La malattia di Pelizaeus-Merzbacher è una rara patologia genetica che colpisce il sistema nervoso centrale. Attualmente sono in corso 2 studi clinici dedicati a questa condizione, che valutano nuovi approcci terapeutici per migliorare la funzione motoria e la qualità di vita dei pazienti.
Studi Clinici in Corso sulla Malattia di Pelizaeus-Merzbacher
La malattia di Pelizaeus-Merzbacher (PMD) rappresenta una sfida complessa per i pazienti e le loro famiglie. Si tratta di un disturbo genetico raro che interferisce con lo sviluppo della mielina, la guaina protettiva che avvolge le fibre nervose nel cervello. I sintomi spesso iniziano nella prima infanzia e possono includere movimenti oculari involontari, ritardi nello sviluppo motorio e rigidità muscolare. Con il progredire della malattia, le persone colpite possono sperimentare difficoltà con la coordinazione, l’equilibrio, la parola e la deglutizione.
La ricerca scientifica sta attivamente esplorando nuove possibilità terapeutiche attraverso studi clinici dedicati. Attualmente sono disponibili 2 studi clinici che stanno investigando trattamenti innovativi per questa condizione. Questi studi rappresentano una speranza concreta per migliorare la vita dei bambini affetti da PMD e delle loro famiglie.
Studi Clinici Disponibili
Studio sugli Effetti del Deferiprone sulla Funzione Motoria nei Bambini con Malattia di Pelizaeus-Merzbacher
Localizzazione: Paesi Bassi
Questo studio clinico si concentra sugli effetti di un farmaco chiamato deferiprone nei bambini affetti da malattia di Pelizaeus-Merzbacher. Il deferiprone viene somministrato come soluzione orale (un liquido da deglutire) e l’obiettivo principale dello studio è valutare se questo farmaco possa migliorare le capacità motorie nei bambini con PMD.
Durante lo studio, i partecipanti assumeranno il farmaco e verranno monitorati regolarmente attraverso controlli periodici e valutazioni per osservare come le loro abilità motorie, come sedersi e muoversi, vengano influenzate dal trattamento. Lo studio utilizzerà lo strumento di misurazione della funzione motoria globale (GMFM-88) come parametro principale di valutazione.
Criteri di inclusione principali:
- Bambini di sesso maschile di età pari o inferiore agli 8 anni
- Diagnosi geneticamente confermata di PMD con mutazione missense del gene PLP1 o triplicazione (o più copie) del gene
- Risonanza magnetica cerebrale che supporti la diagnosi di PMD
- Forma connatale o classica di PMD (il bambino non è in grado di sedersi senza supporto)
- Possibilità di residenza a una distanza ragionevole da Amsterdam per i controlli
- Disponibilità per prelievi ematici settimanali tramite puntura cutanea, a casa o nelle vicinanze
Valutazioni secondarie dello studio includono tecniche di imaging cerebrale come la diffusione tensoriale (DTI) e altri parametri di risonanza magnetica, test elettrofisiologici come l’EEG, valutazioni della salute generale, qualità della vita, funzionalità della mano, comunicazione, deglutizione e comportamento adattivo.
Il deferiprone agisce come agente chelante del ferro, legandosi al ferro in eccesso nell’organismo e facilitandone l’eliminazione, il che potrebbe contribuire a ridurre lo stress ossidativo e migliorare la funzione neurologica. Lo studio dovrebbe concludersi nel maggio 2027.
Studio sulla Sicurezza e gli Effetti di ION356 per Pazienti con Malattia di Pelizaeus-Merzbacher
Localizzazione: Francia, Germania, Paesi Bassi
Questo studio clinico di fase 1b valuta un trattamento innovativo chiamato ION356, un oligonucleotide antisenso progettato per agire a livello genetico nella gestione della malattia di Pelizaeus-Merzbacher. ION356 viene somministrato attraverso un’iniezione diretta nello spazio intorno al midollo spinale, un metodo chiamato somministrazione intratecale.
L’obiettivo principale di questo studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di ION356 nei pazienti con PMD. I ricercatori monitoreranno attentamente eventuali effetti collaterali o cambiamenti nello stato di salute dei partecipanti. Lo studio analizzerà anche come l’organismo processa il farmaco, incluso il suo movimento attraverso il sangue e il liquido spinale, e come viene eliminato dal corpo.
Criteri di inclusione principali:
- Pazienti di sesso maschile di età compresa tra 2 e 17 anni
- Diagnosi precedente di PMD confermata geneticamente con duplicazione del gene PLP1, verificata da un laboratorio certificato
- Sintomi clinici e imaging cerebrale compatibili con la diagnosi di PMD
- Capacità e disponibilità a rispettare tutti i requisiti dello studio, inclusi viaggi verso il centro di ricerca, procedure e visite programmate
Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a valutazioni regolari che includono:
- Monitoraggio degli eventi avversi emergenti dal trattamento
- Test di laboratorio periodici
- Esami neurologici
- Controllo dei segni vitali
- Elettrocardiogrammi (ECG)
- Valutazione farmacocinetica: concentrazione di ION356 nel sangue e nel liquido cerebrospinale nel tempo
Il meccanismo d’azione di ION356 coinvolge la modulazione di specifiche espressioni genetiche per affrontare le cause alla base della malattia. Questo approccio terapeutico innovativo rappresenta una nuova frontiera nel trattamento delle malattie genetiche rare. Lo studio dovrebbe concludersi entro settembre 2029.
Riepilogo e Considerazioni Importanti
Gli studi clinici attualmente in corso sulla malattia di Pelizaeus-Merzbacher rappresentano approcci terapeutici innovativi con meccanismi d’azione differenti. Il primo studio esplora il deferiprone, un chelante del ferro somministrato per via orale, concentrandosi sul miglioramento della funzione motoria globale nei bambini più piccoli (fino a 8 anni). Il secondo studio valuta ION356, un oligonucleotide antisenso somministrato per via intratecale, che agisce direttamente a livello genetico in una fascia d’età più ampia (2-17 anni).
Entrambi gli studi sono rivolti esclusivamente a pazienti di sesso maschile, riflettendo il pattern di ereditarietà X-linked recessivo della malattia. È importante notare che entrambe le sperimentazioni richiedono una conferma genetica della diagnosi con specifiche mutazioni del gene PLP1: il primo studio richiede mutazioni missense o triplicazioni, mentre il secondo si concentra sulle duplicazioni del gene.
La localizzazione geografica degli studi nei Paesi Bassi (entrambi gli studi) e l’estensione a Francia e Germania per lo studio ION356 offre opportunità di partecipazione a diverse famiglie europee. Tuttavia, è fondamentale considerare i requisiti logistici, come la necessità di viaggiare regolarmente ai centri di ricerca e, nel caso del primo studio, la possibilità di effettuare prelievi ematici settimanali.
Questi studi clinici rappresentano una speranza concreta per le famiglie che affrontano questa rara condizione genetica. La partecipazione a uno studio clinico non solo può offrire accesso a trattamenti innovativi, ma contribuisce anche all’avanzamento della conoscenza scientifica che potrebbe beneficiare le generazioni future di pazienti con malattia di Pelizaeus-Merzbacher.
Se siete interessati a partecipare a uno di questi studi, è consigliabile discutere con il vostro neurologo o specialista di riferimento per valutare l’idoneità e comprendere appieno gli impegni e i potenziali benefici della partecipazione.











