Hydroxycarbamide

Questo articolo riassume i trial clinici che studiano Hydroxycarbamide in diverse malattie, soprattutto tumori del sangue, policitemia vera, mielofibrosi e drepanocitosi. I trial valutano sicurezza, efficacia e altri risultati clinici in adulti e bambini, spesso confrontando Hydroxycarbamide con altre terapie o con strategie di follow-up diverse.

Indice

Panoramica dei trial su Hydroxycarbamide

I dati mostrano che Hydroxycarbamide viene studiato in trial clinici molto diversi tra loro, soprattutto in malattie ematologiche come policitemia vera, mielofibrosi, essenziale trombocitemia, leucemia mieloide acuta e drepanocitosi.[3][4][5]

In alcuni studi Hydroxycarbamide è il trattamento principale, in altri è il confronto standard, e in altri ancora è parte di una combinazione con altri farmaci.[2][4][7]

Non tutti i trial hanno lo stesso scopo: alcuni cercano di capire se il trattamento funziona, altri si concentrano su sicurezza, tollerabilità o su risultati clinici specifici come la risposta della milza o il livello di emoglobina.[2][5][10]

Popolazioni studiate

Le popolazioni incluse nei trial sono diverse e dipendono dalla malattia studiata.[1]

  • Adulti con policitemia vera: alcuni studi includono pazienti ad alto rischio o con mutazione JAK2V617F.[5][6]

  • Pazienti con mielofibrosi: diversi trial valutano persone con mielofibrosi primaria o secondaria, anche dopo policitemia vera o essenziale trombocitemia.[3][8][15]

  • Bambini con malattia falciforme / drepanocitosi: almeno due studi si concentrano su bambini e valutano formulazioni orali o strategie di monitoraggio del trattamento.[2][13]

  • Persone con leucemia mieloide acuta: alcuni studi includono adulti appena diagnosticati o pazienti non adatti alla chemioterapia standard.[4][7]

  • Altre popolazioni oncologiche: un trial include anche meningioma recidivante senza opzioni di trattamento locale.[8]

Fasi degli studi e tipo di disegno

La maggior parte dei trial su Hydroxycarbamide riportati qui è in fase 2 o fase 3, cioè in fasi in cui si valuta se il trattamento sembra utile e come si confronta con altre opzioni.[2][5][6]

Ci sono anche studi di fase 1, che servono soprattutto a valutare sicurezza, tollerabilità e primi segnali di attività clinica.[4][7]

Un trial è di fase 4, quindi osserva il trattamento in un contesto più vicino alla pratica clinica e confronta strategie terapeutiche dopo una maggiore esperienza d’uso.[8]

Molti studi sono interventistici, cioè i ricercatori assegnano un trattamento o una strategia ai partecipanti e poi osservano i risultati.[1]

Obiettivi ed endpoint principali

Gli endpoint primari cambiano molto da studio a studio, perché ogni trial vuole rispondere a una domanda diversa.[2][5]

  • Nel trial KID-BID, l’obiettivo principale è misurare l’esposizione al farmaco con parametri di farmacocinetica, cioè come il farmaco si comporta nell’organismo nel tempo, usando AUC, Tmax e Cmax.[2]

  • Nel trial HEAT-AML, l’endpoint principale è la MRD-negatività dopo il secondo ciclo, cioè l’assenza di malattia residua minima rilevabile nei campioni di midollo osseo e sangue.[4]

  • Nel trial sulla policitemia vera con givinostat contro Hydroxycarbamide, il risultato principale è la risposta a 48 settimane, con criteri che includono ematocrito, globuli bianchi, piastrine, dimensione della milza e assenza di eventi gravi.[5]

  • Nel trial su ruxolitinib versus Hydroxycarbamide o interferone alfa, l’endpoint principale è la sopravvivenza libera da eventi, cioè il tempo fino al primo evento importante come trombosi, emorragia grave, morte o trasformazione della malattia.[6]

  • Nel trial su essenziale trombocitemia, l’endpoint principale è la Durable Clinicohematologic Response, cioè una risposta clinica ed ematologica che dura nel tempo.[10]

  • Nel trial sulla drepanocitosi, l’endpoint principale è il tempo per raggiungere un obiettivo terapeutico di monitoraggio entro meno di 9 mesi.[13]

Studi principali e cosa confrontano

Alcuni studi non testano Hydroxycarbamide da solo, ma lo confrontano con altre strategie o lo inseriscono in combinazione con altri farmaci.[3][7]

Studio su leucemia mieloide acuta: HEAT-AML. Questo trial di fase 1 valuta Hydroxycarbamide aggiunto alla terapia standard con citarabina e daunorubicina in adulti con leucemia mieloide acuta appena diagnosticata.[4] Gli obiettivi sono sicurezza, tollerabilità e un possibile beneficio clinico misurato anche con la MRD-negatività.[4]

