Ursodeoxycholic Acid

Questo articolo riassume studi clinici su Ursodeoxycholic Acid. I trial stanno valutando efficacia e sicurezza in persone con distacco retinico, pancreatite biliare, epatite colestatica da immunoterapia e malattie epatorenali policistiche.

Indice

Panoramica dei trial

I dati disponibili includono 4 studi clinici interventistici su Ursodeoxycholic Acid, tutti con stato Authorised.[1][2][3][4]

Tre studi sono in Phase 3 e uno è in Phase 2.[1][2][3][4] Questo significa che i ricercatori stanno valutando il trattamento in pazienti e confrontando i risultati con placebo o con un altro trattamento.

Recupero visivo dopo distacco retinico

Lo studio 2023-505106-41-01 valuta Ursodeoxycholic Acid come trattamento aggiuntivo dopo chirurgia per distacco retinico regmatogeno.[1] Il trial vuole capire se il trattamento migliora il recupero della vista a 3 mesi dopo un intervento riuscito di riattacco della retina.[1]

La popolazione target comprende pazienti pseudofachici o afachici, cioè persone che hanno già avuto un intervento al cristallino o non hanno più il cristallino naturale.[1] Lo studio prevede 120 partecipanti.[1]

Il confronto principale è tra trattamento e placebo, con un endpoint misurato come differenza nell’acuità visiva prima e dopo l’operazione usando la scala EDTRS.[1]

Prevenzione delle complicanze dopo pancreatite biliare

Lo studio 2024-518237-28-00 esamina Ursodeoxycholic Acid per prevenire le complicanze dopo un primo episodio di pancreatite biliare acuta.[2] Il titolo dello studio indica che è un trial multicentrico, randomizzato e in doppio cieco, quindi né i pazienti né i medici sanno chi riceve il trattamento attivo o il confronto.[2]

La popolazione studiata comprende pazienti che hanno già avuto un primo episodio di pancreatite biliare acuta e che saranno seguiti fino a colecistectomia o fino a 1 anno.[2] Il trial prevede 332 partecipanti.[2]

L’endpoint principale è la comparsa di morte o di complicanze legate ai calcoli biliari, come nuovo episodio di pancreatite, colangite, colecistite, coledocolitiasi o colica biliare.[2]

Epatite colestatica da immunoterapia

Lo studio 2025-521317-50-00, chiamato CHILURSO, confronta Ursodeoxycholic Acid con corticosteroidi per il trattamento dell’epatite colestatica secondaria a immunoterapia.[3] La condizione studiata è l’epatite colestatica indotta da immune checkpoint inhibitors (ICIs), cioè farmaci per il cancro che possono causare effetti collaterali immuno-correlati.[3]

Questo è uno studio di Phase 3 con 94 partecipanti previsti.[3] Il periodo di valutazione principale è di 21 giorni.[3]

L’endpoint principale misura la percentuale di pazienti che mostrano un miglioramento di almeno il 25% nei test di funzionalità epatica, in particolare fosfatasi alcalina e/o gamma-GT, rispetto al valore iniziale al Giorno 21.[3]

Malattie epatorenali policistiche

Lo studio 2024-513644-28-00 valuta l’efficacia e la sicurezza di Ursodeoxycholic Acid come nuova terapia per le malattie epatorenali policistiche.[4] Il trial confronta il trattamento con placebo e include anche uno studio genetico e la ricerca di biomarcatori prognostici.[4]

Si tratta di uno studio di Phase 2 con 138 partecipanti previsti.[4] Il riassunto breve indica che l’obiettivo è ridurre la crescita del volume totale delle cisti epatiche, cioè del total liver cyst volume (TLCV), per prevenire la progressione della malattia.[4]

L’endpoint principale è la variazione assoluta e percentuale del TLCV tra l’inizio e la fine del trattamento nei due gruppi.[4]

Endpoint e criteri di valutazione

Gli endpoint sono i risultati principali che uno studio vuole misurare.[1][2][3][4] In questi trial, gli endpoint riguardano la vista, le complicanze dei calcoli biliari, i test del fegato e il volume delle cisti epatiche.[1][2][3][4]

  • Recupero visivo: nello studio oculistico si confronta la differenza di acuità visiva prima e dopo l’intervento.[1]
  • Complicanze biliari: nello studio sulla pancreatite si osservano nuovi episodi di pancreatite e altre complicanze legate ai calcoli biliari.[2]
  • Funzione del fegato: nello studio CHILURSO si valuta il miglioramento dei test epatici entro 21 giorni.[3]
  • Volume delle cisti: nello studio sulle malattie policistiche si misura quanto cambia il volume totale delle cisti nel fegato.[4]

Partecipazione e popolazioni studiate

Ogni trial si rivolge a un gruppo di pazienti diverso, definito dalla malattia studiata.[1][2][3][4] Questo è importante perché i risultati di uno studio non valgono automaticamente per tutti i pazienti.

  • Il trial oculistico include pazienti dopo chirurgia per distacco retinico regmatogeno, in particolare pseudofachici o afachici.[1]
  • Il trial sulla pancreatite include persone dopo un primo episodio di pancreatite biliare acuta.[2]
  • Il trial CHILURSO include pazienti con epatite colestatica causata da immunoterapia con ICIs.[3]
  • Il trial sulle malattie epatorenali policistiche include pazienti con questa condizione genetica e con cisti nel fegato.[4]
Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
2023-505106-41-01 Phase 3 Rhegmatogenous retinal detachment Authorised 120
2024-518237-28-00 Phase 3 Recurrence of acute biliary pancreatitis Authorised 332
2025-521317-50-00 Phase 3 Cholestatic hepatitis induced by immune checkpoint inhibitors Authorised 94
2024-513644-28-00 Phase 2 Hepatorenal polycystic diseases Authorised 138

Sperimentazioni cliniche in corso su Ursodeoxycholic Acid

  • Studio sull’Acido Ursodesossicolico come Trattamento Neuroprotettivo per il Distacco Retinico Regmatogeno in Pazienti Pseudofachici o Afachici

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio sull’efficacia e la sicurezza dell’acido ursodesossicolico nel trattamento delle malattie policistiche epato-renali.

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Spagna
  • Studio sull’efficacia dell’acido ursodesossicolico rispetto al prednisone per il trattamento dell’epatite colestatica in pazienti in terapia con immunoterapia

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Francia
  • Studio sull’acido ursodesossicolico per prevenire le complicanze ricorrenti dopo pancreatite acuta biliare

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Spagna

Glossario

  • Authorised: The study has been approved to start.
  • Interventional study: A study where researchers give a treatment or placebo and then compare results.
  • Phase 2: An earlier patient study that looks at whether a treatment may work and how safe it is.
  • Phase 3: A larger patient study that compares treatments and checks how well they work.
  • Enrollment: The number of people planned for the study.
  • Placebo: A look-alike treatment with no active study drug, used for comparison.
  • Primary outcome: The main result the study is designed to measure.
  • Visual acuity: How well a person can see.
  • Liver function tests: Blood tests that show how well the liver is working.
  • Total liver cyst volume: The total amount of space taken up by cysts in the liver.
  • Cholestatic hepatitis: Inflammation of the liver with reduced bile flow.
  • Immune checkpoint inhibitors: Cancer medicines that can sometimes cause immune-related side effects.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-505106-41-01
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518237-28-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2025-521317-50-00
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2024-513644-28-00