Indice
- Panoramica degli studi
- Studio principale NCT05330429
- Chi può partecipare
- Obiettivi ed endpoint
- Cosa significano i risultati
Panoramica degli studi
Tra i trial forniti, Magrolimab è stato studiato in una sperimentazione clinica interventistica per persone con tumore del colon-retto metastatico già trattato in precedenza.[1] Il trial riportato è di fase 2 e ha incluso 127 partecipanti.[1] Lo studio è stato completato.[1]
Studio principale NCT05330429
Lo studio NCT05330429 ha valutato la sicurezza e l’efficacia di Magrolimab in combinazione con bevacizumab e FOLFIRI rispetto a bevacizumab e FOLFIRI da soli.[1] Il titolo dello studio lo descrive come uno studio di fase 2, randomizzato e open-label in pazienti con tumore del colon-retto metastatico avanzato, non operabile e già trattato.[1]
Il termine randomizzato significa che i partecipanti vengono assegnati ai gruppi in modo casuale.[1] Il termine open-label significa che sia i medici sia i partecipanti sanno quale trattamento viene dato.[1]
Nel riepilogo breve dello studio, gli obiettivi principali sono stati due: nella safety run-in cohort, valutare sicurezza, tollerabilità e dose raccomandata di fase 2; nella randomized cohort, valutare l’efficacia della combinazione con Magrolimab nel mCRC già trattato.[1]
Chi può partecipare
La popolazione studiata è composta da partecipanti con metastatic colorectal cancer (mCRC), cioè tumore del colon-retto che si è diffuso ad altre parti del corpo.[1] Lo studio specifica anche che la malattia è advanced inoperable, quindi avanzata e non operabile, e che i pazienti erano già stati trattati in precedenza.[1]
Queste informazioni indicano che il trial non era pensato per persone alla prima diagnosi, ma per pazienti con malattia più complessa e già sottoposta ad altre cure.[1]
Obiettivi ed endpoint
Gli endpoint sono i risultati che i ricercatori misurano per capire se lo studio ha raggiunto il suo scopo.[1] Nella safety run-in cohort, gli endpoint principali includevano la percentuale di partecipanti con dose-limiting toxicities (DLT), eventi avversi e alterazioni di laboratorio, tutti valutati secondo i criteri NCI-CTCAE versione 5.0.[1]
Le DLT sono effetti indesiderati così importanti da limitare la dose che si può usare.[1] Gli eventi avversi sono problemi di salute osservati durante lo studio, mentre le alterazioni di laboratorio sono cambiamenti negli esami del sangue o in altri test.[1]
Nella randomized cohort, l’endpoint principale era la progression-free survival (PFS), valutata dallo sperimentatore con i criteri RECIST 1.1.[1] La PFS è il tempo che passa dalla randomizzazione fino alla prima prova di progressione della malattia o al decesso per qualsiasi causa, se avviene prima.[1]
Cosa significano i risultati
Questo trial aiuta a capire se aggiungere Magrolimab a bevacizumab e FOLFIRI può essere utile nelle persone con tumore del colon-retto metastatico già trattato.[1] I dati di sicurezza servono a vedere se il trattamento è gestibile, mentre i dati di efficacia servono a capire se la malattia può essere controllata più a lungo.[1]
Poiché lo studio è completato, i risultati raccolti possono essere usati per decidere se servono ulteriori ricerche su questa combinazione terapeutica.[1]



