L’iperfagia, una fame insaziabile e incontrollabile, rappresenta uno dei sintomi più difficili da gestire nella sindrome di Prader-Willi. Attualmente sono in corso studi clinici che testano un nuovo trattamento promettente: lo spray nasale di carbetocina, un farmaco progettato per ridurre questa fame eccessiva e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Studi Clinici in Corso sull’Iperfagia
L’iperfagia è una condizione caratterizzata da una fame eccessiva e persistente che porta a un’alimentazione incontrollata. Questo sintomo è particolarmente comune nei pazienti affetti dalla sindrome di Prader-Willi, un disturbo genetico che colpisce diverse parti del corpo. Attualmente, la ricerca medica sta esplorando nuove opzioni terapeutiche per gestire questa condizione invalidante, con particolare attenzione allo spray nasale di carbetocina.
Nel sistema sono disponibili 2 studi clinici attivi dedicati al trattamento dell’iperfagia, entrambi focalizzati sulla valutazione della carbetocina come potenziale soluzione terapeutica per i pazienti con sindrome di Prader-Willi.
Studi Clinici Disponibili
Studio sulla Sicurezza dello Spray Nasale di Carbetocina per il Trattamento della Fame Incontrollabile nei Pazienti con Sindrome di Prader-Willi
Localizzazione: Francia, Germania, Spagna
Questo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza a lungo termine dello spray nasale di carbetocina nel trattamento dell’iperfagia associata alla sindrome di Prader-Willi. La carbetocina è una sostanza chimica simile all’ossitocina, progettata per aiutare a gestire la fame incontrollabile caratteristica di questa condizione genetica.
Lo scopo principale dello studio è comprendere quanto sia sicuro l’uso prolungato dello spray nasale di carbetocina. I partecipanti allo studio utilizzeranno lo spray nasale, che viene somministrato attraverso il naso, per verificare se aiuta a ridurre i sintomi dell’iperfagia. Durante tutto il periodo di studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per rilevare eventuali effetti collaterali o cambiamenti nelle loro condizioni.
Criteri di inclusione principali:
- Il paziente o il suo rappresentante legale deve fornire il consenso informato prima dell’inizio di qualsiasi procedura dello studio
- Il paziente deve aver completato uno studio precedente correlato fino alla dodicesima settimana
- Il paziente deve vivere con un caregiver che comprende le procedure dello studio e accetta di partecipare a tutte le visite
- Il caregiver deve essere un membro della famiglia o qualcuno che si prende cura del paziente da almeno 6 mesi
- Per le donne in età fertile, è necessario utilizzare metodi contraccettivi altamente efficaci durante lo studio e per almeno 30 giorni dopo
Criteri di esclusione principali:
- Individui che non hanno la sindrome di Prader-Willi
- Partecipanti che non rientrano nell’intervallo di età specificato per lo studio
- Individui che non soddisfano i criteri di genere stabiliti
Lo studio prevede controlli regolari che includono questionari e valutazioni per monitorare i cambiamenti nei livelli di fame e nel benessere generale dei partecipanti. Il Questionario sull’Iperfagia per Studi Clinici e le scale di Impressione Clinica Globale vengono utilizzati per misurare la gravità dei sintomi e eventuali miglioramenti nel tempo. Lo studio dovrebbe continuare fino a luglio 2028, con follow-up e valutazioni regolari durante tutto questo periodo.
Studio sullo Spray Nasale di Carbetocina per la Riduzione della Fame Incontrollabile nei Pazienti con Sindrome di Prader-Willi
Localizzazione: Belgio, Francia, Germania, Italia, Spagna
Questo studio clinico valuta l’efficacia dello spray nasale di carbetocina, noto anche con il nome in codice ACP-101, nel ridurre l’iperfagia nei pazienti con sindrome di Prader-Willi. Si tratta di uno studio controllato con placebo, il che significa che alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno una sostanza priva di medicazione attiva.
L’obiettivo dello studio è determinare quanto sia efficace lo spray nasale di carbetocina nella gestione dell’iperfagia. I partecipanti verranno assegnati casualmente a ricevere lo spray nasale di carbetocina o il placebo. Lo studio avrà una durata di 12 settimane, durante le quali i partecipanti utilizzeranno lo spray nasale e parteciperanno a visite di studio regolari per monitorare i loro progressi. Lo spray nasale viene somministrato attraverso il naso utilizzando un dispositivo speciale chiamato pompa spray nasale Aptar CPS.
Criteri di inclusione principali:
- I pazienti devono avere un’età compresa tra 5 e 30 anni
- Devono avere la sindrome di Prader-Willi con una mutazione genetica confermata
- Devono presentare un aumento dell’appetito e una diminuzione della sensazione di sazietà, insieme a comportamenti di ricerca di cibo
- Devono avere punteggi specifici sui questionari che misurano il comportamento legato all’appetito
- Eventuali farmaci a lungo termine consentiti devono essere assunti a una dose stabile da almeno 3 mesi prima dell’inizio dello studio
- Il paziente deve vivere con un caregiver che trascorre tempo regolarmente con lui e comprende le procedure dello studio
Criteri di esclusione principali:
- Individui senza sindrome di Prader-Willi
- Individui che non manifestano iperfagia
- Partecipanti al di fuori dell’intervallo di età specificato
- Persone che non sono in grado di seguire le procedure o le istruzioni dello studio
- Individui con altre condizioni mediche che potrebbero interferire con lo studio
- Persone che assumono farmaci che potrebbero influenzare i risultati dello studio
- Donne in gravidanza o in allattamento
- Individui che hanno recentemente partecipato ad un altro studio clinico
Durante lo studio, i ricercatori valuteranno i cambiamenti nei livelli di fame e nelle condizioni generali dei partecipanti utilizzando questionari specifici e valutazioni cliniche. L’obiettivo è determinare se lo spray nasale di carbetocina può ridurre significativamente i sintomi dell’iperfagia rispetto al placebo. Lo studio è previsto concludersi entro il 30 aprile 2025.
