Cancro ovarico stadio IV – Studi clinici

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Il cancro ovarico stadio IV è una condizione avanzata in cui il tumore si è diffuso oltre le ovaie ad altre parti del corpo. Attualmente sono in corso 5 studi clinici che stanno esplorando nuove opzioni terapeutiche per le pazienti con questa malattia, incluse combinazioni di chemioterapia, terapie ormonali e immunoterapia. Questi studi offrono l’opportunità di accedere a trattamenti innovativi che potrebbero migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita delle pazienti.

Studi Clinici in Corso per il Cancro Ovarico Stadio IV

Il cancro ovarico stadio IV rappresenta una delle forme più avanzate di questa malattia, caratterizzata dalla diffusione del tumore oltre la cavità pelvica e addominale. Attualmente, la ricerca medica sta esplorando diverse strategie terapeutiche attraverso studi clinici che potrebbero offrire nuove speranze alle pazienti. Di seguito vengono presentati in dettaglio gli studi clinici attualmente disponibili per il trattamento del cancro ovarico avanzato.

Studi Clinici Disponibili

Studio su Letrozolo vs. Chemioterapia (Carboplatino e Paclitaxel) per Pazienti con Carcinoma Ovarico Sieroso di Basso Grado Avanzato con Recettori Ormonali

Localizzazione: Italia

Questo studio clinico si concentra sul carcinoma ovarico sieroso di basso grado, una forma particolare di cancro che può colpire anche le tube di Falloppio e il peritoneo. Lo studio confronta l’efficacia del letrozolo, un farmaco che riduce i livelli di estrogeni nel corpo, con la chemioterapia standard basata su carboplatino e paclitaxel. Il letrozolo è particolarmente indicato per i tumori positivi ai recettori per estrogeni e/o progesterone, poiché questi ormoni possono favorire la crescita delle cellule tumorali.

Le pazienti vengono assegnate casualmente a ricevere letrozolo (una compressa da 2,5 mg al giorno) oppure chemioterapia standard con carboplatino e paclitaxel somministrati per via endovenosa. L’obiettivo principale dello studio è determinare se il letrozolo possa prolungare il tempo prima che il tumore progredisca, rispetto alla chemioterapia tradizionale. Durante lo studio, le pazienti ricevono controlli regolari per monitorare l’efficacia del trattamento e gestire eventuali effetti collaterali.

Criteri principali di inclusione: donne con età pari o superiore a 18 anni, diagnosi di carcinoma sieroso di basso grado in stadio III-IV, tumore positivo per recettori ormonali (ER e/o PgR), stato post-menopausale, chirurgia primaria completata entro 90 giorni dall’ingresso nello studio.

Studio sull’Adattamento della Chemioterapia con Carboplatino e Paclitaxel per Pazienti con Cancro Ovarico a Prognosi Sfavorevole

Localizzazione: Francia, Italia, Paesi Bassi

Questo studio è dedicato alle pazienti con cancro ovarico di alto grado che mostrano una scarsa risposta alla chemioterapia iniziale e presentano malattia che non può essere completamente rimossa chirurgicamente. Lo studio valuta un approccio innovativo che prevede la somministrazione più frequente di carboplatino e paclitaxel in dosi minori, denominato “regime dose-denso settimanale”.

Le pazienti ricevono inizialmente 3-4 cicli di chemioterapia standard ogni tre settimane. In base alla risposta al trattamento, misurata attraverso il punteggio KELIM (che valuta la chemiosensibilità), vengono poi assegnate casualmente a continuare con il regime standard oppure a passare al regime dose-denso settimanale. Lo studio include anche l’utilizzo di bevacizumab, un farmaco che impedisce la formazione di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore, e filgrastim, utilizzato per sostenere la produzione di globuli bianchi durante la chemioterapia.

Criteri principali di inclusione: età pari o superiore a 18 anni, carcinoma ovarico, peritoneale primario o delle tube di Falloppio di alto grado confermato, stadio III-IV FIGO, trattamento con 3-4 cicli di carboplatino-paclitaxel con punteggio KELIM sfavorevole (inferiore a 1,0), stato ECOG 0-1, funzionalità adeguata degli organi.

Studio di Niraparib e Dostarlimab Combinati con Terapia a Base di Platino per Carcinoma Ovarico Epiteliale Non Mucinoso di Nuova Diagnosi in Stadio III o IV

Localizzazione: Belgio, Repubblica Ceca, Cechia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Romania, Spagna

Questo studio valuta una combinazione innovativa di trattamenti per il carcinoma ovarico epiteliale non mucinoso in stadio III o IV. La ricerca esamina l’efficacia di niraparib (assunto come capsule orali) e dostarlimab (somministrato per via endovenosa) insieme alla terapia standard a base di platino.

Il niraparib è un inibitore PARP che impedisce alle cellule tumorali di riparare il proprio DNA danneggiato, mentre il dostarlimab è un anticorpo monoclonale anti-PD-1 che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Lo studio confronta diverse combinazioni di trattamento: la terapia standard con entrambi i farmaci sperimentali, la terapia standard con un solo farmaco sperimentale, oppure la terapia standard con placebo.

Criteri principali di inclusione: donne di età pari o superiore a 18 anni, diagnosi di carcinoma ovarico, delle tube di Falloppio o peritoneale primario epiteliale non mucinoso in stadio 3 o 4, stato di performance ECOG 0 o 1, pressione sanguigna controllata, capacità di assumere farmaci orali, funzionalità adeguata degli organi.

