Malattia di Kawasaki – Studi clinici

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La Malattia di Kawasaki è una condizione infiammatoria rara che colpisce principalmente i bambini. Attualmente è in corso uno studio clinico che confronta due trattamenti diversi per i pazienti che non hanno risposto alla terapia iniziale standard. Questo articolo presenta informazioni dettagliate sullo studio disponibile, spiegando l’approccio terapeutico, i criteri di partecipazione e le procedure previste.

Studi Clinici in Corso sulla Malattia di Kawasaki

La Malattia di Kawasaki è una condizione infiammatoria che causa l’infiammazione dei vasi sanguigni in tutto il corpo, colpendo principalmente i bambini sotto i cinque anni. Sebbene il trattamento standard con immunoglobuline per via endovenosa (IVIG) sia efficace nella maggior parte dei casi, alcuni pazienti non rispondono alla terapia iniziale. Per questi bambini, i ricercatori stanno studiando opzioni terapeutiche alternative attraverso studi clinici controllati.

Attualmente, nel sistema è disponibile 1 studio clinico attivo per la Malattia di Kawasaki, che si concentra specificamente sui pazienti resistenti al trattamento iniziale.

Studio Clinico Disponibile

Confronto tra Anakinra e Immunoglobuline per la Malattia di Kawasaki Resistente al Trattamento in Pazienti che Non Hanno Risposto alla Terapia Iniziale con Immunoglobuline

Localizzazione: Francia

Questo studio clinico si concentra sui bambini affetti dalla Malattia di Kawasaki che non hanno mostrato miglioramenti dopo il primo ciclo di terapia standard con immunoglobuline per via endovenosa. La ricerca confronta due approcci terapeutici differenti: Anakinra, somministrato tramite iniezione sottocutanea, e un secondo ciclo di immunoglobuline per via endovenosa (IVIG).

L’obiettivo principale dello studio è determinare quale dei due trattamenti sia più efficace nel ridurre la febbre e controllare l’infiammazione nei pazienti che non hanno risposto alla terapia iniziale. Durante lo studio, verrà utilizzato Kineret (il nome commerciale di Anakinra) come iniezione sottocutanea e Privigen (un tipo specifico di immunoglobuline) come infusione endovenosa.

Farmaci Investigati

Anakinra è un farmaco iniettabile che agisce bloccando una proteina chiamata interleuchina-1 (IL-1), coinvolta nei processi infiammatori. Questo meccanismo d’azione aiuta a ridurre la febbre e l’infiammazione nei pazienti con Malattia di Kawasaki che non hanno risposto adeguatamente al trattamento iniziale. Anakinra appartiene alla classe dei farmaci biologici antireumatici modificanti la malattia (DMARD) ed è attualmente considerato nella letteratura medica come un’opzione terapeutica di seconda linea potenzialmente efficace.

Le Immunoglobuline per Via Endovenosa (IVIG) sono un prodotto derivato dal sangue che contiene anticorpi raccolti da migliaia di donatori. Questo farmaco rappresenta il trattamento di prima linea standard per la Malattia di Kawasaki e funziona modulando il sistema immunitario e riducendo l’infiammazione in tutto il corpo. Le IVIG appartengono alla classe delle terapie con immunoglobuline e sono ben documentate nella letteratura medica per la loro efficacia nel trattamento di varie condizioni autoimmuni e infiammatorie.

Criteri di Inclusione

Per partecipare a questo studio, i pazienti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • Essere bambini di età compresa tra 3 mesi e 18 anni
  • Pesare almeno 5 chilogrammi
  • Avere una diagnosi di Malattia di Kawasaki con febbre che dura da 5 o più giorni (o almeno 3 giorni se sono presenti altri criteri)
  • Presentare almeno 4 dei seguenti 5 segni clinici:
    • Alterazioni delle mani e dei piedi
    • Eruzione cutanea
    • Occhi rossi senza secrezioni
    • Labbra rosse e gonfie o alterazioni della bocca
    • Linfonodo del collo ingrossato (più di 1,5 cm, solitamente da un lato)
  • Non aver risposto al trattamento standard, dimostrato da febbre persistente o ricorrente (38°C o superiore) entro 24-48 ore dalla somministrazione del trattamento iniziale
  • La febbre deve essere durata tra 5 e 11 giorni
  • Avere il consenso informato scritto del paziente, dei genitori o del tutore legale
  • Essere coperti da assicurazione sanitaria
  • Le pazienti di sesso femminile in età fertile devono utilizzare una contraccezione efficace durante lo studio

Criteri di Esclusione

Non possono partecipare allo studio i pazienti che presentano una delle seguenti condizioni:

  • Trattamento precedente con farmaci biologici (medicinali che agiscono su parti specifiche del sistema immunitario) nei 6 mesi precedenti
  • Reazioni allergiche note alle IVIG o ad Anakinra
  • Presenza di infezioni batteriche attive
  • Grave disfunzione epatica
  • Grave disfunzione renale
  • Disturbi da immunodeficienza (condizioni che indeboliscono il sistema immunitario)
  • Partecipazione attuale ad altri studi clinici
  • Incapacità di seguire le procedure dello studio
  • Presenza di altre condizioni mediche gravi che potrebbero interferire con lo studio
  • Gravidanza o allattamento
  • Storia di tubercolosi o test TB positivo
  • Tumori maligni attivi (cancro)
  • Storia di gravi reazioni allergiche ai farmaci

