L’istiocitoma fibroso maligno, ora comunemente classificato come sarcoma pleomorfo indifferenziato, è un tumore raro e aggressivo dei tessuti molli. Attualmente sono in corso diversi studi clinici che esplorano nuove combinazioni di trattamenti per migliorare i risultati per i pazienti affetti da questa malattia.
Studi clinici in corso sull’Istiocitoma fibroso maligno
L’istiocitoma fibroso maligno rappresenta una forma rara e aggressiva di cancro dei tessuti molli. Oggi questa patologia viene più frequentemente identificata come sarcoma pleomorfo indifferenziato. Attualmente sono disponibili 3 studi clinici che offrono nuove opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa malattia. Questi studi stanno valutando diverse combinazioni di farmaci innovativi, tra cui terapie immunologiche e agenti chemioterapici mirati.
Studi clinici disponibili
Studio su Propranololo e Pembrolizumab per pazienti con angiosarcoma avanzato e sarcoma pleomorfo indifferenziato
Sedi dello studio: Danimarca, Norvegia
Questo studio clinico si concentra su due tipi di cancro: l’angiosarcoma avanzato e il sarcoma pleomorfo indifferenziato. Si tratta di forme rare e aggressive di cancro che possono manifestarsi in diverse parti del corpo. Lo studio esplora gli effetti di un trattamento combinato utilizzando due farmaci: propranololo cloridrato e pembrolizumab.
Il propranololo cloridrato è un tipo di farmaco noto come beta-bloccante, comunemente utilizzato per trattare patologie cardiache ma qui studiato per i suoi potenziali effetti sul cancro. Il pembrolizumab, noto anche con il nome commerciale Keytruda, è un farmaco immunoterapico che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di questa combinazione terapeutica nel controllare la crescita di questi tumori per un periodo di tre mesi. I partecipanti riceveranno entrambi i farmaci: il propranololo cloridrato verrà assunto per via orale in forma di compresse, mentre il pembrolizumab sarà somministrato tramite infusione endovenosa.
Criteri di inclusione principali: I pazienti devono avere almeno 18 anni con diagnosi confermata di angiosarcoma avanzato o sarcoma pleomorfo indifferenziato non responsivo alla chemioterapia standard. È richiesto un punteggio ECOG Performance Status pari o inferiore a 2. I pazienti devono avere una malattia misurabile secondo i criteri RECIST versione 1.1. Sono richiesti adeguati valori di funzionalità epatica, renale ed ematologica. Le donne in età fertile e gli uomini sessualmente attivi devono utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante lo studio e per almeno 120 giorni dopo il trattamento.
Criteri di esclusione principali: Pazienti con altri tipi di tumore, condizioni di salute gravi che potrebbero interferire con lo studio, donne in gravidanza o allattamento, partecipazione contemporanea ad altri studi clinici, recenti interventi chirurgici o trattamenti che potrebbero influenzare i risultati, allergie ai farmaci dello studio, storia di abuso di sostanze, e incapacità di fornire consenso informato.
Studio sull’efficacia e sulla sicurezza di INT230-6 (vinblastina solfato, cisplatino) per adulti con sarcomi dei tessuti molli metastatici
Sedi dello studio: Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna
Questo studio clinico si concentra sull’efficacia e sulla sicurezza di un nuovo trattamento chiamato INT230-6 per pazienti con determinati tipi di sarcomi dei tessuti molli. I sarcomi dei tessuti molli sono un gruppo di tumori che hanno origine nei tessuti che connettono, supportano o circondano altre strutture e organi del corpo. I tipi specifici di sarcomi studiati includono il liposarcoma, il sarcoma pleomorfo indifferenziato e il leiomiosarcoma.
Il trattamento INT230-6 è una combinazione di due sostanze, vinblastina solfato e cisplatino, che vengono somministrate direttamente nel tumore. Lo scopo dello studio è confrontare il nuovo trattamento INT230-6 con le cure standard attualmente utilizzate negli Stati Uniti per questi tipi di sarcomi. I partecipanti riceveranno il nuovo trattamento o le cure standard, che possono includere altri farmaci come Halaven, trabectedina o pazopanib.
Lo studio durerà fino a 24 mesi, durante i quali la salute dei partecipanti e la risposta al trattamento saranno attentamente monitorate. L’obiettivo è fornire informazioni preziose su come INT230-6 possa migliorare la sopravvivenza globale dei pazienti con questi tipi di cancro difficili da trattare.
