Studio sulla funzione polmonare con tomografia computerizzata a doppia energia potenziata con gas xenon in pazienti con tumore del polmone o della mammella sottoposti a radioterapia

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio riguarda pazienti con tumore del polmone e tumore della mammella che devono ricevere la radioterapia come trattamento. Durante e dopo la radioterapia, i polmoni possono subire dei cambiamenti che includono l’infiammazione e la formazione di tessuto cicatriziale, condizioni note come danno polmonare indotto da radiazioni. Per osservare meglio come funzionano i polmoni prima e dopo il trattamento con radioterapia, viene utilizzata una miscela di gas chiamata Messer mixture 30 Vol% Xe in 70 Vol% O2, che contiene xenon, un gas nobile stabile, mescolato con ossigeno. Questo gas viene inalato dal paziente e agisce come mezzo di contrasto durante un esame di imaging.

Lo scopo dello studio è raccogliere informazioni dettagliate sulla struttura dei polmoni e su come l’aria viene distribuita all’interno di essi, utilizzando una tecnica di imaging chiamata tomografia computerizzata a doppia energia combinata con il gas xenon. Questa tecnica permette di creare delle mappe colorate che mostrano come l’aria entra e si distribuisce nelle diverse parti dei polmoni. Confrontando le immagini ottenute prima della radioterapia con quelle ottenute dopo il trattamento, è possibile valutare quali cambiamenti sono avvenuti nei polmoni e come la radioterapia ha influenzato la loro capacità di funzionare normalmente.

Durante lo studio, i pazienti inalano la miscela di gas xenon mentre vengono eseguite le scansioni con la tomografia computerizzata. Le immagini ottenute vengono analizzate sia osservando visivamente le differenze nella struttura del tessuto polmonare e nei modelli di ventilazione, sia misurando in modo preciso le variazioni locali nella distribuzione dell’aria nei polmoni. Questo permette di quantificare sia i cambiamenti nella forma e nella struttura dei polmoni sia quelli nella loro funzione respiratoria, fornendo una valutazione completa degli effetti della radioterapia sul tessuto polmonare nei pazienti con tumore del polmone e della mammella.

1 Prima scansione TC prima del trattamento radioterapico

Prima di iniziare la radioterapia, ti verrà eseguita una scansione TC (tomografia computerizzata) dei polmoni utilizzando una tecnica chiamata TC a doppia energia.

Durante questo esame, ti verrà chiesto di inalare una miscela di gas composta da 30% di xenon e 70% di ossigeno. Lo xenon è un gas speciale che funziona come mezzo di contrasto e permette di vedere come i tuoi polmoni si ventilano.

Il gas viene somministrato per inalazione e si presenta sotto forma di gas medicinale compresso.

Durante la scansione, dovrai trattenere il respiro per circa 3 secondi.

Questo esame serve a creare una mappa della funzionalità polmonare prima dell’inizio della radioterapia, mostrando quali aree dei polmoni si ventilano normalmente.

2 Trattamento radioterapico

Dopo la prima scansione, riceverai il trattamento radioterapico pianificato per il tuo tumore al polmone o al seno.

La radioterapia verrà eseguita secondo il piano terapeutico stabilito dal tuo medico.

3 Seconda scansione TC dopo il trattamento radioterapico

Dopo aver completato la radioterapia, ti verrà eseguita una seconda scansione TC dei polmoni con la stessa tecnica utilizzata prima del trattamento.

Anche in questo caso, inalerà la miscela di gas contenente 30% di xenon e 70% di ossigeno.

Dovrai nuovamente trattenere il respiro per circa 3 secondi durante la scansione.

Questa seconda scansione permette di valutare eventuali cambiamenti nella funzionalità polmonare e nella struttura dei polmoni causati dalla radioterapia.

Le immagini ottenute verranno confrontate con quelle della prima scansione per identificare modifiche nella ventilazione polmonare.

Chi può partecipare allo studio?