Fasi dello Studio

Lo studio prevede diverse fasi di valutazione e monitoraggio:

Fase 1: Valutazione Iniziale
La temperatura del paziente viene misurata per confermare la presenza di febbre ≥38°C dopo il primo trattamento con IVIG. Viene effettuato un esame medico completo per verificare i segni della Malattia di Kawasaki, inclusi alterazioni cutanee, eruzione cutanea, arrossamento degli occhi, cambiamenti della bocca e linfonodi del collo ingrossati. Il medico eseguirà i test necessari e un ecocardiogramma (ecografia del cuore).

Fase 2: Assegnazione del Trattamento
Il paziente viene assegnato in modo casuale a ricevere uno dei due trattamenti: un secondo ciclo di IVIG somministrato tramite infusione endovenosa, oppure il trattamento con Anakinra somministrato tramite iniezione sottocutanea.

Fase 3: Periodo di Trattamento
La temperatura viene monitorata regolarmente nelle prime 48 ore dopo l’inizio del trattamento. Il team medico valuta la risposta al trattamento e registra eventuali reazioni nel sito di iniezione o altri effetti collaterali.

Fase 4: Follow-up al Giorno 14
Il medico valuta l’attività della malattia, i genitori o tutori completano una valutazione delle condizioni del bambino e il team medico verifica la presenza di eventuali effetti collaterali.

Fase 5: Valutazione a 30 Giorni
Vengono eseguiti esami del sangue per controllare i livelli di PCR (un marcatore dell’infiammazione), si valuta lo stato di salute generale e si documentano eventuali effetti collaterali in corso.

Fase 6: Valutazione Finale al Giorno 45
Viene eseguito un ecocardiogramma finale per controllare il cuore, il team medico completa una valutazione finale delle condizioni del paziente e vengono documentati tutti i risultati del trattamento.

Informazioni sulla Malattia di Kawasaki

La Malattia di Kawasaki è una condizione infiammatoria rara che colpisce principalmente i bambini sotto i cinque anni di età. La malattia causa l’infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni in tutto il corpo, interessando in particolare le arterie coronarie che forniscono sangue al cuore.

La malattia inizia tipicamente con febbre alta che dura cinque giorni o più, accompagnata da eruzione cutanea, occhi rossi, linfonodi ingrossati e alterazioni della bocca e della gola. I bambini possono anche manifestare arrossamento e gonfiore delle mani e dei piedi. L’infiammazione si sviluppa in fasi, con sintomi che compaiono e cambiano nell’arco di circa due settimane.

Il riconoscimento tempestivo e il trattamento adeguato sono fondamentali per prevenire complicanze a lungo termine, in particolare danni alle arterie coronarie. Durante lo studio, viene prestata particolare attenzione alla salute cardiaca attraverso ecocardiogrammi regolari per monitorare eventuali effetti sui vasi sanguigni del cuore.

Riepilogo

Attualmente è disponibile uno studio clinico che offre un’opportunità importante per i bambini con Malattia di Kawasaki che non hanno risposto alla terapia iniziale standard. Questo studio, condotto in Francia, confronta due approcci terapeutici: Anakinra, un farmaco biologico somministrato tramite iniezione sottocutanea, e un secondo ciclo di immunoglobuline per via endovenosa.

L’aspetto più rilevante di questo studio è che si concentra specificamente sui pazienti resistenti al trattamento, una popolazione che necessita di opzioni terapeutiche alternative efficaci. Lo studio prevede un monitoraggio attento e prolungato, con valutazioni cardiache regolari attraverso ecocardiogrammi, riflettendo l’importanza della prevenzione delle complicanze cardiovascolari associate alla Malattia di Kawasaki.

I criteri di inclusione sono ben definiti e richiedono una diagnosi confermata con sintomi specifici e una mancata risposta documentata al trattamento iniziale. I criteri di esclusione sono progettati per garantire la sicurezza dei partecipanti, escludendo pazienti con condizioni che potrebbero aumentare i rischi o interferire con i risultati dello studio.

Il protocollo dello studio prevede un follow-up di 45 giorni con valutazioni regolari, garantendo un monitoraggio completo dell’efficacia e della sicurezza dei trattamenti. Questo approccio metodologico rigoroso contribuirà a fornire dati clinici preziosi che potrebbero migliorare le opzioni terapeutiche per i bambini con Malattia di Kawasaki resistente al trattamento.

Per le famiglie interessate, è importante consultare il proprio medico curante per discutere se il bambino potrebbe essere un candidato appropriato per questo studio e per ottenere informazioni più dettagliate sulle modalità di partecipazione.

Sperimentazioni cliniche in corso su Malattia di Kawasaki

  • Studio di confronto tra Anakinra e immunoglobulina endovenosa in pazienti con malattia di Kawasaki che non hanno risposto al trattamento iniziale con immunoglobulina

    Arruolamento non iniziato

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    Malattie in studio:
    Francia