Infezione da Adenovirus – Studi clinici

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L’infezione da Adenovirus può causare complicazioni significative, specialmente nei pazienti con sistema immunitario indebolito. Attualmente sono in corso 2 studi clinici che stanno testando nuovi approcci terapeutici per gestire queste infezioni, dalla terapia cellulare per i pazienti trapiantati ai trattamenti antifebbrili per i bambini.

Studi Clinici in Corso sull’Infezione da Adenovirus

L’infezione da Adenovirus è causata da un gruppo di virus che possono colpire diverse parti del corpo, tra cui gli occhi, le vie respiratorie, l’intestino, le vie urinarie e il sistema nervoso. L’infezione spesso inizia con sintomi simili al raffreddore comune, come mal di gola, febbre e tosse. Man mano che l’infezione progredisce, può portare a malattie respiratorie più gravi, soprattutto nei bambini piccoli e nelle persone con sistema immunitario indebolito. In alcuni casi, l’adenovirus può causare congiuntivite, nota anche come occhio rosa, e sintomi gastrointestinali come la diarrea. Il virus si diffonde facilmente attraverso il contatto personale ravvicinato, le goccioline respiratorie e il contatto con superfici contaminate. I sintomi di solito compaiono da 2 a 14 giorni dopo l’esposizione e possono durare da diversi giorni a settimane, a seconda della gravità dell’infezione.

Attualmente sono disponibili 2 studi clinici per l’infezione da Adenovirus, e questa panoramica presenta tutti i 2 studi presenti nel sistema.

Studi Clinici Disponibili per l’Infezione da Adenovirus

Studio sul Trattamento delle Infezioni Virali Resistenti nei Pazienti Sottoposti a Trapianto di Cellule Staminali Utilizzando Cellule T Multispecifiche Allogeniche

Localizzazione: Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi

Questo studio clinico si concentra sul trattamento di pazienti che sono stati sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali e che ora affrontano infezioni virali che non rispondono ai trattamenti antivirali standard. I virus studiati sono il citomegalovirus (CMV), il virus di Epstein-Barr (EBV) e l’adenovirus (AdV). Il trattamento testato prevede l’utilizzo di cellule speciali chiamate cellule T multispecifiche allogeniche, progettate per colpire e combattere specificamente i virus menzionati. Lo studio includerà anche un confronto con un placebo per valutare l’efficacia del trattamento con cellule T.

Criteri di inclusione principali: I pazienti devono essere adulti o bambini di età superiore ai 2 mesi che hanno ricevuto un trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT). Devono avere un’infezione nuova o riattivata da CMV, EBV o AdV che non è migliorata dopo due settimane di trattamento antivirale standard. Il donatore originale delle cellule staminali deve essere disponibile e avere una risposta immunitaria al virus che causa l’infezione. Il paziente o il suo rappresentante legale deve fornire il consenso informato scritto.

Farmaci investigativi: Lo studio utilizza cellule T multispecifiche, una terapia progettata per colpire e combattere virus specifici come CMV, EBV e AdV. Queste cellule vengono trasferite nei pazienti tramite infusione endovenosa per aiutare il sistema immunitario a riconoscere ed eliminare meglio questi virus. Si tratta di una forma di immunoterapia che sfrutta il sistema immunitario del corpo per combattere le infezioni.

Lo scopo dello studio è valutare quanto bene il trattamento con cellule T funzioni nell’eliminare le infezioni virali nei pazienti che non hanno risposto ad altri trattamenti. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso un’infusione direttamente nel flusso sanguigno. Lo studio monitorerà i pazienti per un periodo di tempo per verificare se le infezioni virali vengono ridotte o eliminate e per osservare eventuali effetti collaterali o cambiamenti nello stato di salute. Durante lo studio verranno controllati vari indicatori di salute, come la presenza del virus nel sangue e i sintomi correlati alle infezioni, nonché la salute generale e la sopravvivenza dei pazienti.

Studio sul Betametasone per Bambini con Infezione da Adenovirus

Localizzazione: Italia

Questo studio clinico si concentra sugli effetti di un farmaco chiamato betametasone nei bambini che hanno un’infezione da adenovirus. L’adenovirus è un virus comune che può causare sintomi come febbre, mal di gola e altri sintomi simil-influenzali. Lo studio confronterà gli effetti del betametasone con un placebo per vedere se il betametasone può aiutare a ridurre la febbre nei bambini con questa infezione.