Il Farmaco Investigativo: Carbetocina Spray Nasale
La carbetocina è un ormone sintetico che imita l’azione dell’ossitocina, un ormone naturale che svolge un ruolo importante nella regolazione dell’appetito e nei comportamenti sociali. Viene classificata come un analogo dell’ossitocina, il che significa che è chimicamente simile all’ossitocina e agisce sugli stessi recettori nel cervello.
Lo spray nasale di carbetocina viene somministrato per via intranasale, cioè spruzzato nel naso, con una concentrazione di 11,4 mg/ml fornita in fiale da 2 ml. Il farmaco è attualmente in fase di studio clinico e non è ancora ampiamente utilizzato nella pratica medica. Gli studi mirano a valutare la sua sicurezza e tollerabilità quando utilizzato per periodi prolungati, nonché la sua efficacia nel ridurre l’impulso a mangiare eccessivamente nei pazienti con sindrome di Prader-Willi.
Il meccanismo d’azione della carbetocina si basa sul legame con i recettori dell’ossitocina nel cervello, potenzialmente riducendo l’impulso a mangiare in modo eccessivo. Questo approccio terapeutico rappresenta una nuova speranza per i pazienti e le famiglie che affrontano quotidianamente le sfide dell’iperfagia.
La Sindrome di Prader-Willi e l’Iperfagia
La sindrome di Prader-Willi (SPW) è un disturbo genetico raro che colpisce molte parti del corpo ed è causata dalla perdita di funzione di geni specifici sul cromosoma 15. Una delle caratteristiche principali di questa condizione è proprio l’iperfagia, un’intensa e cronica sensazione di fame che può portare a un’alimentazione eccessiva e all’obesità.
I bambini con sindrome di Prader-Willi, crescendo, sviluppano un forte interesse per il cibo, che può portare a un aumento di peso significativo se non gestito adeguatamente. Oltre all’iperfagia, gli individui con questa sindrome possono sperimentare:
- Ritardi nello sviluppo
- Disabilità intellettive
- Problemi comportamentali
- Appetito insaziabile che porta a sovralimentazione cronica
- Ridotta sensazione di sazietà
- Comportamenti di ricerca di cibo
La condizione richiede una gestione attenta della dieta e del comportamento per prevenire le complicazioni associate all’obesità. La gravità della sindrome può variare notevolmente tra le persone colpite, rendendo importante un approccio terapeutico personalizzato.
Considerazioni Importanti per i Pazienti e le Famiglie
Entrambi gli studi clinici richiedono il coinvolgimento attivo di un caregiver, che svolge un ruolo fondamentale nel successo della ricerca. Il caregiver deve:
- Essere in grado di somministrare lo spray nasale correttamente
- Partecipare a tutte le visite di studio
- Compilare questionari e valutazioni
- Comunicare efficacemente con il team di studio
- Ricevere e conservare il farmaco dello studio come indicato
- Utilizzare dispositivi elettronici per visite e questionari
È importante notare che questi studi sono ancora in fase sperimentale e la carbetocina spray nasale non è ancora un trattamento approvato per l’iperfagia. I risultati di questi studi forniranno informazioni preziose sulla sicurezza e l’efficacia di questo approccio terapeutico innovativo.
Riepilogo
Attualmente sono in corso due importanti studi clinici che valutano lo spray nasale di carbetocina come trattamento per l’iperfagia nei pazienti con sindrome di Prader-Willi. Questi studi rappresentano una speranza significativa per i pazienti e le loro famiglie che affrontano quotidianamente le sfide di questa condizione debilitante.
Il primo studio si concentra sulla sicurezza a lungo termine del trattamento e continuerà fino al 2028, mentre il secondo studio, con una durata più breve di 12 settimane, valuta l’efficacia del farmaco rispetto al placebo. Entrambi gli studi sono condotti in diversi paesi europei, tra cui Italia, Francia, Germania, Spagna e Belgio, offrendo opportunità di partecipazione a un numero significativo di pazienti.
Un aspetto notevole di questi studi è l’ampia gamma di età ammessa (dai 5 ai 30 anni nel secondo studio), che riflette la necessità di opzioni terapeutiche per diverse fasi della vita. Il coinvolgimento obbligatorio di un caregiver sottolinea l’importanza del supporto familiare nella gestione della sindrome di Prader-Willi e nella conduzione della ricerca clinica.
La carbetocina, come analogo dell’ossitocina, rappresenta un approccio innovativo che mira a influenzare direttamente i meccanismi cerebrali che regolano l’appetito. Se questi studi dimostreranno la sicurezza e l’efficacia del trattamento, lo spray nasale di carbetocina potrebbe diventare una nuova opzione terapeutica importante per migliorare la qualità di vita dei pazienti con sindrome di Prader-Willi e delle loro famiglie.
I pazienti e le famiglie interessati a partecipare a questi studi clinici dovrebbero consultare i propri medici e contattare i centri di ricerca per ulteriori informazioni sui criteri di ammissibilità e sulle procedure di studio.