Studio su policitemia vera: Hydroxycarbamide contro altre strategie. In uno studio di fase 3, Hydroxycarbamide è il confronto standard in pazienti con policitemia vera ad alto rischio, mentre il nuovo trattamento è givinostat.[5] L’obiettivo è capire se il nuovo approccio è più efficace di Hydroxycarbamide a 48 settimane e se il profilo di sicurezza è accettabile nel tempo.[5]

Studio su policitemia vera in prima linea. Un altro trial di fase 3 confronta ruxolitinib con Hydroxycarbamide o interferone alfa come terapia iniziale nei pazienti ad alto rischio.[6] Il risultato principale è il tempo fino a un evento importante, come trombosi, emorragia grave, morte o trasformazione della malattia.[6]

Studio su mielofibrosi. In più trial Hydroxycarbamide compare tra le opzioni di confronto per la mielofibrosi primaria o secondaria.[3][8][15] Gli endpoint includono riduzione del volume della milza e miglioramento dei sintomi, perché la milza ingrandita e i sintomi sono problemi importanti in questa malattia.[8][15]

Studio su essenziale trombocitemia. Un trial di fase 3 confronta bomedemstat con Hydroxycarbamide in persone con essenziale trombocitemia.[10] L’endpoint principale è la risposta clinico-ematologica duratura, cioè una risposta stabile nel tempo.[10]

Studio su sindrome falciforme e drepanocitosi. Nei bambini con malattia falciforme, Hydroxycarbamide compare in uno studio sulla formulazione pediatrica dispersibile e in uno studio sull’ottimizzazione del follow-up farmacologico.[2][13] In questi trial si osservano farmacocinetica, efficacia, sicurezza e il tempo necessario per raggiungere un obiettivo terapeutico di monitoraggio.[2][13]

Studio su meningioma recidivante. In un trial di fase 2, Hydroxycarbamide è una delle opzioni terapeutiche confrontate in pazienti con meningioma recidivante senza possibilità di trattamento locale, insieme ad altri farmaci e a Lutathera.[8] L’endpoint principale è la sopravvivenza libera da progressione, cioè il tempo prima che la malattia peggiori.[8]

Chi può partecipare

La partecipazione dipende da criteri molto precisi, che cambiano in base alla malattia e allo scopo del trial.[1]

  • Alcuni studi richiedono una diagnosi recente, come nel caso della leucemia mieloide acuta.[4]

  • Altri richiedono malattie specifiche e caratteristiche di rischio, come la policitemia vera ad alto rischio o con mutazione JAK2V617F.[5][6]

  • In alcuni trial sono inclusi pazienti che hanno già ricevuto terapie precedenti, per esempio nella mielofibrosi dopo ruxolitinib.[3][8]

  • Nei trial pediatrici, l’età è un criterio importante: uno studio include bambini da 9 mesi a 11 anni.[2]

Come leggere i risultati dei trial

Quando si leggono questi studi, è utile ricordare che un endpoint non è sempre un “sì” o un “no”, ma spesso una misura precisa del cambiamento nel tempo.[2][5]

Per esempio, una riduzione del volume della milza indica che il trattamento sta aiutando a controllare una manifestazione importante della malattia.[8][15]

Allo stesso modo, una MRD-negatività o un miglioramento dell’emoglobina sono risultati che mostrano un possibile beneficio biologico e clinico.[4][11]

Altri studi guardano alla sicurezza, cioè alla frequenza e alla gravità degli eventi avversi, perché un trattamento utile deve anche essere ben tollerato.[4][5][7]

Trial IDFaseCondizione studiataStatoArruolamento
NCT04817956Phase 2CancerAuthorised6000
2024-513750-30-00Phase 2Sickle Cell DiseaseAuthorised50
NCT03952039Phase 3Primary myelofibrosis, post-polycythemia vera myelofibrosis, post-essential thrombocythemia myelofibrosisCompleted197
2023-509019-97-00Phase 1Newly diagnosed acute myeloid leukaemia in patients ≥ 18 years of ageAuthorised69
NCT06093672Phase 3JAK2V617F-positive high-risk Polycythemia VeraAuthorised293
NCT04116502Phase 3Polycythaemia VeraAuthorised586
NCT06326190Phase 2Recurrent Meningioma without local treatment optionsAuthorised106
NCT03662126Phase 4Primary or secondary myelofibrosis with relapsed/refractory JAK inhibitor treatmentAuthorised447
2023-505232-36-00Phase 3Essential thrombocythemiaAuthorised396
2023-508506-22-00Phase 2Sickle cell diseaseCompleted87
NCT06199557Phase 1Acute Myeloid LeukemiaAuthorised48
2022-502338-20-00Phase 3Polycythemia veraCompleted300
2023-509092-16-00Phase 2Chronic myelomonocyte leukemia, myelodysplastic syndrome, acute myeloid leukemiaCompleted33
NCT06464458Phase 3DrepanocytosisCompleted30
NCT03165734Phase 3Post-polycythaemia vera myelofibrosis, primary myelofibrosis, post-essential thrombocythaemia myelofibrosisAuthorised399