Criteri di inclusione principali: I partecipanti devono avere un’età compresa tra 6 mesi e 6 anni (peso corporeo tra 5 e 27 kg) e una temperatura corporea misurata con termometro ascellare o auricolare superiore a 37,5°C per almeno 6 ore e non più di 5 giorni. Devono presentare sintomi che suggeriscono un’infezione alla gola da adenovirus, come mal di gola, debolezza, riduzione dell’appetito, nausea, vomito, diarrea, tosse, rinite, dolore addominale o dolore all’orecchio. È necessario almeno uno dei seguenti segni: iperemia faringea con o senza essudato faringotonsillare, infiammazione delle vie aeree superiori o inferiori, linfoadenopatia o eruzione cutanea. Il test rapido per adenovirus deve essere positivo e deve essere firmato un modulo di consenso informato dai genitori o tutori legali.

Criteri di esclusione principali: Non possono partecipare bambini di età inferiore ai 2 anni o superiore ai 18 anni, pazienti che non sono infetti da adenovirus, pazienti che non hanno febbre dovuta all’infezione da adenovirus, pazienti che non possono assumere farmaci antipiretici standard come paracetamolo o ibuprofene, e pazienti con altre condizioni mediche che potrebbero interferire con lo studio.

Farmaci investigativi: Il betametasone è un corticosteroide che viene testato per vedere se può aiutare i bambini con infezioni da adenovirus a sentirsi meglio riducendo la febbre. Viene somministrato come dose singola sotto forma di compressa effervescente da sciogliere in acqua. Il paracetamolo e l’ibuprofene fanno parte del trattamento standard per gestire i sintomi, specialmente la febbre.

Lo scopo dello studio è determinare se una singola dose di betametasone, in aggiunta ai trattamenti antipiretici standard come paracetamolo o ibuprofene, può aiutare più bambini a diventare senza febbre entro 24 ore. La temperatura corporea dei bambini verrà monitorata per vedere quanto velocemente si risolve la febbre. Lo studio esaminerà anche altri fattori, come il livello di dolore alla gola e se è necessaria l’ospedalizzazione. Lo studio dovrebbe concludersi entro giugno 2025, con il reclutamento iniziato a marzo 2024.

Riepilogo e Osservazioni Importanti

Gli studi clinici attualmente disponibili per l’infezione da adenovirus affrontano due popolazioni di pazienti molto diverse con esigenze terapeutiche distinte. Il primo studio si rivolge a pazienti immunocompromessi che hanno subito trapianti di cellule staminali e che affrontano infezioni virali resistenti ai trattamenti convenzionali. Questo approccio innovativo con cellule T multispecifiche rappresenta una promettente strategia di immunoterapia per gestire infezioni potenzialmente letali in questa popolazione vulnerabile.

Il secondo studio si concentra su una popolazione pediatrica molto più ampia, testando un approccio farmacologico semplice con betametasone per migliorare la gestione della febbre nei bambini con infezione da adenovirus. Questo studio potrebbe avere importanti implicazioni pratiche per la gestione ambulatoriale delle infezioni da adenovirus nei bambini, potenzialmente riducendo la necessità di ospedalizzazione.

Entrambi gli studi evidenziano l’importanza di sviluppare approcci terapeutici mirati per diverse manifestazioni dell’infezione da adenovirus. Mentre il primo studio utilizza tecnologie avanzate di terapia cellulare per le complicazioni gravi nei pazienti trapiantati, il secondo esplora l’uso di un farmaco già conosciuto in un nuovo contesto clinico per migliorare il comfort dei pazienti pediatrici e ridurre il carico sul sistema sanitario.

È importante notare che la partecipazione a questi studi clinici richiede il rispetto di criteri specifici e il consenso informato. I pazienti interessati o i loro familiari dovrebbero discutere con i loro medici curanti se la partecipazione a uno di questi studi potrebbe essere appropriata per la loro situazione specifica.

Sperimentazioni cliniche in corso su Infezione da Adenovirus

  • Studio sull’uso di cellule T specifiche multivirus per infezioni virali resistenti alla chemioterapia dopo trapianto di cellule staminali allogeniche

    In arruolamento

    3 1
    Belgio Germania Italia Francia Paesi Bassi
  • Studio sull’efficacia del betametasone nei bambini con infezione da adenovirus sintomatica

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Italia