Safinamide

Questo articolo riassume i trial clinici su Safinamide. Gli studi valutano soprattutto efficacia e sicurezza in persone con malattia di Parkinson, in particolare per fatica e dolore legati alla malattia. I trial includono studi di fase 3, randomizzati e in doppio cieco.

Indice

Panoramica dei trial

Nei dati disponibili, Safinamide è studiato in due trial clinici di fase 3, entrambi autorizzati e di tipo interventional, cioè con un trattamento assegnato ai partecipanti per valutarne gli effetti.[1][2]

I due studi hanno obiettivi diversi: uno guarda alla fatica associata alla malattia di Parkinson, mentre l’altro valuta il dolore nei pazienti con Parkinson e fluttuazioni motorie.[1][2]

Trial sulla fatica nel Parkinson

Il trial con codice 2023-503713-29-00 è uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco e a gruppi paralleli, progettato per confrontare Safinamide con Rasagiline nella fatica associata alla malattia di Parkinson.[1]

Lo studio è in fase 3, ha uno stato Authorised e prevede un arruolamento di 50 partecipanti.[1]

Il trattamento confronta Safinamide 100 mg per via orale con Rasagiline 1 mg per via orale.[1]

L’obiettivo principale è valutare il cambiamento nel punteggio della Fatigue Severity Scale (FSS), una scala che misura quanto la fatica è intensa e quanto pesa sulla vita quotidiana.[1]

Il riepilogo dello studio indica anche che i ricercatori vogliono controllare la sicurezza per 6 mesi, misurando pressione arteriosa, frequenza cardiaca, esami del sangue, MDS UPDRS-III, ECG e la comparsa di eventi avversi.[1]

Trial sul dolore nel Parkinson con fluttuazioni motorie

Il trial con codice 2025-521512-20-00 studia gli effetti di Safinamide rispetto al placebo sul dolore nei pazienti con malattia di Parkinson e fluttuazioni motorie.[2]

Questo studio è anche di fase 3, è Authorised e prevede 60 partecipanti.[2]

Il disegno è randomizzato, controllato e in doppio cieco, quindi i partecipanti vengono assegnati ai gruppi in modo casuale e non sanno quale trattamento ricevono.[2]

Nel trial sono presenti compresse di Safinamide 100 mg e 50 mg, oltre alle rispettive formulazioni di placebo, che non contengono il principio attivo.[2]

L’obiettivo è verificare se Safinamide è superiore al placebo nel ridurre il dolore legato al Parkinson.[2]

Il risultato principale previsto è la differenza media nel punteggio NRS tra gruppo sperimentale e gruppo di controllo dopo 12 settimane di trattamento, con un beneficio atteso a favore di Safinamide.[2]

Misure di efficacia e sicurezza

Nei trial clinici, una misura di efficacia è il modo in cui i ricercatori capiscono se il trattamento sta aiutando davvero i pazienti.[1][2]

Nel trial sulla fatica, la misura principale è la FSS, mentre nello studio sul dolore la misura principale è la NRS.[1][2]

La sicurezza viene controllata osservando dati clinici e test di laboratorio, come pressione, frequenza cardiaca, esami del sangue ed ECG, oltre agli eventi avversi segnalati durante lo studio.[1]

Questi controlli aiutano a capire non solo se il trattamento funziona, ma anche come viene tollerato nel tempo.[1]

Chi può partecipare

I partecipanti di questi studi sono persone con malattia di Parkinson e con sintomi specifici legati alla malattia.[1][2]

Nel primo studio, la popolazione è formata da pazienti con fatica associata al Parkinson.[1]

Nel secondo studio, la popolazione è formata da pazienti con Parkinson e fluttuazioni motorie che hanno anche dolore.[2]

Le regole precise di inclusione ed esclusione non sono riportate nei dati forniti, quindi non è possibile descriverle in modo più dettagliato.[1][2]

Come leggere i risultati degli studi

Quando uno studio è multicentrico, significa che viene svolto in più centri o ospedali, così da raccogliere dati da più persone e in contesti diversi.[1]

Quando è in doppio cieco, né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il trattamento attivo o il confronto, per ridurre il rischio di giudizi influenzati dalle aspettative.[1][2]

Quando lo studio è controllato con placebo o con un altro farmaco, i ricercatori possono confrontare i risultati in modo più chiaro e capire se il beneficio osservato è legato al trattamento studiato.[2]

Nel complesso, i trial disponibili su Safinamide cercano risposte pratiche per sintomi importanti del Parkinson: la fatica e il dolore.[1][2]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2023-503713-29-00 Phase 3 Fatica associata alla malattia di Parkinson Authorised 50
2025-521512-20-00 Phase 3 Dolore nella malattia di Parkinson con fluttuazioni motorie Authorised 60

Sperimentazioni cliniche in corso su Safinamide

  • Studio sull’efficacia di Safinamide e Rasagiline per la fatica associata al Parkinson

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Spagna
  • Studio sull’efficacia della safinamide rispetto al placebo nel ridurre il dolore in pazienti con malattia di Parkinson con fluttuazioni motorie

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Italia

Glossario

  • Trial clinico: Uno studio di ricerca fatto su persone per valutare se un trattamento funziona e se è sicuro.
  • Fase 3: Una fase avanzata dello studio, in cui il trattamento viene testato su più persone per confermare efficacia e sicurezza.
  • Randomizzato: Significa che i partecipanti vengono assegnati ai gruppi di trattamento in modo casuale.
  • Doppio cieco: Significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il trattamento attivo o il confronto, per ridurre i bias.
  • Placebo: Una compressa o un trattamento senza principio attivo, usato come confronto negli studi.
  • Malattia di Parkinson: Una malattia del cervello che può causare problemi di movimento e altri sintomi come fatica o dolore.
  • Fluttuazioni motorie: Cambiamenti nei sintomi motori del Parkinson durante la giornata, con momenti migliori e momenti peggiori.
  • Fatigue Severity Scale (FSS): Una scala che misura quanto la fatica è intensa e quanto interferisce con la vita quotidiana.
  • NRS: Una scala numerica usata per misurare il dolore o altri sintomi, di solito da 0 a 10.
  • ECG: Elettrocardiogramma, un esame che controlla l’attività elettrica del cuore.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-503713-29-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2025-521512-20-00