Sperimentazioni cliniche in corso su Hydroxycarbamide

  • Studio sull’uso di Lutetium (177Lu) Oxodotreotide per il trattamento del Meningioma ricorrente senza opzioni di trattamento locale

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Austria Danimarca Francia Germania Italia Paesi Bassi +2
  • Studio sull’Efficacia e Sicurezza di Hydroxycarbamide nei Bambini con Anemia Falciforme

    In arruolamento

    1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio sull’efficacia di cobimetinib e combinazione di farmaci in pazienti con cancro avanzato

    In arruolamento

    1 1 1
    Norvegia
  • Studio sull’Efficacia di Bomedemstat e Idrossicarbamide nei Pazienti con Trombocitemia Essenziale

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Austria Danimarca Francia Germania Ungheria Italia +3
  • Studio di confronto tra ruxolitinib, idrossicarbamide e interferone alfa come terapia di prima linea per pazienti con policitemia vera ad alto rischio

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Francia
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di Givinostat rispetto a Hydroxycarbamide nei pazienti con Policitemia Vera ad alto rischio JAK2V617F-positiva

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Austria Bulgaria Croazia Francia Germania Ungheria +5
  • Studio su idrossicarbamide, acido valproico e mercaptopurina per pazienti con leucemia mieloide acuta o sindrome mielodisplastica ad alto rischio non idonei alla chemioterapia standard

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Norvegia
  • Studio sull’Ottimizzazione del Trattamento della Drepanocitosi con Idrossicarbamide per i Pazienti

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio su Navtemadlin per pazienti con mielofibrosi refrattaria a inibitori JAK

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Bulgaria Croazia Cechia Francia Germania Grecia +7
  • Studio sull’aggiunta di idrossicarbamide alla terapia standard con citarabina e daunorubicina per adulti con leucemia mieloide acuta (AML) appena diagnosticata

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Svezia

Glossario

  • Trial clinico: Studio di ricerca fatto su persone per valutare se un trattamento è sicuro e utile.
  • Fase 1: Prima fase di uno studio clinico. Serve soprattutto a capire sicurezza, tollerabilità e, a volte, dose.
  • Fase 2: Fase che valuta se un trattamento sembra funzionare e continua a controllare la sicurezza.
  • Fase 3: Studio più grande che confronta trattamenti diversi o un nuovo trattamento con la terapia standard.
  • Fase 4: Studio fatto dopo l’uso più ampio di un trattamento, per raccogliere altre informazioni nella pratica clinica.
  • Intervento: Il trattamento o la strategia che viene testata nello studio, per esempio un farmaco o un confronto tra terapie.
  • Endpoint primario: Il risultato principale che il trial vuole misurare per rispondere alla sua domanda di ricerca.
  • Sopravvivenza libera da eventi: Tempo trascorso senza eventi importanti come trombosi, emorragia grave, morte o trasformazione della malattia.
  • MRD-negatività: Assenza di malattia residua minima rilevabile, cioè non si vedono più cellule maligne con i test usati nello studio.
  • Volume della milza: Misura della dimensione della milza, spesso controllata con MRI o TAC nei trial sulle malattie mieloproliferative.
  • Efficacia: Quanto bene un trattamento funziona nel raggiungere il risultato previsto.
  • Sicurezza e tollerabilità: Quanto un trattamento è accettabile per i pazienti e quali effetti indesiderati provoca.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cobimetinib-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-cancro-avanzato/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-513750-30-00
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-fedratinib-per-la-mielofibrosi-in-pazienti-trattati-con-ruxolitinib/
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2023-509019-97-00
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-givinostat-rispetto-a-hydroxycarbamide-nei-pazienti-con-policitemia-vera-ad-alto-rischio-jak2v617f-positiva/
  6. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ruxolitinib-idrossicarbamide-e-peginterferone-alfa-2a-per-pazienti-ad-alto-rischio-di-policitemia-vera/
  7. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-idrossicarbamide-acido-valproico-e-mercaptopurina-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-o-sindrome-mielodisplastica-ad-alto-rischio-non-idonei-alla-chemioterapia-standard/
  8. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-lutetium-177lu-oxodotreotide-per-il-trattamento-del-meningioma-ricorrente-senza-opzioni-di-trattamento-locale/
  9. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-navtemadlin-per-pazienti-con-mielofibrosi-refrattaria-a-inibitori-jak/
  10. https://clinicaltrials.gov/study/2023-505232-36-00
  11. https://clinicaltrials.gov/study/2023-508506-22-00
  12. https://clinicaltrials.gov/study/2022-502338-20-00
  13. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullottimizzazione-del-trattamento-della-drepanocitosi-con-idrossicarbamide-per-i-pazienti/
  14. https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-pacritinib-per-pazienti-con-mielofibrosi-primaria-o-post-policitemia-vera-o-post-trombocitemia-essenziale-con-grave-trombocitopenia/