN COAGULATION FACTOR XIII

Questo articolo riassume gli studi clinici che coinvolgono HUMAN COAGULATION FACTOR XIII. I trial valutano soprattutto efficacia e sicurezza in pazienti sottoposti a chirurgia per cancro, con attenzione alla deiscenza dell’anastomosi esofago-digiunale dopo gastrectomia totale.

Indice

Panoramica degli studi

Nel materiale disponibile è presente un solo studio clinico su HUMAN COAGULATION FACTOR XIII, con stato Authorised e disegno interventional.[1] Il trial valuta l’uso di un adesivo a base di fibrina per ridurre la deiscenza dell’anastomosi esofago-digiunale dopo gastrectomia totale per cancro.[1]

Disegno dello studio e fase

Lo studio è in fase 3, quindi mira a confermare i risultati in un gruppo più ampio di pazienti.[1] È anche randomizzato e multicentrico, cioè i partecipanti vengono assegnati in modo casuale e lo studio si svolge in più centri clinici.[1]

Il numero previsto di partecipanti è 240.[1] Questo tipo di studio è utile per capire se il trattamento studiato può davvero cambiare il tasso di complicanze dopo l’intervento.[1]

Pazienti coinvolti

La popolazione studiata comprende pazienti con deiscenza dell’anastomosi esofago-digiunale in caso di gastrectomia totale per cancro.[1] In pratica, si tratta di persone operate allo stomaco per una malattia tumorale, nelle quali si controlla la tenuta della connessione chirurgica tra esofago e digiuno.[1]

Il trial non fornisce altri dettagli su età, sesso o criteri di inclusione/esclusione nel materiale disponibile.[1]

Obiettivo e endpoint principali

L’obiettivo dichiarato è valutare l’efficacia di un adesivo a base di fibrina nel ridurre la deiscenza dell’anastomosi esofago-digiunale dopo gastrectomia totale per cancro.[1] Il risultato principale da misurare è la deiscenza della sutura diagnosticata entro i primi sette giorni dopo l’intervento.[1]

La valutazione dell’endpoint primario usa parametri clinici e/o radiologici, insieme alla classificazione di Csendes.[1] Questo significa che i ricercatori osservano sia i segni clinici sia gli esami per immagini per capire se la sutura ha ceduto.[1]

Riepilogo dei trial

ID trial Titolo Fase Condizione studiata Stato Arruolamento Endpoint principale
2024-519529-40-00 Use of a fibrin adhesive to reduce esophagojejunal anastomosis dehiscence in total gastrectomies for cancer: randomized and multicenter study Phase 3 Deiscenza dell’anastomosi esofago-digiunale in gastrectomia totale per cancro Authorised 240 Deiscenza della sutura entro 7 giorni, valutata con criteri clinici e/o radiologici e classificazione di Csendes

Termini utili

Deiscenza significa apertura della sutura chirurgica, una complicanza che può comparire dopo un intervento.[1] Anastomosi indica il collegamento chirurgico tra due parti del corpo, qui tra esofago e digiuno.[1]

Endpoint primario vuol dire il risultato più importante che lo studio vuole misurare.[1] Radiologico si riferisce agli esami di immagini usati per controllare il risultato clinico.[1]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2024-519529-40-00 Phase 3 Deiscenza dell’anastomosi esofago-digiunale in gastrectomia totale per cancro Authorised 240

Sperimentazioni cliniche in corso su HUMAN COAGULATION FACTOR XIII

  • Studio sull’Uso di Adesivo a Base di Fibrina per Ridurre la Deiscenza dell’Anastomosi Esofago-Jejunale nei Pazienti Sottoposti a Gastrectomia Totale per Cancro

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna

Glossario

  • Deiscenza: Apertura o separazione di una sutura chirurgica. In questo studio significa che la connessione tra esofago e digiuno non tiene bene dopo l’intervento.
  • Anastomosi esofago-digiunale: Connessione chirurgica tra esofago e digiuno, una parte dell’intestino tenue. È la zona che viene controllata nello studio.
  • Gastrectomia totale: Intervento chirurgico in cui viene rimosso tutto lo stomaco. Nel trial viene eseguito per cancro.
  • Multicentrico: Lo studio viene svolto in più centri o ospedali. Questo aiuta a raccogliere dati da più pazienti e in contesti diversi.
  • Randomizzato: I partecipanti vengono assegnati ai gruppi di studio in modo casuale. Questo riduce il rischio di errori nei risultati.
  • Fase 3: Fase di ricerca clinica che valuta se un trattamento funziona bene in un numero più grande di pazienti. Serve anche a confermare i risultati iniziali.
  • Endpoint primario: Il risultato principale che lo studio vuole misurare. In questo trial è la deiscenza della sutura nei primi sette giorni.
  • Valutazione radiologica: Controllo con immagini mediche, come esami di diagnostica per immagini, per verificare se ci sono problemi dopo l’intervento.
  • Classificazione di Csendes: Sistema usato per descrivere e classificare la deiscenza. Aiuta i medici a valutare quanto è grave la complicanza.
  • Interventional: Tipo di studio in cui si prova un trattamento o una procedura sui partecipanti. Non si limita a osservare, ma interviene attivamente.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-519529-40-00