Criteri di inclusione principali: Pazienti di qualsiasi sesso di almeno 18 anni con diagnosi confermata di sarcoma dei tessuti molli (liposarcoma, leiomiosarcoma o sarcoma pleomorfo indifferenziato) non resecabile, localmente avanzato o metastatico. I pazienti devono aver ricevuto almeno un trattamento precedente per STS avanzato e aver mostrato progressione della malattia dopo terapie a base di antracicline, ma non più di due trattamenti precedenti. È richiesta una malattia misurabile secondo i criteri RECIST 1.1 e almeno un tumore iniettabile di almeno 2 cm. Punteggio ECOG Performance Status di 0, 1 o 2 e funzionalità degli organi adeguata.
Criteri di esclusione principali: Altri tipi di cancro non specificati, recenti interventi chirurgici maggiori, gravi problemi cardiaci, infezioni non controllate, gravidanza o allattamento, incapacità di seguire le procedure dello studio, partecipazione recente ad altri studi clinici, storia di reazioni allergiche ai farmaci dello studio, gravi malattie epatiche o renali, storia di abuso di droghe o alcol.
Studio su Pembrolizumab e Olaparib per pazienti con sarcoma dei tessuti molli resecabile
Sede dello studio: Francia
Questo studio clinico si concentra su un tipo di cancro noto come sarcoma dei tessuti molli, in particolare due sottotipi: il sarcoma pleomorfo indifferenziato e il liposarcoma dedifferenziato. Lo studio esplorerà gli effetti di un trattamento che utilizza un farmaco chiamato pembrolizumab, somministrato tramite infusione, e potrebbe includere anche un altro farmaco chiamato olaparib, assunto in forma di compressa.
I partecipanti allo studio riceveranno pembrolizumab con o senza olaparib prima di sottoporsi all’intervento chirurgico standard per rimuovere il tumore. Questo periodo prima della chirurgia è definito “finestra di opportunità”. Dopo l’intervento, i pazienti continueranno a ricevere pembrolizumab come trattamento adiuvante. Lo studio mira a comprendere il potenziale di questi farmaci nel potenziare la risposta immunitaria dell’organismo contro il cancro.
Lo studio prevede un monitoraggio e valutazioni regolari per seguire gli effetti del trattamento, inclusa la verifica della risposta del tumore ai farmaci e di eventuali cambiamenti nel tumore stesso. L’obiettivo è raccogliere informazioni che potrebbero contribuire a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti con sarcoma dei tessuti molli in futuro.
Criteri di inclusione principali: Pazienti maschi o femmine di età pari o superiore a 18 anni con diagnosi confermata di sarcoma dei tessuti molli (sarcoma pleomorfo indifferenziato o liposarcoma dedifferenziato). Il tumore deve essere rimovibile chirurgicamente al momento dell’ingresso nello studio, senza necessità di chemioterapia preoperatoria. Assenza di metastasi a distanza. Presenza di specifiche strutture linfoidi terziarie identificate nel campione tumorale. Il tumore principale deve essere misurabile mediante imaging. Punteggio di performance status di 0 o 1. Funzionalità ematica e degli organi adeguata. Le pazienti donne non devono essere in gravidanza o allattamento e devono utilizzare metodi contraccettivi. I pazienti maschi devono utilizzare contraccettivi e non donare sperma durante lo studio.
Criteri di esclusione: Non specificati in dettaglio nel documento fornito.
Riepilogo
Gli studi clinici attualmente disponibili per l’istiocitoma fibroso maligno (sarcoma pleomorfo indifferenziato) rappresentano un’importante opportunità per i pazienti affetti da questa malattia rara e aggressiva. I tre studi presentati esplorano approcci terapeutici innovativi che combinano immunoterapia con altri farmaci.
Un’osservazione significativa è che tutti gli studi includono il pembrolizumab, un inibitore del checkpoint immunitario che ha dimostrato efficacia in diversi tipi di tumori. Due studi lo combinano con altri farmaci: uno con il propranololo (un beta-bloccante) e un altro con olaparib (un inibitore PARP).
Un approccio particolarmente innovativo è rappresentato dallo studio su INT230-6, che utilizza la somministrazione intratumorale di chemioterapici, una strategia che potrebbe ridurre gli effetti collaterali sistemici aumentando l’efficacia locale del trattamento.
È importante notare che questi studi sono disponibili in diversi paesi europei, offrendo ai pazienti italiani l’opportunità di accedere a trattamenti sperimentali promettenti. I pazienti interessati dovrebbero discutere con il proprio oncologo l’idoneità a partecipare a questi studi, considerando i criteri di inclusione ed esclusione specifici.
La partecipazione a uno studio clinico può rappresentare un’opportunità per accedere a terapie innovative non ancora disponibili nella pratica clinica standard, contribuendo al contempo al progresso della ricerca medica per questa difficile malattia.












