Studio sull’efficacia del cannabidiolo per i problemi comportamentali in pazienti con sclerosi tuberosa, sindrome di Sanfilippo e sindrome dell’X fragile

3 1 1

Promotore

Di cosa tratta questo studio?

Questo studio riguarda tre malattie rare che possono causare problemi comportamentali: la sclerosi tuberosa, la sindrome di Sanfilippo e la sindrome dell’X fragile. La sclerosi tuberosa è una condizione in cui si formano escrescenze non cancerose in vari organi del corpo, mentre la sindrome di Sanfilippo è una malattia che causa l’accumulo di sostanze dannose nelle cellule e la sindrome dell’X fragile è una condizione genetica che può causare difficoltà di apprendimento e comportamento. Durante lo studio verrà utilizzato il cannabidiolo, un farmaco chiamato Epidyolex, che è una soluzione da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno anche una soluzione orale con beta-carotene.

Lo scopo dello studio è valutare se il cannabidiolo sia efficace nel ridurre l’irritabilità e altri problemi comportamentali in bambini e adulti che hanno una di queste tre malattie. Il cannabidiolo è una sostanza estratta dalla pianta di cannabis che viene utilizzata per trattare diversi disturbi. Lo studio vuole capire se questo farmaco può aiutare a migliorare il comportamento delle persone affette da queste condizioni rare.

Durante lo studio, che durerà fino a 24 mesi, i partecipanti assumeranno il farmaco per bocca. La dose massima giornaliera sarà di 25 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo. I medici osserveranno i cambiamenti nel comportamento, nella qualità della vita, nei livelli di ansia e depressione, nei sintomi legati all’autismo, nella capacità di elaborare gli stimoli sensoriali e nella frequenza delle crisi epilettiche se presenti. Verranno anche controllati gli effetti collaterali del farmaco e i valori degli enzimi del fegato per garantire la sicurezza del trattamento. È importante che i farmaci che i partecipanti già assumono rimangano stabili durante tutto lo studio.

1 Valutazione iniziale e conferma dei requisiti

Prima di iniziare lo studio, verrà verificato che tu abbia almeno 6 anni di età e una diagnosi confermata di Sclerosi Tuberosa Complessa, sindrome di Sanfilippo o sindrome dell’X Fragile.

Dovrai presentare problemi comportamentali gravi, con un punteggio minimo di 4 sulla scala CGI (una scala che misura la gravità dei sintomi clinici).

Tutti i farmaci o trattamenti che stai assumendo per l’epilessia o i problemi comportamentali devono essere stati stabili per almeno un mese prima dell’inizio dello studio.

Sarà necessaria la presenza di un caregiver disponibile in modo costante per fornire informazioni sul tuo comportamento.

2 Inizio del trattamento con cannabidiolo

Ti verrà somministrato cannabidiolo (nome commerciale Epidyolex), un farmaco sotto forma di soluzione orale con concentrazione di 100 mg/ml.

Il farmaco viene assunto per via orale.

Durante tutto il periodo dello studio dovrai mantenere invariati gli altri farmaci o trattamenti che stavi già assumendo prima dell’inizio.

3 Monitoraggio dei problemi comportamentali

Durante lo studio verrà valutata l’efficacia del cannabidiolo sui tuoi problemi comportamentali, in particolare sull’irritabilità, utilizzando la scala ABC (una scala che misura i comportamenti problematici).

Verranno monitorate anche la gravità dei sintomi attraverso la scala CGI.

Saranno valutati eventuali miglioramenti nella qualità della vita attraverso questionari specifici per la tua condizione.

4 Valutazione di ansia, umore e sintomi correlati

Verrà monitorato l’effetto del cannabidiolo su ansia, depressione e umore attraverso la scala ADAMS.

Saranno valutati eventuali cambiamenti nei sintomi legati all’autismo utilizzando questionari specifici (SCQ/SRS-2).

Verrà esaminato il modo in cui elabori gli stimoli sensoriali attraverso il Profilo Sensoriale Breve.

Sarà valutato lo stress del caregiver che si prende cura di te.

5 Monitoraggio degli obiettivi personali e delle crisi epilettiche

Verranno definiti degli obiettivi personali specifici e sarà misurato il loro raggiungimento attraverso la scala GAS.

Se soffri di epilessia, dovrai tenere un diario delle crisi, annotando ogni volta che si verifica una crisi epilettica, sia essa focale (limitata a una parte del cervello) o generalizzata (che coinvolge tutto il cervello).

6 Controllo della sicurezza e degli effetti collaterali

Durante tutto lo studio verranno registrati eventuali eventi avversi ed effetti collaterali che potresti manifestare.

Saranno controllati regolarmente i livelli degli enzimi epatici (sostanze prodotte dal fegato) attraverso esami del sangue, in particolare ALT, AST e bilirubina, per verificare il corretto funzionamento del fegato.

7 Completamento dello studio

Lo studio proseguirà secondo il piano stabilito, con valutazioni periodiche di tutti i parametri descritti.

