Cancro epiteliale dell’ovaio recidivante – Studi clinici

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Il cancro epiteliale dell’ovaio recidivante rappresenta una sfida terapeutica significativa. Attualmente sono in corso 2 studi clinici che esplorano nuovi approcci di trattamento per questa condizione, offrendo speranza ai pazienti con questa forma di cancro che si ripresenta dopo il trattamento iniziale.

Studi clinici in corso per il cancro epiteliale dell’ovaio recidivante

Il cancro epiteliale dell’ovaio recidivante si verifica quando il cancro ovarico ritorna dopo il trattamento iniziale. Questa condizione ha origine nelle ovaie, che fanno parte del sistema riproduttivo femminile, e si sviluppa tipicamente con una crescita cellulare anomala nel tessuto ovarico che può formare un tumore. Nel tempo, queste cellule cancerose possono diffondersi ai tessuti e agli organi vicini. La progressione del cancro ovarico recidivante può variare, con alcuni casi che mostrano una crescita lenta e altri che avanzano più rapidamente.

Attualmente sono disponibili 2 studi clinici che esplorano nuove opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa condizione. Questi studi stanno valutando farmaci innovativi e combinazioni di trattamenti che potrebbero migliorare i risultati per i pazienti.

Studi clinici disponibili

Studio su sacituzumab tirumotecan e bevacizumab per pazienti con cancro ovarico recidivante

Località: Belgio, Repubblica Ceca, Cechia, Danimarca, Finlandia, Francia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna

Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico, specificamente nei casi in cui il cancro è ritornato dopo il trattamento iniziale. Lo studio esplorerà l’efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato sacituzumab tirumotecan, che è un tipo di farmaco noto come anticorpo monoclonale. Gli anticorpi monoclonali sono proteine progettate per colpire sostanze specifiche nell’organismo. In questo studio, il sacituzumab tirumotecan sarà utilizzato da solo o in combinazione con un altro farmaco chiamato bevacizumab, anch’esso un anticorpo monoclonale che aiuta a prevenire la crescita dei vasi sanguigni che alimentano i tumori.

Lo scopo dello studio è valutare quanto bene funzionano questi trattamenti nel mantenere la salute dei pazienti con cancro ovarico recidivante platino-sensibile. Ciò significa che il cancro ha risposto alla chemioterapia a base di platino in passato ma è ritornato. Lo studio confronterà gli effetti del sacituzumab tirumotecan con o senza bevacizumab rispetto alle cure standard, che possono includere l’osservazione o l’uso del bevacizumab. I partecipanti riceveranno questi trattamenti attraverso un’infusione endovenosa, il che significa che il farmaco viene somministrato direttamente in vena.

Criteri di inclusione principali:

  • Diagnosi confermata di carcinoma ovarico epiteliale, delle tube di Falloppio o peritoneale primario
  • Aver ricevuto almeno 4 cicli di chemioterapia a base di platino nel primo trattamento e un totale di 6 cicli di chemioterapia a base di carboplatino nel secondo trattamento
  • Cancro ovarico epiteliale platino-sensibile
  • Stato funzionale ECOG da 0 a 1 (pienamente attive o con alcuni sintomi ma non richiedono riposo a letto per più della metà della giornata)
  • Solo pazienti di sesso femminile

Criteri di esclusione principali:

  • Pazienti che non hanno cancro ovarico recidivante
  • Pazienti di sesso maschile
  • Pazienti che fanno parte di popolazioni vulnerabili

Lo studio sarà condotto in due parti. La prima parte si concentrerà sulla valutazione della sicurezza e su quanto bene i pazienti tollerano il trattamento. La seconda parte confronterà l’efficacia dei trattamenti nel prevenire il peggioramento del cancro. Lo studio durerà per un periodo fino a 84 giorni, durante il quale i partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e l’impatto complessivo sulla loro salute.

