Lo studio si concentra sulla Steatosi Epatica Metabolica associata al prediabete, una condizione in cui si accumula grasso nel fegato. La ricerca valuterà l’efficacia di diversi trattamenti utilizzando due medicinali: il pioglitazone e la metformina. Il pioglitazone viene somministrato in compresse da 15 mg mentre la metformina in compresse da 500 mg, entrambi per via orale.
L’obiettivo principale è determinare quale modello di intervento terapeutico sia più efficace nel ridurre l’accumulo di grasso nel fegato durante un periodo di 18 mesi. La presenza e la riduzione del grasso epatico verranno monitorate attraverso Risonanza Magnetica, una tecnica di imaging non invasiva che permette di visualizzare l’interno del corpo.
Durante lo studio verranno anche analizzati vari aspetti collegati alla malattia, come il funzionamento del tessuto adiposo, i cambiamenti nel metabolismo e la composizione dei batteri intestinali. Si studierà inoltre come le variazioni genetiche dei pazienti possano influenzare la risposta ai farmaci utilizzati nel trattamento.

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