Amsacrine

Questa pagina riassume gli studi clinici che stanno valutando Amsacrine in persone con alcune forme di leucemia. I trial esaminano soprattutto sicurezza, efficacia e risultati dopo il trattamento, in particolare prima del trapianto di cellule staminali o nelle leucemie acute recidivate o refrattarie.

Indice

Panoramica degli studi su Amsacrine

I trial disponibili su Amsacrine riguardano due contesti clinici diversi: il periodo prima del trapianto allogenico di cellule staminali del sangue e il trattamento della leucemia mieloide acuta recidivata o refrattaria.[1][2] In entrambi i casi, lo studio cerca di capire se i trattamenti sperimentali o le combinazioni terapeutiche siano sicuri e utili per i pazienti.[1][2]

Studio di fase 1 prima del trapianto

Il primo trial è uno studio interventional di fase 1 in pazienti con sindrome mielodisplastica (MDS), leucemia mielomonocitica cronica (CMML) o leucemia mieloide acuta secondaria (sAML) prima del trapianto di cellule staminali.[1] Lo studio valuta Amsacrine all’interno di un regime di condizionamento sequenziale con altri farmaci, con l’obiettivo di trovare la dose massima tollerata di Venetoclax e verificare se l’aggiunta di Venetoclax sia sicura nel percorso di trapianto.[1]

Il regime citato nel riepilogo dello studio include FLAMSA, un nome usato per indicare la combinazione di Fludarabina, Amsacrine e Ara-C, seguita da Treosulfan.[1] Per i pazienti, questo significa che Amsacrine non è studiato da sola, ma come parte di una strategia di preparazione al trapianto.[1]

L’endpoint primario è la sicurezza, definita come tossicità massima per ciascun organo secondo criteri standard e numero di eventi avversi di grado III o superiore fino al giorno +30 dopo il trapianto.[1] In parole semplici, i ricercatori vogliono capire quanto il trattamento sia tollerato e se provochi problemi importanti dopo il trapianto.[1]

Studio di fase 3 nella leucemia mieloide acuta recidivata o refrattaria

Il secondo trial è uno studio pragmatico randomizzato di fase 3 nella leucemia mieloide acuta.[2] È pensato per pazienti con malattia recidivata o refrattaria, cioè tornata dopo una risposta oppure non controllata dai trattamenti precedenti.[2]

In questo studio Amsacrine compare tra diverse opzioni terapeutiche confrontate nel trial, insieme ad altri farmaci usati in schemi di intensità diversa.[2] L’obiettivo è capire il beneficio clinico di una terapia a bassa intensità rispetto a una terapia ad alta intensità nei pazienti con AML recidivata o refrattaria.[2]

L’endpoint primario è la sopravvivenza libera da eventi, cioè il tempo dalla randomizzazione fino a fallimento del trattamento, ricaduta ematologica o morte per qualsiasi causa, a seconda di quale evento avvenga per primo.[2] Questo endpoint aiuta a misurare quanto a lungo il trattamento riesca a mantenere il paziente senza peggioramento della malattia.[2]

Chi può partecipare e quali pazienti sono inclusi

Nei trial su Amsacrine, la partecipazione è limitata a gruppi di pazienti ben definiti.[1][2] Nel primo studio possono entrare pazienti con MDS, CMML o sAML prima del trapianto allogenico di cellule staminali del sangue.[1] Nel secondo studio possono partecipare pazienti con leucemia mieloide acuta recidivata o refrattaria.[2]

Questo significa che Amsacrine viene studiato in contesti di malattia ematologica grave, ma con obiettivi clinici diversi: preparazione al trapianto in uno studio e confronto di strategie terapeutiche nell’AML nell’altro.[1][2]

Cosa misurano i trial

I risultati principali dei trial sono diversi a seconda dello studio.[1][2] Nel trial di fase 1, il focus è sulla sicurezza, con attenzione alla tossicità degli organi e agli eventi avversi gravi entro 30 giorni circa dal trapianto.[1] Nel trial di fase 3, il focus è sulla sopravvivenza libera da eventi, un modo per valutare se il trattamento riesce a controllare meglio la malattia nel tempo.[2]

Questi endpoint sono importanti perché aiutano a capire non solo se il trattamento funziona, ma anche se è accettabile dal punto di vista della sicurezza.[1][2]

Dimensione degli studi e stato attuale

Lo studio di fase 1 prevede 38 partecipanti ed è indicato come authorised.[1] Lo studio di fase 3 prevede 267 partecipanti ed è anch’esso authorised.[2] Questi dati mostrano che Amsacrine è studiato sia in un contesto più piccolo e iniziale, sia in uno studio più ampio e avanzato.[1][2]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT05807932 Phase 1 MDS, CMML, sAML prima del trapianto allogenico di cellule staminali del sangue Authorised 38
2024-514517-35-00 Phase 3 Leucemia mieloide acuta recidivata o refrattaria Authorised 267

Sperimentazioni cliniche in corso su Amsacrine

  • Studio sull’efficacia della terapia a bassa intensità con decitabina per pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante o refrattaria

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Cechia Germania Italia Lituania Portogallo Romania +1
  • Studio sulla sicurezza ed efficacia di Venetoclax e combinazione di farmaci in pazienti con MDS, CMML o sAML prima del trapianto di cellule staminali

    In arruolamento

    1 1 1
    Germania

Glossario

  • Leucemia mieloide acuta (AML): Un tumore del sangue e del midollo osseo che cresce in modo rapido. Nei trial qui descritti, è una delle malattie studiate.
  • Leucemia recidivata o refrattaria: Recidivata significa che la malattia è tornata dopo una risposta al trattamento. Refrattaria significa che non ha risposto bene alle terapie iniziali.
  • Sindrome mielodisplastica (MDS): Un gruppo di malattie del midollo osseo in cui le cellule del sangue non maturano normalmente. In alcuni casi può evolvere verso leucemia.
  • Leucemia mielomonocitica cronica (CMML): Una malattia del sangue che ha caratteristiche sia di sindrome mielodisplastica sia di malattia mieloproliferativa. È inclusa in uno dei trial.
  • Leucemia mieloide acuta secondaria (sAML): Una leucemia mieloide acuta che compare dopo un’altra malattia del sangue o dopo alcuni trattamenti precedenti.
  • Trapianto allogenico di cellule staminali del sangue: Un trapianto in cui le cellule staminali arrivano da un donatore. Serve a sostituire il midollo osseo malato con cellule sane.
  • Fase 1: La prima fase di uno studio clinico. Di solito serve a valutare sicurezza, tollerabilità e, a volte, la dose più adatta.
  • Fase 3: Una fase più avanzata di studio. Confronta trattamenti in gruppi più grandi di pazienti per capire meglio i benefici e i risultati.
  • Endpoint primario: Il risultato principale che lo studio vuole misurare. È l’obiettivo più importante del trial.
  • Sopravvivenza libera da eventi: Il tempo che passa prima che accada un evento negativo, come fallimento del trattamento, ricaduta della leucemia o morte.
  • Tossicità d’organo: Danno o effetto negativo su un organo, valutato durante lo studio per capire la sicurezza del trattamento.
  • Eventi avversi: Problemi o effetti indesiderati che possono comparire durante un trattamento o uno studio clinico.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-venetoclax-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-mds-cmml-o-saml-prima-del-trapianto-di-cellule-staminali/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-514517-35-00