Indice
- Panoramica degli studi
- Neuroblastoma pediatrico
- Tumori neuroendocrini con metastasi epatiche
- NETTER-3 e tumore neuroendocrino avanzato
- Carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso
- Obiettivi ed endpoint
- Chi può partecipare e cosa significa per i pazienti
Panoramica degli studi
I dati forniti mostrano quattro trial clinici con diversi tumori e diversi obiettivi di ricerca. In tutti i casi, gli studi sono interventistici, cioè i ricercatori assegnano un trattamento e ne osservano gli effetti sui partecipanti.
Le fasi vanno dalla fase 1 alla fase 3, quindi la ricerca copre sia la valutazione iniziale di sicurezza sia il confronto con un trattamento di controllo o standard. I pazienti coinvolti sono bambini e adulti con malattie oncologiche specifiche.[1][2][3][4]
Neuroblastoma pediatrico
Lo studio NCT03966651 è un trial di fase 1, completato, in 18 bambini con neuroblastoma recidivato o refrattario, cioè tornato dopo il trattamento o non rispondente alle cure precedenti.[1]
L’obiettivo principale è definire la dose massima tollerata di 177Lu-DOTATATE, cioè la dose più alta che si può somministrare senza effetti tossici troppo gravi.[1]
Il periodo di valutazione della tossicità, chiamato DLT period, inizia con la prima iniezione di 177Lu-DOTATATE e continua fino a 6 settimane dopo la prima somministrazione.[1]
Tumori neuroendocrini con metastasi epatiche
Lo studio NCT04837885 è un trial di fase 2, autorizzato, in 23 adulti con tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici e metastasi epatiche dominanti, cioè con malattia soprattutto nel fegato.[2]
Questo studio valuta l’infusione intra-arteriosa epatica di analoghi della somatostatina radiomarcati, confrontando la captazione del tracciante alla PET dopo somministrazione intraepatica e dopo somministrazione endovenosa.[2]
L’endpoint principale è la captazione dei 68Ga-DOTA-peptidi, misurata come Maximum Standardized Uptake Value o SUVmax, in fino a 5 metastasi epatiche alla PET-scan dopo l’iniezione intraepatica.[2]
NETTER-3 e tumore neuroendocrino avanzato
Lo studio 2024-518325-15-00, chiamato anche NETTER-3, è un trial di fase 3 autorizzato in pazienti con tumore neuroendocrino gastroenteropancreatico avanzato di grado 1 e 2.[3]
Lo studio include 241 partecipanti e valuta [177Lu]Lu-DOTA-TATE in combinazione con octreotide LAR rispetto a un comparatore attivo come trattamento di prima linea.[3]
L’endpoint principale è la sopravvivenza libera da progressione (PFS), definita come il tempo dalla randomizzazione fino alla progressione della malattia o alla morte per qualsiasi causa.[3]
La progressione è valutata centralmente da un comitato indipendente in cieco, usando i criteri RECIST v1.1, che sono regole standard per misurare se un tumore cresce o peggiora.[3]
Carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso
Lo studio NCT05142696 è un trial autorizzato di fase 1 in 138 pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso, cioè una forma di tumore del polmone già diffusa.[4]
Il trial studia [177Lu]Lu-DOTA-TATE in combinazione con carboplatino, etoposide e un farmaco immunoterapico, con una fase di induzione e una fase di mantenimento.[4]
Per la fase Ib, gli obiettivi sono stabilire la dose raccomandata e misurare la frequenza di tossicità limitanti la dose, eventi avversi gravi e interruzioni del trattamento dovute agli eventi avversi.[4]
Per la fase II, l’endpoint principale è la sopravvivenza globale (OS), cioè il tempo dalla randomizzazione fino alla morte per qualsiasi causa.[4]
Obiettivi ed endpoint
Gli endpoint sono i risultati che i ricercatori vogliono misurare per capire se uno studio sta andando bene.[1][2][3][4]
- MTD: serve a capire la dose massima tollerata nei bambini con neuroblastoma.[1]
- SUVmax alla PET: misura quanto il tracciante si accumula nelle metastasi epatiche dopo il trattamento intraepatico.[2]
- PFS: misura il tempo senza peggioramento della malattia nello studio NETTER-3.[3]
- DLT, AE e SAE: misurano gli effetti indesiderati nei pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso.[4]
- OS: misura la sopravvivenza globale nella fase II dello studio sul carcinoma polmonare.[4]
Chi può partecipare e cosa significa per i pazienti
Nei trial riportati, la partecipazione dipende dal tipo di tumore, dall’età e dallo stadio della malattia. Per esempio, uno studio è dedicato ai bambini con neuroblastoma, mentre altri riguardano adulti con tumori neuroendocrini o carcinoma polmonare a piccole cellule.[1][2][3][4]
Per i pazienti, questo significa che non tutti possono entrare in ogni studio: ogni trial ha criteri specifici per la malattia, l’età e le caratteristiche cliniche. In pratica, i ricercatori cercano gruppi di persone molto ben definiti per rispondere a domande precise sulla sicurezza e sull’efficacia del trattamento.[1][3][4]


