Questo studio clinico riguarda pazienti con leucemia linfatica cronica che non hanno ancora ricevuto trattamenti precedenti e che presentano sintomi della malattia. La leucemia linfatica cronica รจ un tipo di tumore del sangue che colpisce i globuli bianchi chiamati linfociti, causandone una crescita eccessiva e anomala nel sangue e nel midollo osseo. Il trattamento che verrร utilizzato nello studio prevede l’uso di pirtobrutinib, un farmaco che blocca alcune proteine che favoriscono la crescita delle cellule tumorali, somministrato sotto forma di compresse rivestite per via orale. Insieme a questo farmaco, i pazienti riceveranno anche una breve terapia combinata che include farmaci chemioterapici e immunoterapici, cioรจ medicinali che attaccano le cellule tumorali e stimolano il sistema immunitario a combattere la malattia.
Lo scopo dello studio รจ valutare l’efficacia di questo trattamento di durata fissa e limitata nel tempo, combinando il pirtobrutinib con la breve terapia immuno-chemioterapica. Durante lo studio, i medici verificheranno se dopo ventiquattro mesi di trattamento sia possibile rilevare la presenza di cellule tumorali residue nel sangue dei pazienti attraverso un esame molto sensibile chiamato malattia residua minima. Il trattamento con pirtobrutinib potrร durare fino a quattrocentoventi giorni, con una dose giornaliera massima di duecento milligrammi.
Lo studio prevede controlli regolari per monitorare l’andamento della malattia e la risposta al trattamento, con prelievi di sangue e analisi del midollo osseo. I medici valuteranno anche quanto tempo i pazienti rimangono senza progressione della malattia, la sopravvivenza complessiva e il tempo che trascorre prima che sia necessario iniziare un nuovo trattamento. Prima di ogni ciclo di trattamento, i pazienti dovranno effettuare un test per verificare l’assenza di infezione da SARS-CoV-2 quando clinicamente indicato, e dovranno essere stati vaccinati contro questo virus.

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