Questo studio riguarda la cefalea a grappolo cronica, una condizione caratterizzata da attacchi di mal di testa molto intensi che si verificano regolarmente per periodi prolungati. Durante lo studio verrà utilizzato il candesartan, un farmaco che appartiene alla categoria dei medicinali per la pressione alta, somministrato alla dose di 32 milligrammi al giorno, oppure un placebo. Lo scopo dello studio è valutare se il candesartan sia efficace nel ridurre il numero di attacchi di cefalea a grappolo di intensità grave o molto grave rispetto al placebo.
Lo studio prevede che i partecipanti ricevano in modo casuale il candesartan o il placebo per due periodi di quattro settimane ciascuno, separati da un periodo di pausa. Prima di iniziare il trattamento, viene effettuata una registrazione di due settimane per documentare la frequenza degli attacchi di mal di testa. Né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato in ciascun periodo. Durante tutto lo studio, i partecipanti devono annotare in un diario la frequenza e l’intensità degli attacchi di cefalea, oltre all’uso di eventuali farmaci per trattare gli attacchi acuti.
Dopo aver completato i due periodi di trattamento controllato, è prevista una fase aggiuntiva in cui tutti i partecipanti possono ricevere il candesartan in modo aperto, cioè sapendo quale farmaco stanno assumendo. Durante lo studio vengono valutati diversi aspetti, tra cui il numero di attacchi di cefalea, la loro intensità, l’uso di trattamenti acuti come l’ossigeno inalato, e l’impatto della malattia sulla qualità di vita attraverso questionari specifici. Vengono inoltre monitorati gli effetti del farmaco sul benessere psicologico dei partecipanti.

Danimarca
Norvegia