Il disturbo da comportamento sessuale compulsivo (CSBD) è una condizione caratterizzata da impulsi sessuali intensi e ripetitivi difficili da controllare. Attualmente sono in corso 2 studi clinici in Polonia che stanno testando diversi farmaci per aiutare a ridurre i sintomi di questa condizione.
Studi clinici sul comportamento sessuale compulsivo
Il disturbo da comportamento sessuale compulsivo è una condizione in cui le persone hanno difficoltà a controllare impulsi sessuali intensi, che portano a comportamenti sessuali ripetitivi che possono interferire con la vita quotidiana. Questi comportamenti diventano spesso il focus principale della vita, trascurando la salute, i bisogni personali e le responsabilità. Gli studi clinici attualmente in corso stanno valutando se alcuni farmaci possono aiutare a gestire i sintomi di questa condizione.
Studi clinici disponibili
Attualmente ci sono 2 studi clinici registrati per il disturbo da comportamento sessuale compulsivo. Di seguito vengono descritti in dettaglio gli studi disponibili:
Studio sugli effetti di escitalopram, naltrexone e loro combinazione sulla riduzione dei sintomi del disturbo da comportamento sessuale compulsivo nei pazienti affetti
Localizzazione: Polonia
Questo studio clinico si concentra sull’esaminare gli effetti di diversi trattamenti per il disturbo da comportamento sessuale compulsivo (CSBD). Lo studio esplorerà l’efficacia di tre diversi trattamenti: escitalopram, naltrexone e una combinazione di entrambi, oltre a un placebo. L’escitalopram è comunemente utilizzato per trattare depressione e ansia, mentre il naltrexone è spesso usato per gestire le dipendenze riducendo il craving.
Lo scopo dello studio è confrontare come questi trattamenti influenzano la gravità dei sintomi del CSBD. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti o un placebo e saranno monitorati nel tempo per osservare i cambiamenti nei loro sintomi. Lo studio prevede l’assunzione di farmaci per via orale e ai partecipanti verrà chiesto di tenere un diario per registrare i loro comportamenti e sentimenti.
Criteri di inclusione principali:
- Uomini di età compresa tra 18 e 60 anni
- Sensazione soggettiva di perdita di controllo sul comportamento sessuale (come visione eccessiva di pornografia, masturbazione o utilizzo di servizi sessuali a pagamento)
- Diagnosi di disturbo da comportamento sessuale compulsivo secondo le linee guida ICD-11
- Punteggio di 50 o superiore nel questionario CSBD-19
- Ricerca attiva di aiuto specializzato o terapia, incluso il trattamento farmacologico
Criteri di esclusione principali:
- Assenza di diagnosi di disturbo da comportamento sessuale compulsivo
- Donne
- Età inferiore a 18 anni o superiore a 65 anni
- Appartenenza a popolazioni vulnerabili che non possono dare consenso informato
Farmaci studiati: L’escitalopram (10 mg) è un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI) che aumenta i livelli di serotonina nel cervello, aiutando a migliorare l’umore e ridurre l’ansia. Il naltrexone (50 mg) è un antagonista oppioide che blocca i recettori oppioidi nel cervello, contribuendo a ridurre il craving e i comportamenti di dipendenza. Lo studio valuterà anche la combinazione di entrambi i farmaci.
Studio sugli effetti di escitalopram, paroxetina e naltrexone per pazienti con disturbo da comportamento sessuale compulsivo
Localizzazione: Polonia
Questo studio clinico si concentra sullo studio degli effetti di diversi trattamenti per il disturbo da comportamento sessuale compulsivo (CSBD). I trattamenti testati includono farmaci come escitalopram, paroxetina, naltrexone e una combinazione di escitalopram e naltrexone. È presente anche un gruppo che riceve placebo.
L’obiettivo dello studio è confrontare come questi trattamenti influenzano i sintomi del CSBD. I partecipanti assumeranno uno dei farmaci o un placebo per un periodo di tempo. Lo studio monitorerà i cambiamenti nella gravità dei sintomi, che includono comportamenti come la visione di pornografia, la masturbazione o l’utilizzo di servizi sessuali a pagamento. Lo studio mira a verificare se questi trattamenti possono aiutare a ridurre la frequenza e l’intensità di questi comportamenti.
Lo studio prevede controlli regolari durante i quali i partecipanti riferiranno sui loro sintomi e su eventuali cambiamenti che sperimentano. Queste informazioni aiuteranno i ricercatori a capire quale trattamento è più efficace nella gestione del CSBD.
Criteri di inclusione principali:
- Uomini di età compresa tra 18 e 60 anni
- Consenso informato firmato per partecipare allo studio
- Sensazione di perdita di controllo sul comportamento sessuale
- Ricerca di aiuto specializzato o terapia, inclusi farmaci
- Diagnosi documentata di disturbo da comportamento sessuale compulsivo secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
Criteri di esclusione principali:
- Persone che non sono di sesso maschile
- Età inferiore a 18 anni o superiore a 65 anni
- Appartenenza a popolazioni vulnerabili che potrebbero necessitare di protezione o cure speciali
Farmaci studiati: L’escitalopram (10 mg) e la paroxetina (20 mg) sono entrambi SSRI utilizzati per trattare depressione, disturbi d’ansia e disturbo ossessivo-compulsivo. Funzionano aumentando l’attività della serotonina nel cervello. Il naltrexone (50 mg) è un antagonista oppioide tipicamente usato per trattare la dipendenza da alcol e oppioidi, bloccando i recettori oppioidi nel cervello. Lo studio valuta anche la combinazione di escitalopram e naltrexone.
Riepilogo
Entrambi gli studi clinici attualmente in corso per il disturbo da comportamento sessuale compulsivo si svolgono in Polonia e sono focalizzati esclusivamente su partecipanti di sesso maschile di età compresa tra 18 e 60 anni. Questa limitazione riflette probabilmente la maggiore prevalenza diagnosticata della condizione negli uomini o la necessità di studi iniziali su popolazioni più omogenee.
Un’osservazione importante è che entrambi gli studi utilizzano farmaci già ben consolidati per altre condizioni psichiatriche. Gli SSRI come escitalopram e paroxetina sono ampiamente utilizzati per depressione, ansia e disturbo ossessivo-compulsivo, mentre il naltrexone è ben noto per il trattamento delle dipendenze. Questo approccio di “riposizionamento farmacologico” è comune nella ricerca clinica e può accelerare lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche.
Gli studi richiedono che i partecipanti abbiano una diagnosi formale secondo le linee guida ICD-11 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, garantendo che vengano incluse solo persone con una forma clinicamente significativa del disturbo. I partecipanti devono anche cercare attivamente aiuto per la loro condizione, il che suggerisce un livello di consapevolezza e motivazione al cambiamento.
È importante notare che entrambi gli studi utilizzano valutazioni multiple, inclusi questionari standardizzati come il CSBD-19 e diari dei pazienti, per misurare l’efficacia del trattamento. Questo approccio multidimensionale fornisce una comprensione più completa di come i trattamenti influenzano diversi aspetti della condizione.
I pazienti interessati a partecipare a questi studi dovrebbero essere consapevoli che la ricerca sul disturbo da comportamento sessuale compulsivo è ancora in una fase relativamente iniziale, e questi studi rappresentano passi importanti verso la comprensione di quali trattamenti potrebbero essere più efficaci per questa condizione.