Studio su Niraparib, Carboplatino e Paclitaxel per Pazienti con Cancro Ovarico Avanzato Dopo Rimozione del Tumore

Localizzazione: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Cechia, Germania, Italia, Spagna

Questo studio si concentra sul trattamento del carcinoma ovarico di alto grado avanzato, includendo anche i tumori delle tube di Falloppio, il carcinoma peritoneale primario e il carcinoma a cellule chiare dell’ovaio. Lo studio è rivolto alle pazienti che non presentano massa tumorale residua dopo l’intervento chirurgico iniziale.

La ricerca confronta due diverse durate del trattamento chemioterapico: tre cicli versus sei cicli di chemioterapia con carboplatino e paclitaxel, seguiti da terapia di mantenimento con niraparib tosilato monoidrato. L’obiettivo è determinare se la durata più breve del trattamento possa fornire benefici simili nella prevenzione della recidiva del cancro. Alcune pazienti riceveranno un placebo invece di niraparib per confrontare i risultati.

Criteri principali di inclusione: donne di età pari o superiore a 18 anni, carcinoma ovarico di alto grado avanzato (escluso il tipo mucinoso), stato post-menopausale o non fertile, chirurgia di rimozione del tumore primario completata senza massa tumorale residua visibile alla TC, campioni tumorali disponibili per test genetici (HRD positivo), stato di performance ECOG 0 o 1, capacità di assumere farmaci orali.

Studio di DS-3939a per Pazienti con Tumori Solidi Avanzati o Metastatici

Localizzazione: Belgio, Francia, Spagna

Questo studio valuta un nuovo farmaco sperimentale chiamato DS-3939a, somministrato per via endovenosa, per il trattamento di diversi tipi di tumori solidi avanzati o metastatici, incluso il cancro ovarico. Lo studio è suddiviso in due parti: la prima si concentra sulla valutazione della sicurezza e della tollerabilità del farmaco, mentre la seconda parte valuta anche l’efficacia del trattamento a una dose raccomandata.

Durante lo studio, le pazienti vengono monitorate attentamente attraverso controlli regolari, esami di laboratorio e studi di imaging per valutare la risposta al trattamento. Lo studio include pazienti con vari tipi di tumori avanzati, tra cui polmone, mammella, ovaio e pancreas. L’obiettivo è raccogliere informazioni importanti che potrebbero portare a nuove opzioni terapeutiche per le persone con tumori solidi avanzati.

Criteri principali di inclusione: diagnosi confermata di tumore localmente avanzato, metastatico o non resecabile (vescica, polmone, mammella, ovaio, vie biliari o pancreas), frazione di eiezione ventricolare sinistra pari o superiore al 50%, funzionalità adeguata degli organi, malattia misurabile secondo RECIST V1.1, punteggio ECOG 0 o 1.

Riepilogo e Considerazioni Importanti

Gli studi clinici attualmente disponibili per il cancro ovarico stadio IV rappresentano diverse strategie terapeutiche innovative. Emerge chiaramente che la ricerca sta esplorando diverse direzioni:

  • Terapie ormonali: lo studio sul letrozolo rappresenta un’opzione interessante per i tumori sierosi di basso grado con recettori ormonali positivi, offrendo un’alternativa potenzialmente meno tossica rispetto alla chemioterapia tradizionale.
  • Ottimizzazione della chemioterapia: gli studi stanno valutando regimi dose-densi e diverse durate del trattamento chemioterapico per massimizzare l’efficacia riducendo la tossicità.
  • Inibitori PARP: il niraparib è oggetto di studio in diversi protocolli, sia come terapia di mantenimento che in combinazione con altri trattamenti, particolarmente per pazienti con tumori HRD positivi.
  • Immunoterapia: l’introduzione di farmaci come il dostarlimab, che potenziano il sistema immunitario contro le cellule tumorali, rappresenta una strategia promettente in combinazione con altri trattamenti.
  • Nuovi farmaci sperimentali: lo studio su DS-3939a dimostra l’interesse continuo nello sviluppo di nuove molecole per il trattamento dei tumori avanzati.

È importante sottolineare che la partecipazione a uno studio clinico deve essere discussa attentamente con il proprio oncologo, valutando i potenziali benefici e rischi in base alla situazione clinica individuale. Ogni paziente presenta caratteristiche uniche che possono renderla più o meno idonea per uno specifico protocollo di ricerca.

Le pazienti interessate a partecipare a uno di questi studi dovrebbero contattare i centri di ricerca indicati per ricevere informazioni dettagliate sui criteri di inclusione ed esclusione, sulle modalità di partecipazione e sulle implicazioni del trattamento sperimentale.

Sperimentazioni cliniche in corso su Cancro ovarico stadio IV

  • Studio sull’efficacia del regime settimanale dose-dense di carboplatino e paclitaxel nel cancro ovarico a prognosi sfavorevole

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Francia Italia Paesi Bassi
  • Studio sull’uso di Niraparib Tosilato Monoidrato in pazienti con cancro ovarico avanzato HRD positivo dopo chemioterapia a base di platino

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Germania Austria Spagna Repubblica Ceca Belgio Italia
  • Studio su DS-3939a per pazienti con tumori solidi avanzati

    In arruolamento

    2 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia Spagna Belgio
  • Studio su Letrozolo per il carcinoma ovarico sieroso epiteliale a basso grado positivo ai recettori ormonali in pazienti con stadio avanzato

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Italia
  • Studio sul trattamento del cancro ovarico epiteliale non mucinoso di stadio III o IV con niraparib e dostarlimab in combinazione con terapia a base di platino come trattamento di prima linea

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Germania Repubblica Ceca Norvegia Finlandia Francia Spagna +7