Studio sull’uso di Visugromab e Nivolumab per il trattamento del cancro alla vescica muscolo-invasivo in pazienti non idonei alla chemioterapia a base di cisplatino

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Di cosa tratta questo studio?

Il cancro alla vescica muscolo-invasivo è una forma di tumore che colpisce la vescica e si diffonde ai muscoli circostanti. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non possono o non vogliono ricevere la chemioterapia a base di cisplatino. L’obiettivo è valutare l’efficacia di un nuovo trattamento che combina un farmaco chiamato visugromab (CTL-002) con un altro tipo di farmaco noto come inibitore del checkpoint PD-1, rispetto all’uso del solo inibitore PD-1. Gli inibitori del checkpoint PD-1 aiutano il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.

Il trattamento prevede l’uso di visugromab (CTL-002), un anticorpo che agisce contro una proteina chiamata GDF-15, e nivolumab, un inibitore del checkpoint PD-1. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio include anche l’uso di una soluzione di cloruro di sodio per l’infusione. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi.

Lo scopo principale dello studio è osservare come il tumore risponde al trattamento combinato rispetto al solo inibitore PD-1. Verranno monitorati anche eventuali effetti collaterali e cambiamenti nel tumore attraverso esami di imaging come la tomografia computerizzata (CT) e la risonanza magnetica (MRI). I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può essere un’opzione efficace per i pazienti con cancro alla vescica muscolo-invasivo.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la somministrazione di visugromab (CTL-002) in combinazione con un inibitore del checkpoint anti-PD-1. Questo viene somministrato tramite infusione endovenosa.

La frequenza e la durata delle infusioni sono stabilite dal protocollo dello studio e possono variare in base alla risposta individuale al trattamento.

2 monitoraggio e valutazione

Durante il trattamento, vengono effettuati regolari controlli medici per monitorare la risposta al trattamento e identificare eventuali effetti collaterali.

Le valutazioni includono esami del sangue, esami di imaging come PET-CT o risonanza magnetica multiparametrica (mpMRI), e altre analisi cliniche.

3 valutazione della risposta

La risposta al trattamento viene valutata utilizzando criteri standardizzati, come i criteri RECIST v1.1, per determinare la riduzione del tumore.

Viene anche valutata la risposta patologica attraverso l’analisi del tessuto tumorale prelevato.

4 preparazione per la chirurgia

Se il trattamento neoadiuvante è efficace, si procede con la preparazione per la cistectomia radicale (RC), che è la rimozione chirurgica della vescica.

La tempistica della chirurgia è pianificata in base alla risposta al trattamento e alle condizioni cliniche del paziente.

5 follow-up post-trattamento

Dopo la chirurgia, il paziente continua ad essere monitorato per valutare la sopravvivenza libera da eventi, il tempo alla recidiva e la sopravvivenza globale.

Il follow-up include controlli regolari e valutazioni cliniche per monitorare la salute generale e l’assenza di recidive tumorali.

Chi può partecipare allo studio?

  • Essere in grado di comprendere lo scopo dello studio e firmare un consenso informato prima di qualsiasi procedura legata al protocollo.
  • Se si ha il diabete di tipo II e si assume metformina, è necessario sostituirla con altri farmaci antidiabetici almeno 7 giorni prima dell’inizio del trattamento dello studio.
  • Le donne in età fertile devono avere un test di gravidanza negativo entro 7 giorni prima del trattamento dello studio. Le donne in età fertile sono quelle che non hanno subito un’isterectomia o che hanno avuto mestruazioni negli ultimi 12 mesi.
  • Tutti i partecipanti, maschi e femmine, che non sono sterilizzati chirurgicamente o in menopausa, e i partner dei partecipanti in età fertile devono concordare di usare metodi contraccettivi altamente efficaci durante lo studio e per almeno 5 mesi dopo l’ultima dose del farmaco dello studio.
  • Avere almeno 18 anni.
  • Avere un carcinoma uroteliale confermato tramite esame istopatologico. I soggetti con istologie miste devono avere almeno il 50% di cellule di tipo transizionale.
  • Avere un cancro alla vescica muscolo-invasivo in stadio clinico T2-T4aN0M0, valutato tramite TC (obbligatoria), PET/TC o risonanza magnetica multiparametrica (opzionali).
  • Non essere idonei per la terapia con cisplatino secondo i criteri modificati di Galsky o rifiutare la chemioterapia a base di cisplatino.
  • Essere idonei per la cistectomia radicale (RC) secondo le linee guida locali e poter ricevere almeno 12 settimane di trattamento neoadiuvante prima della data prevista per la RC.
  • Disporre di materiale tumorale pre-trattamento da TURBT (blocco di paraffina conservato) per analisi scientifiche pianificate, proveniente da biopsia/rimozione del tumore primario entro meno di 3 mesi prima dell’inizio del trattamento dello studio e contenente almeno il 20% di cellule tumorali.
  • Avere un punteggio di stato di performance ECOG di 0 o 1, che indica un buon livello di attività fisica.
  • Avere una funzione degli organi adeguata, che include:
    • Funzione del midollo osseo: emoglobina ≥ 10.0 g/dL, conta piastrinica ≥ 100×109/L, conta dei leucociti ≥ 2.5×109/L.
    • Funzione epatica: AST e ALT ≤ 2 volte il limite superiore della norma (ULN); bilirubina ≤ 1.5 volte ULN (2 volte ULN in caso di malattia di Gilbert).
    • Funzione renale: creatinina sierica < 1.5 volte ULN e/o clearance della creatinina ≥ 50 mL/min.
    • Coagulazione: nessuna evidenza di ipo- o ipercoagulabilità clinicamente rilevante o presenza di trombosi/evento trombotico.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che hanno un cancro alla vescica invasivo ai muscoli e che devono sottoporsi a una cistectomia radicale (rimozione chirurgica della vescica) ma non possono ricevere o rifiutano di ricevere la chemioterapia a base di cisplatino.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Italia Italia
Non reclutando
06.09.2023

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Visugromab (CTL-002): Questo è un anticorpo che agisce contro una proteina chiamata GDF-15. È utilizzato in combinazione con un altro tipo di terapia per trattare il cancro alla vescica che ha invaso i muscoli. L’obiettivo è vedere se questa combinazione può ridurre il tumore prima di un intervento chirurgico.

Inibitore del checkpoint anti-PD-1: Questo è un tipo di immunoterapia che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Viene utilizzato da solo o in combinazione con visugromab per trattare il cancro alla vescica. L’inibitore del checkpoint anti-PD-1 blocca una proteina che impedisce al sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali, permettendo così al corpo di combattere il cancro in modo più efficace.

Malattie in studio:

Cancro della vescica muscolo-invasivo – È un tipo di cancro che si sviluppa nella vescica e si diffonde ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro è più aggressivo rispetto al cancro della vescica non muscolo-invasivo. I sintomi possono includere sangue nelle urine, dolore durante la minzione e frequente bisogno di urinare. La progressione della malattia può portare a un coinvolgimento più ampio dei tessuti circostanti e, in alcuni casi, a metastasi in altre parti del corpo. La diagnosi precoce è cruciale per gestire la malattia e limitare la sua diffusione.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 09:31

ID della sperimentazione:
2024-513957-55-00
Codice del protocollo:
CTL-002-002
NCT ID:
NCT06059547
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

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