  • Avere un tumore al polmone o al seno con classificazione TNM (un sistema che indica la dimensione e la diffusione del tumore) di stadio I-IIIa
  • Avere un’età compresa tra 50 e 80 anni
  • Non aver ricevuto in precedenza alcun trattamento per il tumore
  • Essere in grado di trattenere il respiro per almeno 3 secondi
  • Essere in condizioni stabili e non essere ricoverati in terapia intensiva (un reparto ospedaliero per pazienti in condizioni molto gravi)
  • Non soffrire di BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia polmonare che rende difficile respirare) di stadio GOLD IV (lo stadio più grave)
  • Aver firmato il modulo di consenso informato (un documento che conferma la volontà di partecipare allo studio dopo aver ricevuto tutte le informazioni necessarie)

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non sono stati forniti criteri di esclusione specifici per questo studio clinico nei dati disponibili
  • Per sapere se puoi partecipare a questa ricerca, sarà necessario che il medico dello studio valuti la tua situazione personale
  • Durante la visita di valutazione verranno verificate le tue condizioni di salute generali e la tua idoneità a partecipare

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Belgio Belgio
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Farmaci in studio:

  • XENON (133XE)

Xenon è un gas nobile che viene utilizzato in questo studio come agente di contrasto per creare immagini dettagliate dei polmoni. Durante l’esame, i pazienti respirano una miscela di gas contenente xenon insieme all’ossigeno. Questo permette ai medici di vedere come funzionano i polmoni e come l’aria si distribuisce nelle diverse parti del polmone. Lo xenon è sicuro da respirare e viene utilizzato per valutare gli effetti della radioterapia sul tessuto polmonare nei pazienti con tumore al polmone o al seno.

Radiation Pneumonitis – La radiation pneumonitis è un’infiammazione dei polmoni che si sviluppa come conseguenza della radioterapia. Questa condizione si manifesta quando il tessuto polmonare sano viene esposto alle radiazioni durante il trattamento di tumori del torace. I sintomi possono comparire settimane o mesi dopo l’inizio della radioterapia. La malattia provoca difficoltà respiratorie, tosse secca e talvolta febbre. L’infiammazione può coinvolgere diverse aree del polmone a seconda della zona irradiata. Se non controllata, questa condizione può evolvere verso una forma cronica chiamata fibrosi polmonare.

Radiation Fibrosis – La radiation fibrosis è una condizione cronica che rappresenta l’evoluzione a lungo termine del danno polmonare causato dalla radioterapia. In questa malattia, il tessuto polmonare normale viene gradualmente sostituito da tessuto cicatriziale rigido e non funzionale. Il processo di fibrosi inizia solitamente alcuni mesi dopo il completamento della radioterapia e può progredire per anni. I polmoni perdono progressivamente la loro elasticità e capacità di espandersi normalmente. Questo porta a una riduzione permanente della funzione respiratoria. La fibrosi polmonare da radiazioni è considerata un danno irreversibile al tessuto polmonare.

Lung Cancer – Il lung cancer è una malattia caratterizzata dalla crescita incontrollata di cellule anomale nei tessuti polmonari. Le cellule tumorali si moltiplicano rapidamente formando masse che interferiscono con la normale funzione respiratoria. La malattia può originare in diverse parti del polmone e svilupparsi in vari tipi istologici. Con il progredire della malattia, il tumore può invadere i tessuti circostanti e compromettere la capacità del polmone di ossigenare il sangue. Le cellule tumorali possono diffondersi ad altri organi attraverso il sistema linfatico o il flusso sanguigno. I sintomi includono tosse persistente, difficoltà respiratorie e dolore toracico.

Breast Cancer – Il breast cancer è una malattia in cui le cellule del tessuto mammario crescono in modo anomalo e incontrollato. Il tumore si sviluppa più comunemente nei dotti lattiferi o nei lobuli della ghiandola mammaria. Le cellule cancerose formano una massa che può essere rilevata come nodulo nel seno. Con il tempo, il tumore può crescere e invadere i tessuti mammari circostanti. La malattia può diffondersi ai linfonodi vicini, in particolare quelli situati sotto l’ascella. Senza intervento, le cellule tumorali possono raggiungere altri organi attraverso il sistema linfatico e circolatorio.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 15:28

ID della sperimentazione:
2025-521559-22-00
Fase della sperimentazione:
Fase II e Fase III (Integrate)

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