La durata prevista dello studio si estende fino a ottobre 2027.

Chi può partecipare allo studio?

  • Il paziente deve avere almeno 6 anni di età
  • Deve avere una diagnosi clinica confermata di una delle seguenti condizioni: Sindrome di Sclerosi Tuberosa (chiamata anche TSC, una malattia genetica che causa la crescita di tumori benigni in vari organi), Sindrome di Sanfilippo (una malattia metabolica rara che colpisce il sistema nervoso) o Sindrome dell’X Fragile (chiamata anche FXS, una condizione genetica che causa difficoltà intellettive e comportamentali). La diagnosi deve essere confermata attraverso test genetici specifici
  • Deve presentare gravi problemi comportamentali, con un punteggio minimo di 4 sulla scala CGI (uno strumento che i medici usano per valutare la gravità dei sintomi comportamentali)
  • Se il paziente assume farmaci o terapie per l’epilessia (crisi convulsive) o per problemi comportamentali, questi devono essere stati somministrati alla stessa dose per almeno un mese prima dell’inizio dello studio
  • Il paziente deve essere disposto a mantenere lo stesso trattamento (stessi farmaci e stesse dosi) per tutta la durata dello studio
  • Deve essere presente un caregiver (una persona che si prende cura del paziente in modo costante, come un genitore o un familiare) disponibile a fornire informazioni sul paziente durante lo studio

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non sono specificati criteri di esclusione (motivi per cui non si può partecipare) in questa sperimentazione clinica
  • Per conoscere se ci sono condizioni particolari che impediscono la partecipazione allo studio, sarà necessario che il medico responsabile della ricerca fornisca informazioni più dettagliate durante la valutazione iniziale

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Awcwsbdqf Uoa Sdyhphtes Amsterdam Paesi Bassi

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Paesi Bassi Paesi Bassi
Non ancora reclutando

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Cannabidiol (conosciuto anche come Epidyolex) è un medicinale derivato dalla pianta di cannabis. Questo farmaco viene utilizzato per trattare problemi comportamentali come irritabilità e altri disturbi del comportamento in persone con alcune condizioni genetiche rare. A differenza di altri componenti della cannabis, questo medicinale non provoca effetti psicoattivi, cioè non fa sentire “sballati”. In questo studio, i ricercatori vogliono capire se questo medicinale può aiutare a migliorare i problemi di comportamento nei pazienti.

Tuberous Sclerosis Complex – La Tuberous Sclerosis Complex è una malattia genetica che causa la crescita di tumori benigni in diversi organi del corpo, principalmente nel cervello, nella pelle, nei reni, nel cuore e nei polmoni. Questi tumori possono causare vari problemi di salute a seconda della loro posizione e dimensione. Nel cervello, le lesioni possono portare a crisi epilettiche, ritardi nello sviluppo e problemi comportamentali. Molte persone con questa condizione manifestano irritabilità e difficoltà nel controllo del comportamento. La malattia si presenta in modo diverso da persona a persona, con sintomi che possono variare da lievi a gravi. I sintomi possono comparire già nell’infanzia e continuare per tutta la vita.

Sanfilippo Syndrome – La Sanfilippo Syndrome è una malattia metabolica ereditaria in cui il corpo non è in grado di scomporre correttamente alcune molecole complesse chiamate mucopolisaccaridi. Questo porta all’accumulo di queste sostanze nelle cellule, causando danni progressivi a vari organi, specialmente al sistema nervoso. I bambini con questa sindrome inizialmente si sviluppano normalmente, ma poi cominciano a perdere le capacità acquisite. Si manifestano problemi comportamentali significativi, tra cui iperattività, aggressività e disturbi del sonno. Con il tempo, si osserva un declino delle capacità cognitive e motorie. La malattia è progressiva e i sintomi peggiorano gradualmente nel corso degli anni.

Fragile X Syndrome – La Fragile X Syndrome è una condizione genetica che rappresenta la causa ereditaria più comune di disabilità intellettiva. È causata da un’alterazione nel gene FMR1 che influisce sullo sviluppo del cervello e del sistema nervoso. Le persone con questa sindrome possono presentare difficoltà di apprendimento, ritardi nello sviluppo del linguaggio e problemi di comportamento. Sono comuni l’ansia, l’iperattività e difficoltà nelle interazioni sociali. Molti individui mostrano anche caratteristiche associate all’autismo, come comportamenti ripetitivi e sensibilità agli stimoli sensoriali. I sintomi variano notevolmente da persona a persona, con alcuni che presentano forme lievi e altri forme più gravi della condizione.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 15:26

ID della sperimentazione:
2025-520846-31-00
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’efficacia di Optune, temozolomide e pembrolizumab nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.

    In arruolamento

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Repubblica Ceca Italia Germania Spagna Francia Polonia
  • Studio su tacrolimus, micofenolato sodico e prednisolone in pazienti anziani che ricevono un trapianto di rene

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Spagna