Studio su DS-3939a per pazienti con tumori solidi avanzati o metastatici

Località: Belgio, Francia, Spagna

Questo studio clinico si concentra sui tumori solidi avanzati, che sono tipi di cancro che si sono diffusi oltre la loro posizione originale e sono difficili da trattare. Lo studio testerà un nuovo trattamento chiamato DS-3939a, che viene somministrato come soluzione attraverso un’infusione endovenosa, il che significa che viene somministrato direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del DS-3939a e vedere quanto bene funziona nel trattamento di questi tumori avanzati.

Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, i partecipanti riceveranno DS-3939a per valutare la sua sicurezza e quanto bene viene tollerato dall’organismo. Nella seconda parte, lo studio continuerà a valutare la sicurezza e misurerà anche l’efficacia del trattamento a una dose raccomandata. Ciò comporterà l’osservazione di come il cancro risponde al trattamento, noto come tasso di risposta obiettivo. I partecipanti possono avere diversi tipi di tumori avanzati, inclusi quelli del polmone, della mammella, dell’ovaio e del pancreas, tra gli altri.

Criteri di inclusione principali:

  • Frazione di eiezione ventricolare sinistra del 50% o superiore
  • Funzione adeguata degli organi
  • Malattia misurabile secondo i criteri RECIST V1.1
  • Punteggio dello stato funzionale ECOG di 0 o 1
  • Per la Parte 1: diagnosi confermata di cancro localmente avanzato, metastatico o non resecabile della vescica, del polmone, della mammella, dell’ovaio, delle vie biliari o del pancreas
  • Per la Parte 2: diagnosi confermata di cancro che mostra progressione della malattia durante o dopo il trattamento più recente

Criteri di esclusione principali:

  • Pazienti che non soddisfano i requisiti di sicurezza e tollerabilità per il farmaco in studio
  • Pazienti che non rientrano nella fascia di età specificata per lo studio
  • Pazienti che fanno parte di popolazioni vulnerabili

Durante tutto lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali o cambiamenti nella loro salute. Ciò include controlli regolari, esami di laboratorio e studi di imaging per monitorare il progresso del trattamento. Lo studio mira a raccogliere informazioni importanti che potrebbero portare a nuove opzioni di trattamento per le persone con tumori solidi avanzati.

Riepilogo

Attualmente sono in corso 2 studi clinici per il cancro epiteliale dell’ovaio recidivante, che offrono opportunità per i pazienti di accedere a terapie innovative. Il primo studio si concentra specificamente sul cancro ovarico recidivante platino-sensibile e valuta la combinazione di sacituzumab tirumotecan e bevacizumab, con disponibilità in numerosi paesi europei tra cui l’Italia. Questo studio rappresenta un’opzione particolarmente rilevante per i pazienti che hanno già ricevuto chemioterapia a base di platino.

Il secondo studio, sebbene più ampio nel suo ambito includendo vari tipi di tumori solidi avanzati tra cui il cancro ovarico, offre l’opportunità di esplorare un trattamento completamente nuovo, il DS-3939a. Questo farmaco sperimentale è ancora nelle fasi iniziali di valutazione, con l’obiettivo principale di determinare la sua sicurezza e tollerabilità.

È importante notare che entrambi gli studi sono disponibili in diversi paesi europei, rendendo l’accesso ai trattamenti sperimentali più ampio per i pazienti italiani e di altri paesi. I pazienti interessati a partecipare a questi studi dovrebbero discutere con il proprio oncologo per determinare se soddisfano i criteri di eleggibilità e se la partecipazione potrebbe essere appropriata per la loro situazione specifica.

La partecipazione a studi clinici non solo offre accesso a trattamenti potenzialmente innovativi, ma contribuisce anche al progresso della ricerca medica, aiutando a sviluppare nuove opzioni terapeutiche per i pazienti futuri con cancro ovarico recidivante.

Sperimentazioni cliniche in corso su Cancro epiteliale dell’ovaio recidivante

  • Studio sul trattamento di mantenimento con sacituzumab tirumotecan e bevacizumab per pazienti con tumore ovarico recidivante sensibile al platino

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Spagna Austria Belgio Repubblica Ceca Danimarca Finlandia +8
  • Studio su DS-3939a per pazienti con tumori solidi avanzati

    In arruolamento

    2 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia Spagna Belgio